Bici

“Comfort Garantito” è la nuova policy di Selle Royal

Sappiamo bene che il dolore al sedere è uno dei problemi più diffusi tra chi utilizza la bici, in parte per mancanza di abitudine alla posizione, in parte perché non sempre le selle che acquistiamo vanno d’accordo con il nostro corpo che, come sappiamo, è tutto fuorché standard.

Diverse aziende del settore hanno messo in campo azioni per permettere ai ciclisti di testare i propri prodotti in luoghi selezionati, ma ancora nessuno si era spinto a garantire il comfort su tutti i propri prodotti per 30 giorni.

Dettaglio 30 giorni comfort garantito
Dettaglio della confezione delle nuove selle

Con questa formula Selle Royal, ha introdotto un nuovo elemento a tutela dei propri clienti: la garanzia che, una volta acquistata la sella, se non è di tuo gusto, la puoi riportare al negoziante (disponibile anche online) che sarà obbligato a operare il rimborso.

Questa è una delle grandi novità che hanno riguardato l’azienda vicentina che da anni mantiene ben saldo lo scettro di più grande produttore di selle di bici del mondo.

Proprio il tema della quantità di selle prodotte ha da tempo acceso numerosi interrogativi sul metodo di produzione e sul suo impatto sull’ambiente: dopo un primo tentativo nel 2013 con il modello Becoz, adesso l’approccio sostenibile è diventato un metodo proprio di produzione.

Materiale della sella riciclata

La best seller di casa Selle Royal, la Lookin è ora disponibile in versione EVO, ovvero con lo scafo realizzato al 100% in plastica riciclata e una cover in biotex realizzata al 50% da materiali organici, ma a parità di performance. Questo approccio produttivo, fanno sapere da Selle Royal, sarà presto disponibile su tutti i modelli.

Tra le novità figura inoltre la nuova gamma di selle, On, pensata per le ebike (guardate il video che abbiamo realizzato a supporto):

Mentre sul tema cicloturismo l’azienda di Pozzoleone ha in fase di lancio la Vaia, una sella pensata appositamente per chi viaggia in bicicletta e che include un multitool integrato nella sella. La Vaia è l’evoluzione della sella Explora, lanciata la scorsa stagione con un prezzo estremamente aggressivo per venire incontro alle esigenze di tutti i cicloviaggiatori.

Selle Royal: Vaya e Explora

Le Vaia hanno la caratteristica di un sistema di ammortizzamento “naturale” a causa del posizionamento dei binari della sella che si inseriscono nello scafo in un punto che consente di distribuire meglio le asperità del terreno.

L’altra grande differenza rispetto alla Explora è il buco centrale che consente di scaricare dalla pressione la zona pelvica, una feature sempre più richiesta sul mercato.

Commenti

  1. Avatar Alex ha detto:

    Le selle Royal, secondo me, sono tra le migliori, riescono a essere comode e senza essere fastidiose o affaticare; il problema è un altro; la marca selle Royal è praticamente irreperibile nei normali negozi; fino a qualche anno fa, proprio la famosa lookin di cui si parla nell’ articolo, era venduta anche dal decathlon, ora si trova solo via internet, così come tutti gli altri modelli e questo non va bene per una sella, perchè, una sella, andrebbe, prima dell’acquisto se non provata per qualche giorno, come alcuni negozi permettono, perlomeno valutata direttamente come realizzazione, materiali ecc.

    1. Avatar Manuel Massimo ha detto:

      Caro Alex

      contattando il servizio clienti di Selle Royal ti potranno indicare il negozio fisico più vicino a te per poter visionare e “toccare con mano” la sella prima dell’acquisto. In ogni caso, proprio per venire incontro a una clientela sempre più attenta ed esigente, la nuova policy di Selle Royal “Comfort Garantito” consente di acquistare la sella e di provarla per 30 giorni: in caso non andasse bene può essere restituita e verrà interamente rimborsata (vale anche per lo store online http://www.selleroyal.com).

      Manuel Massimo – Direttore responsabile di Bikeitalia.it

  2. Avatar Alessandro ha detto:

    Ne proverò una. Ma nel video si dimentica che andare in bicicletta nel traffico italiano ormai è diventato un quasi suicidio. Io, possessore ed utilizzatore di ebike da 16 anni evito le strade trafficate come la peste. L’utilizzo in massa della bici è cosa buona e giusta, ma prima è necessario innalzare il livello di civiltà del popolo italiano.

  3. Ho fatto la pulizia della prostata avrei bisogno di una sella cosa mi consigliate?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *