Quanto daresti per tirare indietro le lancette dell’orologio e poter investire sui bitcoin quando avevano ancora dei prezzi accessibili oppure quando le azioni di Apple, Nvdia, Google, Facebook e gli altri colossi tecnologici erano poco più che startup in cerca d’autore e di un modello di business?
Purtroppo tirare indietro le lancette dell’orologio non è possibile ma è possibile guardarsi attorno, fare 1+1 e capire in che direzione sta andando il mondo. Certo, l’intelligenza artificiale è il grande trend del momento ma chi si ricorda della bolla della dotcom economy di inizio secolo sa quanto è rischioso scommettere sui trend tecnologici.
C’è un altro trend, invece, che è sotto gli occhi di tutti, che sta crescendo a doppia cifra da anni e che continuerà ancora per molti anni a stupire per i risultati prodotti: è il cicloturismo e investirà il nostro paese più di ogni altro.
Non sono io a dirlo, sono i dati congiunti di un sondaggio effettuato da ATTA (Adventure Travel and Trade Association) da cui emerge che l’Italia è la destinazione più ricercata dagli Europei che vogliono fare una vacanza in bici e dell’ultimo rapporto ISNART- Legambiente secondo il quale il cicloturismo nell’ultimo anno è cresciuto del 35% rispetto all’anno precedente creando un indotto di 5,5 miliardi di euro per il nostro paese.
Per capire l’entità del fenomeno, basti considerare che il turismo invernale sulla neve (quello per il quale vengono realizzate le Olimpiadi di Milano/Cortina) cuba 5,8 miliardi di euro/anno.
E questo è niente rispetto ai valori che il fenomeno ha raggiunto negli ultimi anni in Francia e in Germania.
Lo scenario perfetto per investire nel settore
A fronte, quindi, di quello che gli economisti chiamerebbero “boom della domanda” corrisponde un contesto unico nel suo genere per due motivi: da un lato c’è la morsa dell’overtourism che sta schiacciando le località tradizionali del turismo e che spinge i decisori pubblici a investire in tutto ciò che è in grado di drenare turisti verso zone meno battute e in fase di spopolamento (come il cicloturismo).
Dall’altro, la crisi imperante nel settore della bicicletta (lo scorso anno il comparto ha registrato un perentorio -27%) fa in modo che i magazzini dei produttori siano pieni di biciclette che vengono letteralmente svendute con prezzi che difficilmente vedremo di nuovo in futuro.
Questo significa poter contare su barriere di ingresso estremamente basse ma anche accedere a incentivi pubblici che negli anni a venire diventeranno sempre più consistenti.
Come investire nel cicloturismo
Purtroppo, però, non esistono società quotate in borsa di cui è possibile acquistare azioni per poi aspettare che il valore aumenti nel tempo e godersi i dividendi perché il cicloturismo è fatto di operatori piccoli e molto distribuiti sul territorio. Questo significa anche che i grandi speculatori finanziari resteranno ancora per un po’ fuori dai giochi permettendo che il settore benefici di una crescita naturale senza turbolenze artificiali.
Qui l’investimento è una cosa a misura di piccoli risparmiatori appassionati o curiosi del mondo della bici che vogliono rimboccarsi le maniche e dedicare il proprio tempo a rilanciare i propri territori attraverso la propulsione gentile del cicloturismo.
Il Forum del Cicloturismo che si terrà a Bologna il 4 Aprile 2025 e che sancirà l’apertura della quarta edizione Fiera del Cicloturismo sarà dedicato soprattutto ad aiutare coloro che vogliono approcciare questo mondo ad orientarsi e districarsi in questo settore che sta esplodendo.
Qui sarà possibile partecipare a una formazione gratuita dedicata alla creazione e gestione di un noleggio di bici e, registrandosi in un’apposita app (sempre gratuita), prenotare appuntamenti con produttori di biciclette che hanno programmi pensati appositamente per il noleggio.
Prenotare un appuntamento è il modo migliore per evitare code e dover aspettare che il responsabile di turno si liberi per poter conoscere l’offerta commerciale riservata ai noleggi.
Prenota il tuo appuntamento qui: clic
Il tutto avverrà nel contesto del più grande evento italiano dedicato alle vacanze in bicicletta in cui sarà possibile conoscere (e copiare) le offerte e le best practice di chi ha più esperienza sul campo.
La partecipazione è gratuita ma occorre registrarsi qui: click
Le best practice
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