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Migliorare una biforcazione stradale per pedoni e ciclisti: un approccio americano

Bikelife, Mobilità ciclistica, News, Urban, urbanismo tattico • di

La progettazione delle strade nel corso degli ultimi anni ha subito dei cambiamenti, tentando di dare sempre maggior spazio e dignità a pedoni e ciclisti.
Per questo vengono introdotte nuove soluzioni progettuali per avere delle città con strade migliori, attraverso metodi come l’ampliamento dei golfi pedonali o diverse tipologie di piste ciclabili.
Questo articolo ha l’obiettivo di dimostrare come sia semplice migliorare la sicurezza e la walkability di certi tipi di intersezioni: le biforcazioni.

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Le biforcazioni spesso necessitano di essere sistemate perché creano intersezioni complicate, con pericolose fasce di arresto e una segnaletica troppo confusionaria. Si creano diverse fasi durante l’impegno dell’incrocio, impedendo sia il deflusso dei veicoli che dei pedoni. Inoltre, le biforcazioni sono migliorabili perché creano strade ridondanti. Un eccesso di asfalto senza una motivazione reale che incoraggia esclusivamente le alte velocità oltre che a dilatare notevolmente i tempi di attraversamento.

La prima persona della nostra era ad aver agito per cogliere questa crisi/opportunità potrebbe essere identificata in Janette Sadik-Khan che ha supervisionato la riconfigurazione di numerose biforcazioni lungo la Broadway a Manhattan, il progetto più degno di nota ha riguardato la riqualificazione di Times Square.
La sua squadra ha semplificato diverse intersezioni migliorando sia la sicurezza pubblica che il flusso di traffico, convertendo lo spazio destinato alla guida al più necessario spazio pubblico.

Quello che rende migliorabile una biforcazione è la presenza di strade di attraversamento: facendo fare un percorso alternativo alla strada alla base del triangolo uno dei due bracci stradali può essere chiuso e trasformato in spazio pubblico.

Nella stretta rete viaria dell’isola di Manhattan la modifica delle biforcazioni è molto semplice grazie alla prevalenza di numerose vie traverse, 20 per ogni miglia.
La biforcazione tipo è rappresentata dall’immagine seguente:

Biforcazione_stradale

Si noti come viene eliminato una parte di una delle carreggiate che si uniscono, sostituendo una complicata intersezione a cinque punti con una soluzione semplice, consentendo l’espansione del piccolo spazio aperto lungo la biforcazione.

La semplificazione dei flussi di traffico spiega perché a Times Square la riduzione a una carreggiata ha migliorato la sicurezza e ridotto i tempi di attraversamento.

Nell’immagine seguente si mostra un recente progetto nella zona di Cambridge’s Lafayette Square, a Boston. Un lato della biforcazione è stato chiuso e come solitamente accade, risolto in una piazza pubblica.

Biforcazione_stradale

Questi casi di successo erano ben in mente a Jeff Speck, urbanista e autore di questo articolo, quando un nuovo cliente ha chiesto di incontrarlo una mattina a Kenmore Square, a Boston, per revisionare il progetto di una nuova torre da realizzare in un angolo della strada, sul modello del famoso edificio Flatiron di Manhattan.

Qualche idea per lo spazio pubblico?” chiese il cliente. In quel momento Speck capì che la soluzione migliore sarebbe stata di spostare la torre, già sottoposta ad approvazione, così rispose cautamente: “Probabilmente nulla che ti piacerà”.

La sfida di Kenmore Square è data dall’assenza di strade di attraversamento come nei casi precedenti. L’unica opportunità per incanalare il traffico era legata all’utilizzo del lotto di terreno libero, di proprietà del cliente, su cui sarebbe dovuta sorgere la torre. La buona notizia era che attraverso il nuovo impianto stradale l’area edificabile sarebbe aumentata rispetto alla vecchia.

Le illustrazioni seguenti mostrano quale sembra essere la migliore soluzione per l’area. Piuttosto che chiudere completamente un’intera strada della biforcazione, sembrava più saggio chiuderne la metà, per limitare la larghezza della restante parte.

Biforcazione_stradale

Biforcazione_stradale

Biforcazione_stradale

Biforcazione_stradale

La soluzione dell’immagine tre consente di chiudere la strada in direzione ovest. Il risultato è una nuova isola pedonale abbastanza grande da contenere sia il nuovo edificio che una piazza pubblica.

Oltre a rimuovere asfalto e ridurre le distanze di attraversamento, questo cambiamento dovrebbe anche ridurre la pericolosità della strada.

La nuova configurazione aggiunge efficienza semplificando la segnaletica principale.

Questo risultato si è ottenuto grazie al passaggio esterno alla piazza della Commonwealth road verso la Beacon road , in modo che non ci sia più conflitto con i flussi pedonali. Il cuore di piazza Kenmore diventa così uno spazio pubblico e non una strada trafficata.

Biforcazione_stradale

Quando si spiegano certe riconfigurazioni stradali la grafica tradizionale spesso non è abbastanza, per questo motivo Jeff Speck ha commissionato un video a Spencer Boomhower di Cupola Media. Qualsiasi problema fin qui riscontrato nella lettura dovrebbe essere chiarito dal video.

Kenmore Square Square from Cupola Media on Vimeo.

Quindi, come si è sentito il cliente riguardo alla nuova proposta dell’urbanista? Soddisfatto abbastanza da riconfigurare tutto il progetto già sottoposto ad approvazione. Inoltre, attraverso il nuovo progetto sono state affrontate una serie di preoccupazioni già sollevate nella comunità locale: è apparso chiaro il miglioramento al traffico e la creazione di un ampio spazio pubblico.

Jeff Speck, City planner, autore del bestseller “Walkable City”.

Traduzione libera da https://usa.streetsblog.org/2019/02/01/how-to-fix-a-fork-in-the-road/





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