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Guida cicloturistica: competenze e formazione per valorizzare il territorio

Guida cicloturistica: competenze e formazione per valorizzare il territorio

Il ruolo di una guida cicloturistica è molteplice e complesso. È la persona a cui l’escursionista o il viaggiatore si affida per godere della propria esperienza o per poter vivere nella pienezza il proprio cicloviaggio. La guida deve saper gestire le eventuali difficoltà che possono insorgere durante il tour e deve creare un clima positivo e collaborativo all’interno del gruppo.

Il lavoro sul campo

Ci sono alcuni aspetti che attengono direttamente al suo “lavoro sul campo” ovvero: saper pianificare e guidare itinerari cicloturistici quindi conoscere a fondo il territorio in cui opera, scegliendo percorsi adatti al livello di esperienza e alle caratteristiche del gruppo. Ha il compito di valutare le condizioni meteorologiche del traffico e del fondo del terreno, garantendo la sicurezza dei ciclisti. Deve essere responsabile dei mezzi e dell’attrezzatura, intervenendo in caso di guasti meccanici o imprevisti. Durante il viaggio deve monitorare il ritmo del gruppo, assicurandosi che nessuno resti indietro e che l’andatura imposta sia sostenibile per tutti. La guida deve essere in grado di rispondere alle domande dei ciclisti e di fornire assistenza tecnica in caso di necessità.

Guida Cicloturistica Biketour in Slovenia, crediti Fabrizio Masi
Bike tour in Slovenia

Deve saper trasmettere la sua passione per la bicicletta e per il territorio ai ciclisti. Una guida che non trasmette questa passione agli ospiti perde di credibilità.

Con l’acquisizione di maggior esperienza deve poter pianificare soste e punti di ristoro, organizzando in collaborazione con guide turistiche locali autorizzate, visite ed esperienze culturali e naturalistiche dei luoghi attraversati.

La conoscenza e la relazione con il territorio

Uno degli elementi più importanti però per ambire ad essere una guida 2.0, è la capacità di creare una connessione permanente con il territorio e valorizzare i propri contatti in funzione della costruzione dell’esperienza o del pacchetto turistico da sottoporre al tour operator. È piuttosto importante infatti che la scelta di un viaggio, insieme all’itinerario, venga elaborato principalmente da chi conosce in profondità i luoghi e le persone che accompagneranno i cicloturisti durante tutto l’arco della loro esperienza. Chi meglio di una guida in bicicletta saprà trasmettere le esigenze di chi viaggia in bicicletta agli operatori e a chi offre ospitalità lungo il percorso? Il professionista sarà il naturale tramite tra viaggiatori e strutture ricettive, tra gli stessi uffici turistici del territorio e ciclisti poiché la guida è a sua volta un fine valutatore dei servizi e delle necessità di chi viaggia.

In sostanza quindi la guida può considerarsi un ambasciatore del cicloturismo e del territorio in cui opera.

Guida Cicloturistica, Bike tour in Croazia, Fabrizio Masi
Bike tour in Croazia

La collaborazione con i tour operator e le strutture ricettive

Un tour operator o agenzia che desideri offrire dei pacchetti ha bisogno di un professionista che sia in grado di creare e guidare le scelte su itinerari, strutture e servizi presenti sul territorio. Hotel e ristoranti che abbiano interesse a definirsi “bike-friendly” possono dialogare con la guida che grazie alla sua esperienza può suggerire alcune scelte di ordine pratico ma anche comunicativo.

Guida Cicloturistica Bike tour Alpe Adria Fabrizio Masi
Bike tour Alpe Adria

Un ruolo importante che la guida può svolgere è quella del mediatore culturale, un medium che opera per facilitare l’interazione, la collaborazione e la convivenza negli ambienti, soprattutto laddove l’itinerario si sposta in luoghi sconosciuti ai partecipanti o dove i cicloturisti non hanno confidenza con culture, lingue e pratiche diverse rispetto all’ambiente domestico.

Promuovere il cicloturismo significa promuovere il territorio

Uno degli aspetti che riguarda chi pianifica e lavora nell’incoming, è comprendere che promuovere il cicloturismo significa promuovere il territorio. Una buona guida deve saper valorizzare le risorse locali, sostenendo attività economiche e culturali, spesso sa essere attento alle risorse non massificate, alle specialità e tipicità del territorio.

La sua sensibilità può favorire l’ascolto delle persone che durante un viaggio o un’esperienza si incontrano lungo l’itinerario. Può condurre un filo logico lungo tutta l’avventura che il gruppo va a vivere, offrendo più punti di lettura di storie e racconti raccolti e che possono sedimentare fino alla fine dell’esperienza e oltre.

Bike tour in Croazia

In fondo il viaggio lento, sia esso a piedi o in bicicletta, ha il vantaggio di poter raccogliere elementi, informazioni ed emozioni lungo tutto il suo tragitto. Sensazioni che si amplificano grazie al continuo contatto con l’ambiente, con la natura e il paesaggio.

Oltre a queste competenze tecniche e organizzative, una guida cicloturistica deve ovviamente possedere anche buone capacità comunicative e relazionali. Deve essere paziente, affidabile e sempre disponibile ad aiutare i viaggiatori.

In sintesi, la guida cicloturistica è un professionista che svolge un ruolo fondamentale per la sicurezza, il divertimento e la soddisfazione dei viaggiatori ma può e deve essere la persona che opera trasversalmente nei rapporti tra tour operator e fornitori di servizi. Questo ruolo gli viene affidato poiché conosce bene il cicloturista e la scenografia che il viaggiatore vivrà da protagonista nel suo personale film dall’inizio alla sigla di coda.

Formazione: il Forum del Cicloturismo

Guida Cicloturismo Bike tour in Slovenia

Per evitare il rischio improvvisazione e approfondire il ruolo della guida cicloturistica, il 5 aprile a Bologna Active Italy terrà una sessione di formazione intitolata “Qualità e competenze ricercate dal mercato nella guida cicloturistica, figura professionale di accompagnamento dei turisti in bicicletta. Esempi e casi studio sulla collaborazione tra guide cicloturistiche e tour operator specializzati.”

ActiveItaly è una Rete di imprese per il turismo attivo e sostenibile nata a luglio 2020. Ne fanno parte più di 30 tour operator e agenzie viaggi del settore del turismo attivo e sostenibile (cicloturismo, trekking, arrampicata, barca a vela).

FIERA DEL CICLOTURISMO 5 – 7 aprile

bologna

INGRESSO GRATUITO

Commenti

  1. Avatar Jennifer ha detto:

    Buongiorno articolo in linea con quello che è il mio pensiero in merito alla figura Guida Cicloturistica Sportiva .Parlate di “professionalità “,peccato che il 90 per cento delle “guide “ lavorano “in nero “,perché magari è “il secondo lavoro “….ma soprattutto non c’è nessuna legge specifica che ci tuteli e riconosca come categoria !
    Mi chiamo Jennifer Scadassa e sono una guida cicloturistica sportiva e tecnico TA2 (con corso federale F.C.I. )…ma poco importa perché ritrovo a fare le guide gente improvvisata e non siamo riconosciuti! Aggiungo pure per quanto riguarda la mia zona …per 5/6 mesi all’anno figure molto importanti per numerosi hotel ..ma SOTTOPAGATI

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