Torino, arriva il primo Bici Park da 100 posti alla Stazione Porta Nuova

26 Novembre 2019

L’amministrazione comunale di Torino guidata dalla sindaca 5 stelle Chiara Appendino continua a credere nella mobilità ciclistica: dopo aver realizzato diverse corsie ciclabili e sostenuto la sperimentazione di zona 30 dal basso, in questi giorni ha annunciato la realizzazione del primo Bici Park della Stazione Porta Nuova.

Si tratterà di un moderno parcheggio per il ricovero delle biciclette di chi ogni giorno si reca alla stazione ferroviaria, una struttura completamente automatizzata che si spera riuscirà ad attenuare le preoccupazioni legate al furto.

Il problema del furto di bici è infatti uno dei principali deterrenti all’utilizzo della bicicletta in città: lasciare parcheggiata la bicicletta senza avere la certezza di trovarla al ritorno è purtroppo uno dei problemi principali di chi sceglie di muoversi in bici. Realizzare parcheggi e strutture che riducono le probabilità di furto non può che essere certo una forte motivazione per scegliere di abbandonare l’auto e muoversi in bici.

La notizia arriva dopo l’accordo con “Grandi Stazioni Rail”, la società in seno al Gruppo Ferrovie dello Stato che ha l’obiettivo di efficientare il funzionamento e i servizi delle principali 14 stazioni ferroviarie del Paese.

Il Bici Park, o più propriamente “Cycle Hub”, sarà accessibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7 grazie alla completa automazione e all’ausilio di card per l’ingresso ai soli utenti registrati e paganti. Le tariffe saranno minime e accessibili a tutti (al massimo 80 centesimi al giorno o 12 euro per l’abbonamento mensile, ndr), segno che a fronte di un piccolo prezzo si potrà parcheggiare in sicurezza la bicicletta e forse rinunciare definitivamente all’utilizzo della classica “bici da stazione” o “bici da palo”.

Se l’iniziativa sembra essere lodevole e dimostra l’interesse nel voler incrementare il numero di spostamenti in bicicletta per la città, restano dei dubbi sulla capacità in termini di numero di stalli del parcheggio. La sindaca ha infatti annunciato la creazione di “almeno 100 posti bici”, un numero davvero irrisorio rispetto a quello dei passeggeri/giorno della stazione (192.000) e largamente al di sotto del minimo consigliato dalla letteratura per il dimensionamento di un parcheggio bici in prossimità di una stazione ferroviaria (tra il 10 e il 30% del numero di passeggeri/giorno).

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