[Pagina aggiornata a dicembre 2024]
La Gran Bretagna offre paesaggi straordinari, città ricche di storia e una rete ciclabile sempre più sviluppata, ideale per chi ama esplorare su due ruote. Negli ultimi anni, il cicloturismo ha visto un forte incremento, con un boom di infrastrutture dedicate e una crescente attenzione per la mobilità sostenibile. Dalle montagne della Scozia alle coste del Galles, passando per i dolci paesaggi dell’Inghilterra, ogni ciclista può trovare l’itinerario perfetto.
Gran Bretagna in bici: paesaggi mozzafiato e itinerari imperdibili
Il territorio britannico è un mix di pianure, colline ondulate e montagne. Dalle brughiere selvagge del nord ai villaggi incantati dell’East Anglia, la varietà di scenari rende ogni percorso unico. Nonostante l’elevata densità abitativa, la campagna inglese conserva un fascino inconfondibile, con le sue case tipiche e i campi delimitati da siepi verdi.
Per chi cerca un’immersione nella natura e nella storia, la National Cycle Network, sviluppata dall’associazione Sustrans, è il punto di riferimento. Questa rete comprende oltre 23.000 km di piste ciclabili e strade secondarie poco trafficate, con percorsi ideali per tutte le esigenze: dai principianti agli esperti.
I percorsi principali della National Cycle Network
I principali itinerari della rete sono denominati “National Route” e includono percorsi secondari numerati. Tra i più celebri:
- National Route 6: unisce Londra al Lake District, celebrato dai poeti romantici come William Wordsworth.
- Hadrian’s Cycleway: segue il percorso del Vallo di Adriano, tra i resti dei forti romani e paesaggi mozzafiato nel nord dell’Inghilterra.
- EuroVelo: i percorsi cicloturistici europei in Gran Bretagna
Gli assi principali della rete sono denominati “National Route”, e sono 9. I percorsi che si dipartono da questi assi principali sono numerati aggiungendo una o due cifre al numero della National Route. Ad esempio la National Route numero 6 unisce Londra al Lake District cantato da William Wordsworth, e i percorsi secondari che nascono da essa vanno dal 610 al 699.
Spesso i percorsi della National Cycle Network sono in realtà ciclopedonali, e vanno perciò condivisi con i pedoni.

Anche gli itinerari EuroVelo attraversano la Gran Bretagna e si integrano con la National Cycle Network:

- EuroVelo 1: segue la costa atlantica, toccando Scozia, Irlanda, Galles e Cornovaglia.
- EuroVelo 2: collega il Galles a Londra e prosegue verso l’Europa continentale.
- EuroVelo 12: percorre la costa del Mare del Nord, dal nord della Scozia al sud dell’Inghilterra.
Percorsi tematici in bici per tutti i gusti
La Sustrans ha sviluppato percorsi tematici per ogni tipo di ciclista
- Famiglie: lo Swansea Bike Path segue la baia di Swansea – che fa parte del Celtic Trail – regalando viste spettacolari su località come Mumbles e la penisola di Gower.
- Storia: il Vallo di Adriano è un must per chi ama combinare archeologia e natura.
- Avventura: per i più esperti, l’itinerario da Land’s End a John O’Groats offre 1.407 km di pura sfida, dall’estremo sud all’estremo nord della Gran Bretagna.
Perché scegliere la bici per esplorare la Gran Bretagna

Pedalare è il modo perfetto per scoprire non solo le mete classiche come Londra, Bath ed Edimburgo, ma anche i luoghi meno conosciuti che custodiscono storia, fascino e autenticità. Attraverso strade secondarie e sentieri dedicati, la bicicletta consente di immergersi completamente nell’atmosfera locale.
Consigli pratici per ciclisti
- Trasporto bici: i treni sono una soluzione ideale per spostarsi con la bici, ma le regole sul trasporto variano a seconda della compagnia ferroviaria.
- Guida a sinistra: fate attenzione agli incroci e alle rotatorie; l’adattamento alla guida britannica richiede un po’ di pratica.
- Infrastrutture urbane: città come Londra offrono un servizio di bike sharing efficiente, perfetto per esplorare i quartieri più affascinanti.
Cosa vedere
La Gran Bretagna non è solo Londra o Edimburgo, Bath o Stonehenge, Cambridge o Canterbury. La bici è forse il modo migliore di visitare il paese, in quanto permette di conoscere tutti quei luoghi particolarissimi, ricchi di storia e di fascino, che caratterizzano il paese, anche se rimangono spesso lontano dai circuiti turistici più usuali.

In Inghilterra un’associazione chiamata English Heritage cerca di tenere viva l’attenzione anche su questi monumenti solo apparentemente secondari: consigliamo prima di partire di dare un’occhiata al loro sito, e magari di procurarsi la loro mappa (si dovrebbe trovare facilmente nei centri di informazioni turistiche). Sarebbe un peccato ad esempio pedalare lungo la National Route 1 e perdersi un monumento come il castello di Dover.
Un altro consiglio: non evitate i musei! In Gran Bretagna sono generalmente molto ben ideati e divertenti, e non hanno nulla di noioso. Le audio guide sono spesso disponibili anche in italiano, e offrono sempre un valore aggiunto alla visita.
Gran Bretagna: eccellente meta per i cicloturisti
Dalle coste selvagge del Galles ai castelli della Scozia, dai sentieri ondulati dell’Inghilterra meridionale alle vibranti città come Londra, la Gran Bretagna ha molto da offrire a chi sceglie di esplorarla su due ruote.
Per maggiori informazioni sul tema si può fare riferimento al sito visitbritain.com
Foto in apertura: crediti @TeamWildernessEngland











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