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Capo Nord in Bicicletta: informazioni e diario di viaggio (parte 3)

Diari, News • di 14 Dicembre 2018

Continua dalla parte 2 il testo scritto dal nostro lettore Marco Cambini.

Cadene: arriviamo, Renzo ed io, a Trento , dopo una bella pedalata di 100 km tutta sulla SS12 (strada statale dell’Abetone e del Brennero)

nel pomeriggio di domenica 3 giugno, è la nostra prima tappa in due ( infatti ci eravamo dati appuntamento a Verona provenienti, sempre in sella alle rispettive bici, io da Pontassieve, lui da Torino). A Cadene, circa sei-sette km da Trento, una mia amica ci aspetta per ospitarci per la cena e per la notte. Come sempre il meglio te lo devi sudare e……………………ce lo siamo sudato davvero!!!! Una salita tutta in galleria

che mette un po’ in crisi l’amico Renzo. La Daniela è una donna meravigliosa e la sua accoglienza non è da meno. Una cena con pasta e pomarola (Renzo riprenderà anche la seconda abbondantissima piattata, tanto per non farla rimanere lì, dirà lui e che riscatterà offrendosi, molto generosamente, nel rigovernare

poi, piatti e stoviglie), e lenticchie fantastiche ( la Daniela è vegetariana e usa molte spezie e così il profumo rende più appetibile ogni cosa cucinata). Trascorriamo la serata raccontandoci un po’ di noi e scopro una donna simpaticissima che ama viaggiare.

Prima di andare a dormire (una camera tutta per noi) ci prendiamo anche una buonissima tisana (credo che arrivi direttamente dall’India, portata da una sua amica che, come lei, va e viene da quel magnifico Paese). Al mattino la Daniela è già uscita e così facciamo anche la conoscenza di sua figlia Chiara, ( vent’anni bellissimi ). Nel partire dimentico la batteria della macchina fotografica, chissà, forse è stata una scusa per ritornare. Comunque ho lasciato un invito aperto a venirmi a trovare perchè Firenze è, forse, la città più bella del mondo e, una puntata prima o poi ce la devi fare. Pedaliamo verso la nuova meta, Bressanone (piove a dirotto e vento dannatamente contro),

davvero con il cuore felice ricordando la bellissima serata appena trascorsa. Ciao Daniela, ciao Chiara, vi aspetto……………… Questa volta offro io.


Foto e momenti magici:
Il 16 luglio, giornata fresca con un timido sole che ci accompagna tra un fiordo e l’altro, ci facciamo una bella salita di circa 6 km dove ci attende uno spettacolo incredibile e, a seguire………una buona cioccolata calda nel ristorante sul fiordo.

Mi appoggio al guard rail per godere del panorama sottostante e dico a Renzo :” Renzo, ma non è una renna quella in fondo a quel nevaio? No, risponde Renzo, non senti il campanaccio, sono pecore” . Poco convinto “ trabarco “ il guard rail e faccio un urlo alla Tarzan e……………quelle che sembravano tante pietre marroni si alzano e ci vediamo una mandria di almeno 300 renne che si sposta simultaneamente verso il mare e il nevaio rimane bianco. Non so come mai mi venne in mente un documentario sull’africa dove in un territori arido iniziano a cadere alcune gocce di pioggia e da lì a un minuto un diluvio con animali di ogni tipo che correvano all’impazzata. L’emozione è tanta e la natura non finirà mai di sorprendermi.

Il ristorante Gildetun

E non mancano le fans!!!!!!

Se vai a Capo Nord fai una deviazione per le isole Lofoten, ne vale la pena, così mi ha detto un amico e così il giorno 8 luglio (36^ tappa) con una bella giornata di sole partiamo per Skutvik dove alle 18.15 avevamo il traghetto per Svolvaer nelle isole Lofoten:

Qualche foto particolare?

Un po’ di folklore

Il 6 luglio (34^ tappa) raggiungiamo il Circolo Polare Artico (66° 33’ N )

Le tre vie : strada E6, ferrovia e fiume

I campeggi e le nostre fantastiche tende





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