Come cambiare il nastro manubrio
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Come cambiare il nastro manubrio

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Uno degli upgrade più economici, che permette di ravvivare il look della propria bici con un limitato investimento di tempo e denaro, è sicuramente il cambio del nastro manubrio. In questo articolo vedremo qual è l’attrezzatura necessaria e quali le procedure da seguire per ottenere un buon risultato.

Anatomia di un nastro manubrio

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Solitamente in nastro manubrio viene avvolto sulle pieghe da corsa, per rendere più comoda la presa del ciclista. I nastri possono essere in gel, in silicone o (i più economici) in cotone. Ci sono anche quelli in cuoio che hanno un prezzo d’acquisto più alto ma che offrono una qualità davvero elevata.

Quando acquistiamo un nastro manubrio nuovo, all’interno della confezione troviamo:
Nastro: solitamente diviso in due bobine avvolte sé loro stesse (una per lato). Viene avvolto sulla piega seguendo il senso dell’impugnatura. Il lato posteriore è dotato di una striscia di colla per aderire alla piega, protetta da un nastro in carta che va rimosso al momento dell’avvolgimento;
Striscia per fascette: si tratta di una piccola striscia da applicare sulla fascetta in metallo che fissa lo STI al manubrio. Può essere fornita nel pacchetto oppure andrà ricavata tagliandola dal nastro;
Tappi: si innestano a pressione nell’estremità della piega e permettono di fissare la porzione di nastro in eccesso e impediscono che entri sporcizia;
Nastro di finitura: è un nastro particolare che si utilizza per fissare l’estremità superiore del nastro (quella verso la pipa) e solitamente è decorato con il logo del brand che ha prodotto il nastro. Io non lo uso mai, preferendo utilizzare del nastro isolante;
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Quando cambiare un nastro manubrio? In realtà non esiste nessuna data di scadenza né un chiaro segno che indichi la necessità di cambiare il nastro. C’è a chi piace avere la bici sempre al meglio e chi invece preferisce quell’aria “vissuta” che racconta di chilometri di fatiche e salite. Per cui in questo caso la scelta è totalmente soggettiva.

Cambiare il nastro manubrio: difficoltà, tempistiche e attrezzatura

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Montare un nuovo nastro manubrio è un’operazione che le prime volte si può rivelare poco semplice, poiché bisogna far attenzione a tenderlo bene, a non lasciare spazi vuoti e non fare grinze. Inoltre il passaggio sulle fascette richiede attenzione e buona manualità. Per questo la prima volta che cambiate il nastro manubrio mettete in conto almeno una mezz’ora di lavoro.

L’attrezzatura necessaria è la seguente:
• Nastro nuovo;
• Forbici da elettricista: per tagliare il nastro;
• Nastro isolante: per fissare l’estremità superiori;

Non fondamentali ma a volte utili:
• Martello di gomma: per inserire i tappi;
• Cacciavite a intaglio: per rimuovere i vecchi tappi;
• Taglierino: per tagliare il nastro isolante vecchio;
• Straccio e sgrassatore: per rimuovere le tracce di colla lasciate dal nastro precedente.

Cambiare il nastro manubrio passo-passo

Step 1: Fissare lo sterzo

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Per cambiare il nastro manubrio bisogna lavorare comodi, per cui conviene fissare la bicicletta al cavalletto o a un supporto, mantenendo lo sterzo all’altezza del proprio girovita. Poi si deve bloccare lo sterzo, affinché non scappi mentre stiamo avvolgendo il nastro. Per farlo esistono utensili appositi detti “fermasterzo” ma si può risolvere il problema con una fascetta da elettricista e fissare la ruota al tubo obliquo;

Step 2: Rimuovere il vecchio nastro

Per prima cosa bisogna rimuovere il vecchio nastro dal manubrio.
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Sollevate il paramani degli STI portando alla luce le fascette. Per farlo basta tirare verso di voi i lembi del paramani, in modo che rimangano fermi.
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Poi a mano (o facendo leva con il cacciavite a intaglio, nel caso fosse ossidato o bloccato) si deve togliere il tappo, facendo fuoriuscire i lembi di nastro mantenuti all’interno della piega.
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Rimuovete poi il nastro isolante che blocca l’estremità superiore. Anche qui si può ovviare usando un taglierino e incidendo il nastro isolante, stando attenti a non andare troppo in profondità per non graffiare la piega.
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Infine si può rimuovere tutto il vecchio nastro;

Step 3: Pulizia

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Prendete lo sgrassatore e stendetene un velo sulla piega, dopodiché rimuovete le tracce di colla rimaste appiccicate. A volte può servire una buona dose di olio di gomito;

Step 4: Partire con il nuovo nastro

Partite a nastrare dall’estremità inferiore. Ricordate sempre il senso di avvolgimento del nastro, che è destrorso sul lato destro e sinistrorso sul lato sinistro. In sostanza deve accompagnare l’impugnatura della mano, poiché se nastrassimo al contrario rischieremmo di sollevare il nastro con le mani. Per non sbagliare c’è un trucco: il nastro si avvolge sempre verso l’esterno.
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Quando partite con la nastratura, fate attenzione a lasciar sporgere un lembo di nastro, che poi dovrà essere inserito all’interno dal tappo.
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Avvolgete il nastro ricordando che dovete sempre coprire (termine tecnico “sormontare”) il passaggio precedente con quello successivo, per cui non devono esserci spazi vuoti.
Se non siete sicuri della qualità del vostro operato, fermatevi e controllate di non aver lasciato spazi vuoti.
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Proseguite la nastratura fino a raggiungere la fascetta della leva freno;

Step 5: Posizionare il nastro copri-fascetta

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Prendete il nastro apposito e fatene combaciare la parte inferiore con quella della fascetta dello STI. In sostanza il nastro copri-fascetta non deve sporgere al di sotto di essa;

Step 6: Passare lo STI

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Usando il nastro copri-fascetta come riferimento, passate sopra e superate lo STI. Fermatevi e controllate di non aver lasciato spazi vuoti. Per farlo dovete abbassare il paramani: questi deve coprire completamente il nastro e non si deve vedere la piega sottostante.
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Se avete lasciato dei buchi, rimuovete il nastro e riprovate;

Step 7: Terminare l’avvolgimento

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Avvolgete ora la parte diritta della piega, sempre facendo sormontare il nastro. Se avete una piega di ultima generazione, il punto di arrivo è il cambio di diametro, se invece possedete una vecchia piega in alluminio, il punto di arrivo è segnato con una specie di scasso.
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Quando avete raggiunto il punto di arrivo, svolgete il nastro e tagliatelo a 45° con la forbice da elettricista. La parte a punta deve avvolgersi nella parte inferiore del manubrio, mentre l’inizio del taglio deve posizionarsi poco sopra. Evitate di tagliare troppo corto il nastro altrimenti si vedrà il 45° e non è una cosa molto estetica.
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Una volta che avete tagliato il nastro fissatelo con due giri di nastro isolante ben teso. Ovviamente il taglio del nastro deve finire nella parte inferiore della piega, così non si vede.
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Per ultimo dovete inserire i tappi. Inserite i lembi in eccesso all’interno della piega e posizionate il tappo, affinché li mantenga in posizione, dopodiché spingete per farlo penetrare nella piega. Se dovesse forzare per via dello spessore, potete batterlo con un martello di gomma.
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Infine passate la mano sul nastro per controllare la bontà del vostro lavoro.

Concludendo

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Abbiamo visto come effettuare il cambio del nastro manubrio, un semplice ma efficace metodo per cambiare il look della vostra bici con pochi euro e un minimo di tempo.

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Una risposta a Come cambiare il nastro manubrio

  1. Damiano ha detto:

    io il nastro lo avvolgo verso l’interno del manubrio, proprio per seguire la direzione della forza fatta dalle mani sul manubrio ed evitare che si allenti.
    inoltre ultimamente ho iniziato ad avvolgere il nastro partendo dalla pipa verso l’estremità esterna del manubrio. In questo modo è vero che la parte di nastro che sormonta la precedente resta in basso e c’è il rischio che il nastro scivoli sotto la forza delle mani, ma se è ben tirato non succede, ed il vantaggio è puramente estetico: si evita di mettere il nastro isolante per fermare il nastro alla fine perchè lo si ferma coi tappi.

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