I componenti per bici da corsa e mtb sono compatibili?
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I componenti per bici da corsa e mtb sono compatibili?

Bikelife, Manutenzione, Meccanica • di

Una delle domande più gettonate che ci arrivano in redazione, oltre a quella sulla compatibilità tra le diverse case produttrici, verte su un dubbio amletico: si possono mescolare componenti per bici da corsa e mtb? È possibile per esempio installare una cassetta da mtb su un deragliatore per bdc? Così come è possibile far dialogare un comando cambio per mtb con un deragliatore per strada? In questo articolo andremo a vedere in quali situazioni è possibile.

Sulla compatibilità tra categorie diverse

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L’esplosione delle domande sulla compatibilità tra componenti per bici da strada e mtb è nata di pari passo con l’affermazione delle gravel bike: queste bici, a metà strada appunto tra una bici da corsa, una da ciclocross e una mtb pura e cruda, hanno sollevato numerosi dubbi. Molti ci hanno chiesto se fosse possibile, per questioni di sviluppo metrico, optare per una cassetta da mtb 11-42, mantenendo il deragliatore 11v da strada e il comando cambio dedicato. Così come ci è stato chiesto se fosse possibile far lavorare una guarnitura monocorona da mtb su un gruppo cambio tipicamente “stradino”. La prima cosa da capire è quando l’accostamento tra componenti di categorie differenti apporta dei benefici reali e tangibili e quando invece si sconfina nell’accrocchio fine a sé stesso. Partiamo dal termine stesso “compatibilità”: significa che due prodotti non sono stati creati per lavorare insieme ma che comunque, a prezzo di regolazioni a volte pugnettose, lo fanno.

Shimano Dura Ace  press camp 2012 - Kortrijk/Belgium..

Negli ultimi anni si è assistito a una notevole specializzazione dei componenti per mtb: l’introduzione del monocorona e il progressivo abbandono del deragliatore anteriore (con i pro e i contro del caso), l’ampliamento del numero dei denti dei pignoni più grandi, l’applicazione di tecnologie particolari nella cambiata, come il sistema Dynashift o lo Shadow+ di Shimano. Questo ha reso molto specifici i componenti per mtb. Lo stesso si è verificato nel mondo strada, dove la sperimentazione invece ha visto l’applicazione massiccia dell’elettronico nei gruppi top di gamma (con il Di2 Shimano, l’Eps Campagnolo o il sistema elettronico di Sram). Ciò ha fatto sì che i due sistemi si allontanassero tra loro, riducendo lo spettro delle compatibilità.

Bdc e mtb: si può?

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Tecnicamente, no. Nel senso che i prodotti sono diventati talmente specifici che nessuna casa produttrice consiglia né garantisce componenti strada montati su una mtb e viceversa. Questo per i motivi raccontati nel paragrafo precedente, ovvero perché le categorie hanno preso strade diverse e propongono soluzioni univoche. Questa è ovviamente la teoria, poiché in pratica è possibile farlo. È certamente possibile montare una cassetta da mtb su un gruppo strada o installare delle leve da bdc su un gruppo mtb. Il problema sta nella qualità del funzionamento. Ammesso e non concesso che nonostante una regolazione lunga, pugnettosa e poco precisa (condita di sacramenti e ingiurie varie, ve l’assicuro), si riesca a far dialogare i due sistemi, questi lavoreranno al minimo livello. Cigolii, sfregamenti, saltelli della catena e scarsa fluidità di cambiata saranno per la maggior parte le caratteristiche principali del funzionamento del sistema, abbattendo la performance e il divertimento. Quindi a livello di spesa, in termini economici, cercare di far lavorare un comando cambio Dura Ace e un deragliatore XTR (per citare due gruppi top di gamma) non darà come risultato un gruppo super top, bensì abbatterà la qualità del lavoro di entrambi.

Quindi non c’è soluzione?

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Una soluzione c’è e sta sempre più prendendo piede. I componenti mtb e bdc sono compatibili in ambiente elettronico. Shimano per esempio ci ha assicurato che un comando cambio Di2 per bici da corsa può tranquillamente funzionare con un deragliatore mtb, ovviamente sempre Di2. Per ora è l’unica soluzione che anche un produttore come Shimano si sente in grado di garantire in termini di resa e di affidabilità. D’altro lato questa soluzione ha un costo, che a oggi è ancora proibitivo per molti di noi. Nel futuro, quando l’elettronico passerà “a cascata” anche ai gruppi meno pregiati, il costo di acquisto si abbasserà e verrà reso disponibile a un maggior numero di utenti, ampliando quindi anche le soluzioni, poiché sarà possibile far dialogare senza problemi prodotti per bdc e mtb.

Concludendo

Il nostro consiglio è sempre lo stesso: evitate gli accrocchi e le “mescolanze” varie, anche se danno l’impressione di funzionare. Un gruppo trasmissione dà il meglio di sé se installato nel modo corretto e se vengono date le condizioni per farlo. Una qualsiasi interfaccia tra componenti strada e mtb (anche se sempre più presenti su bici gravel, con esiti contrastanti) conduce comunque a un abbattimento delle prestazioni di ciascun prodotto. Piuttosto meglio cercare bene tra le proposte di ogni singola categoria, per trovare il proprio assetto migliore.

9 Risposte a I componenti per bici da corsa e mtb sono compatibili?

  1. Andrea ha detto:

    Interessante. Quindi, volendo realizzare una flat bar CX, consiglieresti componenti della trasmissione tutti per MTB?

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Andrea,
      per un flat bar sì, sarebbe meglio usare leve e comandi cambio mtb con annessi deragliatori e cassette, così sei sicuro che non avrai problemi d’interferenza.

      Buone pedalate!

      Omar

  2. Gianluca ha detto:

    Ciao Omar, a proposito di compatibilità posso dire che gruppo sram 11-32 da mtb e cambio da corsa shimano rx100 ed ultegra (tutti da 8v) funzionano benissimo. Addirittura meglio della cassetta originale shimano da 13-26. Ho fatto la prova sulla mia bdc. Funziona benissimo anche con il bilancere del cambio corto (era l’unica mia perplessità quando l’ho montato). Forse ciò è dovuto al fatto che il cambio a 8v è meno delicato di quelli moderni da 11v, fatto stà che anche un vecchio rx100 non sbaglia un colpo con la cassetta sram da 11-32. La cambiata è molto fluida e precisa su ogni pignone.
    Ciao e complimenti per gli articoli sempre interessanti.

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Gianluca,
      esattamente: la compatibilità tra bdc e mtb è cosa “del passato”, cioè di quando i sistemi non erano ancora così sosfisticati e dedicati e più o meno i progetti dei vari componenti si assomigliavano. Oggi questa possibilità è stata eliminata.
      Grazie mille per il tuo feedback!

      Buone pedalate e grazie per leggerci!

      Omar

  3. LEONARDO ha detto:

    CIAO OMAR!! VOLEVO RACONTARTI LA MIA DISAVVENTURA
    CON LA MIA BICI DA CORSA COMPONENTI XENON..
    CAMBIANDO SOLO IL MANUBRIO…
    DA STRADA A SPORT METTENDO COMANDI MICHE …
    E DA Lì E COMINCIATO AD NON FUNZIONARE PIU’ BENE
    IL DERAGLIATORE POST….
    FORSE BISOGNA METTERE IL PIGNONE E IL DERAGLIATORE POST DELLA MICHE?.
    HO BISOGNA METTERE IDISTANZIALI DELLA MICHE??..
    SCUSAMI SE NON SONO STATO CHIARO…..

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Leonardo,
      se monti i comandi cambio per bici da città-trekking su componenti per bici da corsa, i due sistemi hanno valori di lavoro diversi e non funzionano insieme. Sostituire la cassetta non gioverà alla cosa. Devi invece cambiare i deragliatori, mettendone di compatibili coi comandi cambio che hai installato.

      Buone pedalate!

      Omar

  4. Riccardo ha detto:

    Articolo molto interessante, ma continuo a non capire una questione fondamentale che a me, neofita, sfugge: perchè non posso montare un gruppo da strada su di un telaio mtb? Io ho un telaio mtb con attacco movimento centrale bsa da 68 (che da quel che leggo in rete è il classico attacco corsa), se monto:
    – una guarnitura corsa con le corone più piccole possibili (magari una guarnitura con spider identico tra corsa e mtb tipo la costossissima hollowtech di cannondale) per evitare che tocchino il fodero basso del telaio;
    – cambio e deragliatore corsa e comandi corsa;
    – ruote e pacco pignoni corsa;
    funziona il tutto?

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Riccardo,
      puoi montare un gruppo da corsa su una mtb. Quello che non puoi fare è mischiare componenti di un gruppo corsa con quelli di un gruppo per mtb, poiché sono incompatibili

      Buone pedalate!

      Omar

  5. Manrico ha detto:

    Ciao Omar,seguo molto i tuoi tutorial,che ritengo utili e esaustivi,però perdonami su questo non sono d’accordo.E’ provato da molti utenti gravel/ciclocross che si possono mischiare i componenti MTB/BDC sia su guarnitura sia su pacco pignoni/cambio, e preciso non è che “danno l’impressione” funzionano,e qui si apre un mondo a parte.Forse non hanno quella fruibilità che un perfezionista esige,ma funzionano..nel mondo del gravel ne è pieno di esempi

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