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Respiro di Selle Royal, provata per voi

Bikelife, Meccanica, Sella • di

Quando si parla di bici e relativi accessori, non esiste nulla di più personale della sella: lì è dove appoggiamo la parte più delicata del nostro corpo e che, ovviamente, è diversa da persona a persona.

Credo che però esistano delle esigenze standard da parte di tutti per quanto riguarda una sella: deve essere comoda, non deve schiacciare la zona del perineo e deve consentire una buona traspirazione, oltre che essere ovviamente resistente nel tempo e, possibilmente, gradevole esteticamente.

Respiro Selle Royal

La Respiro athletic di Selle Royal è una sella che a mio avviso rispetta tutte le esigenze sopra menzionate e che, dopo averla strapazzata per un po’ con grande soddisfazione, ho ceduto a mio padre, un uomo di 71 anni che aveva quasi abbandonato la bici a causa dei problemi di prostata. Capiamoci, la sella non fa miracoli, ma per lo meno ha permesso al mio caparbio genitore di ricominciare a utilizzare la bici senza avvertire lo sgradevole schiacciamento nella zona genitale che altre selle gli procuravano.

Respiro Selle Royal back

Questa sella ha una scanalatura centrale generosa che lascia libere le parti molli e consente una seduta comoda sulle ossa ischiatiche, ma a condizione di non assumere posizioni di pedalata troppo erette (l’azienda suggerisce una posizione della schiena a 30°, oltre i quali si richiede una seduta più ampia). Io, per esempio, l’ho montata su una ex bici da corsa degli anni ’80 riconvertita a uso urbano con il manubrio dritto e l’attacco rialzato. Il rivestimento in pelle e le cuciture a vista hanno aggiunto un tocco di ricercatezza a una bici che già sapeva il fatto suo.

La pelle presenta il grande vantaggio di una maggiore traspirazione rispetto ai comuni rivestimenti in plastica o lattice dei modelli più economici, ma allo stesso tempo, per quanto estremamente resistente, necessita di attenzione perché si graffia facilmente offrendo un effetto vissuto alla sella che può non piacere.

Respiro Selle Royal front

Un particolare interessante è infine il foro collegato a una specie di bocchettone sulla punta che facilita l’aerazione.

Riassumendo, la Respiro non è una sella pensata per l’uso sportivo, è piuttosto molto indicata su una city bike (magari dall’aspetto un po’ vintage) o su bici da cicloturismo dove si trascorrono molte ore pedalando ed è una buona alternativa alle selle in cuoio che necessitano di molti km, cura e pazienza per assumere la forma del culo del pedalatore.

Il prezzo non è sicuramente entry level: di listino costa 89,90 €, ma permettetemi di dire che non c’è cosa più stupida che fare economia sull’unica parte della bicicletta su cui adagiamo le parti più delicate del nostro corpo. Lo stesso modello è disponibile anche con un rivestimento in materiale plastico che consente di risparmiare una quindicina di euro.


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4 Risposte a Respiro di Selle Royal, provata per voi

  1. ferruccio ha detto:

    ciao paolo,
    io uso una brooks ma mi interesserebbe questa royal per il fatto dell’apertura centrale visto che io tendo ad arrossarmi proprio nell’appoggio in quella zona. anche la brooks fa una sella con apertura centrale che però non mi convince per niente.
    come comodità potresti equiparare la royal alla brooks?

    • Paolo Pinzuti ha detto:

      Ciao Ferruccio,
      Difficile risponderti. Le selle sono una questione molto personale. In più non ho mai provato il modello di Brooks di cui mi parli. Personalmente le selle in cuoio mi piacciono molto per l’estetica, ma da un punto di vista della comodità propendo più per quelle con inserti in gel e scanalature centrali. Ma è solo la mia opinione.

  2. mirco ha detto:

    quale modello di respito era? athletic or moderate?

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