BAM! Campfire: cicloviaggiatori uniti dalla voglia di raccontarsi

30 Settembre 2020

Il report di Sara Ischia, che ha seguito per noi l’edizione 2020 del BAM! Campfire: il racconto della due giorni sui Monti Lessini, all’insegna del viaggiare in bicicletta.

Il BAM – Bicycle Adventure Meeting ci insegna che ogni crisi può diventare un’opportunità. In questo anno decisamente particolare, dove tanti eventi sono stati annullati, il BAM! muta in un’esperienza totalmente nuova, avanza, cambia direzione e sale in montagna immergendosi nella natura.

Il 26 e 27 settembre si è tenuta la prima edizione di BAM!Campfire in un luogo incantevole, a 1.200 metri di altitudine, dove per due giorni le tende hanno colorato gli alti pascoli dei Monti Lessini, i numerosi falò hanno scaldato dando la giusta energia alla festa, la musica unita alla birra e ai prodotti locali hanno creato l’atmosfera perfetta per accogliere in un modo più che inaspettato tutti i presenti.

Numerosissimi sono stati i viaggiatori che hanno varcato la vivace porta, allestita per l’occasione, con le loro bici e i loro bagagli, ognuno con il proprio stile e la propria esperienza, qualcuno è arrivato da solo, qualcuno in gruppo, chi è partito da casa in bici e chi ha percorso pedalando solo gli ultimi chilometri. Chi per sensibilizzare sul problema rifiuti ha agganciato un carretto alla propria bici e ha raccolto tutto ciò che ha trovato per strada.

Tra tutti questi appassionati c’erano anche loro, gli ospiti del Festival con i loro mezzi preferiti. C’era Fabio “Wolf” Guglierminotti alias “160cm.it“che con la bici cura il suo corpo, che con quei 160 cm, ovvero la distanza dagli occhi al terreno, combatte la propria battaglia contro la sclerosi multipla (la sua storia ve l’avevamo già raccontata qui su Bikeitalia, ndr).

C’erano le sorridenti Cicliste per caso, gli inseparabili Laura e Stefano uniti dal loro Pegaso che alla domanda “perché viaggiate in tandem?” rispondono perché “Tandem is Better”, questo è diventato il loro motto! Stefano racconta di come sia importante la comunicazione ad ogni curva, ad ogni frenata ed ostacolo, Laura che durante i viaggi siede dietro, racconta che nonostante la schiena del compagno riesce a vedere ogni cosa, anzi, può godere di un panorama completo, può guardarsi attorno e scattare anche qualche foto.

C’erano Simona Pergola e Daniele Carletti di BeCycling, per la prima volta al BAM, venuti per raccontare il loro lungo viaggio “Dai Sette Colli ai Sette Passi” durato anni e per conoscere di persona la tribù di cicloviaggiatori che aumenta ogni anno.

Filippo Graglia con i suoi racconti d’Africa, Juri Clari con le sue avventure, la meravigliosa Valentina Brunet, che quest’anno è venuta accompagnata dal suo lavoro fresco di stampa, un libro autobiografico “Pedalando sogni” un’avventura quella di Valentina che inizia in Vietnam, attraversa l’Asia e l’Europa per tornare a casa.

Non poteva mancare l’avventuriero Dino Lanzaretti che, sotto a delle svolazzanti e colorate bandierine nepalesi ha fatto divertire con una chiacchierata insieme al gestore del Rifugio Lausen, che ha ospitato l’evento.

Presenti anche il Team Scott Italia partito da Verona e il Team Campagnolo partito da Vicenza per presentare, in anteprima, il nuovo cambio Ekar per il gravel pensato per la libertà e per le strade bianche. E, se si parla di avventura, perché non farlo proprio in montagna?

Tutto si è svolto all’aperto, gli incontri con gli ospiti, le danze, i pasti e le chiacchierate intorno al falò. C’è stato il sole, la pioggia, il vento, persino qualche fiocco di neve. La notte ha fatto freddo qualche temerario ha dormito con il solo sacco a pelo sotto una tettoia, tanti altri in tenda e chi invece è riuscito a prenotare un comodo letto in rifugio.

La mattina è apparso il sole per scaldare e caricare tutti, iniziava così una nuova giornata in compagnia, con una colazione lenta e abbondante, sembrava quasi che nessuno volesse più ripartire.

Il BAM si conferma essere un appuntamento importante per i cicloviaggiatori, un modo per ritrovarsi, raccontarsi, fare nuove amicizie, scambiarsi informazioni, progettare nuovi viaggi ma soprattutto divertirsi e fare festa.

Questa prima edizione di BAM! Campfire è stata un vero successo lo confermano i sorrisi, gli abbracci, i saluti e quel “ci vediamo l’anno prossimo!” che sembra quasi lo stiano già appuntando in agenda.

Appuntamento al BAM!

(Sara Ischia)

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