Pure Velo: l’abbigliamento per il ciclismo da donna è made in Italy

24 Giugno 2020

Un abbigliamento ciclistico per donna lontano dai soliti schemi: l’obiettivo di Pure Velo, azienda con quartier generale nel Regno Unito ma che produce in Italia e guarda al mondo, è di dare alle donne che pedalano la possibilità di indossare capi confortevoli e femminili, mantenendo però le caratteristiche dei tessuti tecnici (come leggerezza, traspirabilità e resistenza). Qualcosa con cui pedalare in modo comodo ma da poter portare senza problemi anche una volta scesa dalla bicicletta.

Abbiamo intervistato Claire Offley, fondatrice del marchio britannico Pure Velo, che ha avuto l’idea di creare questa linea di abbigliamento dopo essere tornata da una vacanza in bici: capi tecnici di design dedicati alle donne che amano i viaggi in bicicletta e vogliono sentirsi femminili.

Pure Velo abbigliamento ciclismo donna
Claire Offley, fondatrice del marchio Pure Velo

Quale gap del mercato Pure Velo desidera colmare?

Non trovavo l’abbigliamento adatto alle mie avventure ciclistiche estive. Pedalavo con le maniche arrotolate per evitare i segni dell’abbronzatura, che non sono particolarmente eleganti quando la sera indossi un abito estivo carino per uscire. Mi guardavo intorno e la maggior parte delle maglie sportive da donna aveva colori o stampe femminili, ma nessuna davvero il tocco femminile o il taglio adatto alle nostre forme. Avevo la sensazione che l’abbigliamento sportivo femminile non fosse altro che una leggera variazione di quello maschile. E dopo aver parlato con alcune amiche e con le signore del mio club ciclistico, ho realizzato che la pensavamo tutte nello stesso modo. Da qui è partito il viaggio di Pure Velo.

Come ha trasformato la sua idea in un marchio di abbigliamento per il ciclismo?

Ho iniziato disegnando quello che ritenevo essere il mio completo ideale per andare in bicicletta. Tenendo a mente la linea dell’abbronzatura e il mio stile in bici ho disegnato maglie senza maniche, maglie che lasciano le spalle scoperte e pantaloncini un po’ più lunghi dello standard. Poi è arrivata la Halterneck, la maglia con il scollo all’americana.  La sfida qui era realizzare un top elegante, scoperto sulla schiena ma allo stesso tempo comodo per andare in bicicletta.

Ci sono voluti un paio di anni per lanciare la prima linea. Come è stato questo “viaggio”?

Dopo aver fatto brainstorming per diversi mesi, il “viaggio” imprenditoriale è cominciato agli inizi del 2018. In quel momento ero beatamente ignara di quanto lavoro ci sarebbe voluto per trasformare un progetto da un disegno su carta a un indumento vero e proprio. 

Iniziai con la ricerca di aziende che potessero fabbricare i miei capi, sperando che quelle già nel business dell’abbigliamento per ciclisti avrebbero potuto aiutarmi a mettere insieme le varie parti. In Gran Bretagna molte aziende affermavano di potermi aiutare, ma non capivano quello che volevo ottenere.

Pure Velo Claire Offley

Decisi di cambiare approccio. Mentre cercavo ogni singolo pezzo per realizzare un capo sportivo di alto livello e mentre trovavo alcune grandi aziende italiane con cui lavorare, mi giunse  voce di una fiera mondiale del tessuto a Monaco. Presi la decisione di parteciparvi per trovare qualche esperto che potesse indirizzarmi verso produttori di qualità. Un viaggio di successo. Sentii che era arrivata la svolta, perciò prolungai il viaggio da Monaco all’Italia per visitare tutte le aziende incontrate durante la fiera.

Si dice che tutte le strade portino a Roma e nel mio caso è vero. Tutto quello che ritenevo necessario per Pure Velo veniva fatto in Italia e così il ‘made in Italy’ che caratterizza il prodotto, prese forma.

Pure Velo abbigliamento ciclismo donna

Mentre tutto il mondo produce in Asia, perché avete deciso di produrre in Italia? 

L’Italia è celebre in tutto il mondo per essere una terra di ciclismo perciò non sorprende che ci siano tutte le competenze per produrre eccellente abbigliamento per la bicicletta. Queste competenze, questo talento, sono presenti in Italia da generazioni, il che dimostra che la capacità d’innovazione delle aziende italiane è vincente e competitiva.

In un settore dominato dagli uomini, qual è stata per lei la vera sfida?

All’inizio, senza brand e senza sito, era difficile farsi prendere sul serio. Non credo che la maggior parte degli uomini capisse dove volessi arrivare con le mie idee o cosa cercassi di ottenere. Le mie email venivano ignorate e anche le telefonate erano complicate. A un certo punto mi è stato anche detto che le mie idee erano una fisima. 

Quello che vedo adesso è che molti dei miei fornitori hanno moltissime donne in organico e alcune aziende sono guidate proprio da donne. Fa una gran differenza quando racconto le mie idee e so che vengo capita.

pure velo abbigliamento bici donna

Qual è il riscontro da parte delle vostre clienti?  

Molto positivo. Le nostre clienti amano il design femminile e lasciano apprezzamenti su come vestono i modelli e sulla qualità dei materiali. Pare che poter indossare tessuti che garantiscono sia la performance, sia una maggiore copertura della pelle rappresenti il vero successo della linea. E anche ridurre i segni dell’abbronzatura è molto apprezzato.

I capi di abbigliamento di Pure Velo sono belli e femminili senza compromettere l’aspetto sportivo. Quali le soluzioni adottate, ad esempio, avete per evitare l’effetto salsiccia sulle gambe?

Uh, l’effetto salsiccia! È un messaggio difficile da veicolare, ma è un problema chiaramente percepito. Ho testato varie lunghezze di gamba per i pantaloncini e diversi tipi di risvolti con o senza bande elastiche. Ho deciso di inserire un risvolto leggermente più profondo in un tessuto morbido ma che sostiene e di levare le bande elastiche. Questi accorgimenti, insieme a una corretta lunghezza della gamba, evitano quello spiacevole effetto salsiccia.

La Halterneck è di gran lunga la maglia con la struttura più complessa e ci sono voluti 8 prototipi prima di trovare il giusto sostegno del busto. Il supporto è a 360 gradi, grazie alla presenza di un pannello multistrato incorporato nel busto.

Tutte le maglie Pure Velo sono un po’ più lunghe di quelle tradizionali e vestono bene anche al di là della bicicletta, il che non è male se devi andare al ristorante o in un caffè. In fondo a tutte noi piace avere un bell’aspetto sia sulla bici che appena scese, no?

Pure Velo abbigliamento ciclismo donna

Pure Velo è nata per l’estate, per le vacanze in bicicletta, giusto?  

Decisamente. Pure Velo è nata pensando alle vacanze in bicicletta e a piacevoli fine settimana. È compagna di una giornata in bici, intervallata da soste in qualche locale carino rimanendo chic tutto il tempo. Per i nostri pantaloncini, per la Halterneck e la Racerback abbiamo persino usato un tessuto che non si macchia con la crema solare.

Amo dire che Pure Velo è stato testato sotto un cielo blu e controllato con una torta e un caffè.

Pure Velo ha un negozio fisico oppure si ordina online?

Pure Velo non ha un negozio fisico sebbene stiamo dialogando con alcuni negozi di bici indipendenti e di tendenza in giro per il mondo. 

Ordinare sul nostro sito è chiaro e semplice e accettiamo i pagamenti in diverse valute. 

Spediamo dal Regno Unito in tutto il mondo senza spese di spedizione. Solitamente per l’Italia ci vogliono 3-5 giorni ma con una piccola spesa aggiuntiva si può avere la consegna il giorno seguente all’ordine.

Per visitare il sito web di Pure Velo clicca qui.

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