Allarme sovrappeso-obesità: in Europa interessa il 59% degli adulti e il 29% dei bambini - Bikeitalia.it

Allarme sovrappeso-obesità: in Europa interessa il 59% degli adulti e il 29% dei bambini

7 Maggio 2022

L’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) lancia l’allarme: in Europa c’è un’epidemia silenziosa che colpisce le persone, la condizione di sovrappeso-obesità che si stima sia correlata con più di 1,2 milioni di decessi ogni anno in Ue, pari al 13% della mortalità totale negli Stati membri dell’Unione Europea.

Alimentazione corretta dieta sovrappeso-obesità

Sovrappeso-obesità: un’epidemia silenziosa

Nel nuovo Rapporto stilato dall’ufficio europeo dell’Oms viene sottolineato come attualmente nessuno degli Stati membri stia andando nella giusta direzione per fermare l’aumento di peso tra la popolazione: la condizione di sovrappeso-obesità in Europa interessa il 59% degli adulti e il 29% dei bambini (quasi 1 bambino su 3 è sovrappeso o obeso). Un fenomeno che riguarda anche i più piccoli, tanto che nella fascia di età fino a 5 anni si stima che riguardi il 7,9% del totale, come riporta l’Ansa.

Bambini a rischio

La prevalenza aumenta poi nella fascia di età 5-9 anni, con 1 bambino su 8 obeso (11,6%) e quasi 1 su 3 in sovrappeso (29,5%). Durante l’adolescenza si registra una diminuzione della prevalenza (il 7,1% nella fascia di età 10-19 anni è obeso e il 24,9% è in sovrappeso). I tassi di sovrappeso e obesità tornano tuttavia a salire in età adulta, fascia in cui si registra un tasso di obesità del 23%.

Sovrappeso-obesità e malattie correlate

L’Oms ricorda come obesità e sovrappeso siano associate a un alto numero di malattie: sono per esempio coinvolte nell’insorgenza di 200.000 nuovi casi di cancro all’anno e si stima che causino il 7% degli anni totali vissuti con disabilità in Europa. Cifre destinate a crescere nei prossimi decenni, se si considera che, secondo l’Oms, per alcuni paesi della regione l’obesità supererà il fumo come principale fattore di rischio per il cancro prevenibile.

Julianne Williams, responsabile tecnico per le malattie non trasmissibili presso l’Oms, individua i fattori principali di rischio: “Viviamo in un ambiente dove l’accesso al cibo è facile ed economico e lo stile di vita sedentario. Sappiamo che i nostri figli sono circondati di pubblicità, Sempre più spesso nel mondo digitale, anche giocando i bambini sono soggetti a inserzioni di alimenti ricchi di grassi, zucchero e sale. E sappiamo che sono molto sensibili a questo fenomeno”.

Corretta alimentazione e attività fisica

Per contrastare questa “epidemia di sovrappeso e obesità” l’Oms sollecita gli Stati membri ad adottare misure efficaci (come tassare le bevande zuccherate o facilitare l’accesso ai servizi dedicati alla salute alimentare) e politiche in grado di migliorare le abitudini alimentari e di aumentare l’attività fisica nel corso della vita, a partire dalla più tenera età.

Bambini sovrappeso-obesità

Un “Piano strategico per la riduzione della sedentarietà”

L’importanza della pratica dell’attività fisica a tutte le età è un consiglio che purtroppo, come abbiamo sottolineato su Bikeitalia a più riprese, in Italia è largamente disatteso: per combattere la sedentarietà e le malattie correlate al sovrappeso-obesità la ricetta che avevamo proposto a suo tempo – ma che resta ancora valida e di attualità – è un “Piano strategico per la riduzione della sedentarietà“, basata su una regolare pratica dell’attività fisica e con una serie di azioni mirate per affrontare concretamente il problema, attraverso una campagna di promozione di uno stile di vita sano:

  • Proporre attività dedicate a fasce specifiche della popolazione;
  • Permettere ai medici di base di prescrivere l’attività fisica come un farmaco scaricabile dalle tasse  
  • Creare una rete di professionisti che possano somministrare l’attività fisica ai cittadini, attraverso strumenti digitali come siti, video, newsletter;
  • Favorire spostamenti a piedi e in bicicletta;
  • Incentivare l’attività fisica sul luogo di lavoro.
Piano strategico per la riduzione della sedentarietà

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