Oltre i confini istituzionali, verso una visione d’insieme: il Sud Italia si compatta per diventare una destinazione cicloturistica competitiva a livello internazionale. Ciclovie del Sud non è solo una mappatura di percorsi, ma un progetto operativo in progress che mette a sistema i percorsi ciclabili di Campania, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia.
L’iniziativa nasce per collegare le ciclovie promosse da Parchi, Regioni, Comuni e GAL, trasformando itinerari in una rete tangibile per il viaggiatore. Il cuore del progetto è la connessione: non solo di tracciati GPS, ma di persone, servizi e prodotti.
La visione: Bike Link Sud
A guidare questo processo è un gruppo di professionisti e attivisti che hanno deciso di guardare al Mezzogiorno come a un “corpo unico”, capace di combinare varietà paesaggistica, siti UNESCO e una ciclabilità fruibile 365 giorni l’anno.
Palmarosa Fuccella, designer della comunicazione ed esperta di destinazioni outdoor, spiega la genesi del progetto: “L’idea è creare una destinazione “Sud in bicicletta”, unendo in maniera indipendente le persone più impegnate sul tema del cicloturismo nel Mezzogiorno. Una rete di risorse umane tenaci che animano progetti stabili sostenuti dagli enti pubblici. Il successo di una destinazione dipende dalla capacità di trasformare l’esperienza ciclistica in una proposta territoriale riconoscibile e competitiva: il Sud ha potenzialità straordinarie grazie a paesaggi che spaziano dai parchi naturali alla montagna, fino al mare“.

Ciclovia Parchi della Calabria, photo credit Saddle Stories
Un’iniziativa di comunità
Il progetto si muove su base volontaria e senza scopo di lucro, ponendosi come un acceleratore per accordi strategici già in essere. Un esempio concreto è l’intesa siglata tra i Parchi nazionali dell’Appennino Lucano, del Cilento e del Pollino, un accordo sostenuto con forza dalla stessa Fuccella per creare una programmazione e comunicazione condivisa tra territori confinanti.

Mappa Ciclovie del Sud, profilo instagram
Ciclovie del Sud è nata grazie al lavoro di un gruppo di esperti, comunicatori e sognatori che mettono a disposizione le proprie competenze per il territorio: Ilaria Fiorillo, Palmarosa Fuccella, Giovanni Guarneri, Roberto Guido, Manuela Laiacona, Bruno Niola, Simona Pergola, Pinar Pinzuti, Simona Ridolfi, Luca Simeone e Sebastiano Venneri.















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