L’Organizzazione Mondiale del Turismo riconosce il valore del cicloturismo

5 Gennaio 2022

Il valore del cicloturismo cresce e il settore è sempre più strategico. Basti pensare che nella sola UE il cicloturismo è collegato a oltre 500.000 posti di lavoro, con ampie prospettive di crescita come forma di turismo sicura, salutare e sostenibile. Un comparto che, anche in seguito alla pandemia, nell’ultimo biennio ha accresciuto il suo valore intrinseco come dimostra anche il recente Memorandum d’Intesa sottoscritto tra l’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO) e l’ECF (European Cyclists’ Federation).

Cicloturismo: un enorme potenziale di crescita

“Il cicloturismo è una parte in crescita del nostro settore e ha un enorme potenziale per offrire vantaggi e opportunità in lungo e in largo”, ha dichiarato il segretario generale dell’UNWTO Zurab Pololikashvili, sottolineando che: “Gestito in modo responsabile, può supportare posti di lavoro e imprese, anche nelle comunità rurali, celebrando al contempo culture uniche e condivise in tutta Europa”.

strada da mondovi a vicoforte in bicicletta

D’altra parte già dieci anni fa (2012) uno studio commissionato dal Parlamento europeo stimava che ogni anno in Europa si svolgano circa 2,3 miliardi di viaggi di cicloturismo, per un valore superiore a 44 miliardi di euro. Lo stesso studio concludeva che 20,4 milioni di cicloturisti trascorrono una o più notti lungo il percorso e che questi turisti “notturni” spendono circa 9 miliardi di euro all’anno. Sarebbe interessante verificare quanto oggi – anche grazie al boom del cicloturismo nell’ultimo biennio – questi numeri siano cresciuti: certo è che il settore del cicloturismo ha tutte le carte in regola per continuare a prosperare.

Il boom post pandemia

Il cicloturismo è legato a oltre 500.000 posti di lavoro nell’UE, che è più del settore delle crociere o dell’industria siderurgica. La popolarità del cicloturismo sembra essere cresciuta solo negli ultimi due anni – anche in seguito alla pandemia di Coronavirus – poiché un numero crescente di viaggiatori lo vede come una forma di turismo sicura, salutare ed ecologicamente sostenibile, e questo ha rafforzato i legami tra ECF e UNWTO, un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite e la principale organizzazione pubblica internazionale nel campo del turismo, con un’adesione che comprende 164 paesi e territori e più di 500 membri affiliati che rappresentano il settore privato, istituzioni educative, turismo associazioni ed enti turistici locali.

cicloturisti tedeschi

Tutti i benefici del cicloturismo

L’Europa è la migliore destinazione ciclistica al mondo e città come Amsterdam, Malmö, Lubiana o Strasburgo ne sono un ottimo esempio. Il cicloturismo è cresciuto in popolarità durante la pandemia, così come altri tipi di turismo slow all’aperto, e rappresenta un importante contributo agli obiettivi di sostenibilità della ripresa del turismo”, ha affermato il Direttore dell’UNTWO per l’Europa Alessandra Priante, aggiungendo che: “I turisti scoprono anche che le biciclette sono più accessibili e convenienti rispetto ad altri mezzi di trasporto come le auto. C’è una vasta gamma di benefici ambientali, economici, sanitari e sociali da considerare quando si investe nel cicloturismo, ed è per questo che questa collaborazione è importante per noi”.

Il Memorandum d’Intesa ECF-UNWTO

Con la sottoscrizione di questo Memorandum d’Intesa – come riportato nell’articolo a firma del direttore di Eurovelo Ed Lancaster – ECF e UNWTO hanno deciso di cooperare strettamente per raggiungere i loro obiettivi comuni, che includono:

  • promuovere viaggi attivi, sostenibili ed ecologici attraverso la bicicletta, contribuendo al contempo ai principali obiettivi del Green Deal europeo, come parte di un trasferimento modale verso modalità di trasporto più sostenibili
  • sostenere l’attuazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dei corrispondenti obiettivi di sviluppo sostenibile relativi alla transizione verde e a uno stile di vita sano
  • lavorare insieme nel sostenere il cicloturismo come veicolo per disperdere i visitatori all’interno e attraverso le destinazioni, affrontando la stagionalità e incoraggiando lo sviluppo economico rurale.

In particolare, le azioni concrete su cui ECF e UNWTO hanno deciso di collaborare includono:

  • evidenziare la crescente importanza del cicloturismo, i suoi benefici e i suoi impatti economici regionali
  • promuovere congiuntamente percorsi ciclabili in tutta la regione europea, compresi i percorsi EuroVelo che costituiscono la rete europea di percorsi ciclabili a lunga percorrenza
  • lavorare insieme per sviluppare potenziali ricerche congiunte relative alla mobilità sostenibile in generale e al cicloturismo in particolare
  • collaborare all’interno della serie di conferenze Velo-city e EuroVelo & Cicloturismo.

Il valore strategico del cicloturismo

Il presidente dell’ECF Henk Swattouw infine ha sottolineato ancora una volta il valore strategico del cicloturismo come settore su cui puntare: “Questa collaborazione fornirà un’ottima base per l’ulteriore sviluppo del cicloturismo in Europa e riflette la sua crescente importanza per il settore del turismo. Come riportato di recente dall’UNWTO, il turismo domestico, il turismo rurale e l’ecoturismo sono emersi come le tre tendenze di viaggio più popolari negli ultimi anni e il cicloturismo può svolgere un ruolo centrale in tutte e tre”.

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