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Il 67% degli irlandesi ammette di usare lo smartphone alla guida. E gli italiani?

News • di 8 Agosto 2019

La sicurezza sulle strade è un tema trasversale che deve interessare tutti, indipendentemente dal mezzo di trasporto che si sceglie di utilizzare. Sappiamo che le statistiche sull’incidentalità indicano la distrazione come principale causa di incidenti in Italia e in Europa e spesso la colpa va a quell’oggetto che ha ormai invaso le nostre vite: lo smartphone.

smartphone alla guida

Rispondere a una chiamata, a un sms o controllare il tragitto su Google Maps mentre si è alla guida può essere un’arma letale nei confronti di noi stessi e degli atri utenti della strada, anche per questo motivo più volte il Ministero dei Trasporti si è detto pronto a inasprire le norme che vietano l’utilizzo di smartphone alla guida.

Fa riflettere una nuova ricerca effettuata da un’agenzia assicurativa irlandese in cui, su un campione di più di 8000 guidatori, il 67 % ha ammesso di utilizzare lo smartphone alla guida o di tenerlo in un luogo in cui sia facilmente controllabile e raggiungibile. Quasi due terzi dei guidatori utilizza il cellulare mentre sta guidando, una cifra altissima a cui è importante porre attenzione per iniziare un percorso che porti ad abbassare drasticamente la percentuale precedente.

L’Irlanda ha già detto di voler investire pesantemente nella realizzazione di un piano nazionale per promuovere la ciclabilità diffusa su tutto il territorio, una dichiarazione che si scontra però con la necessità di rendere le strade sicure per tutti. Possiamo realizzare le più belle infrastrutture ciclabili al mondo ma è sufficiente una micro distrazione per causare un incidente o invadere una pista ciclabile.

Per quanto riguarda il contesto italiano sappiamo che secondo una ricerca del Cambridge Mobile Telematic il 50% dei nostri connazionali ammette di usare lo smartphone alla guida e che il 75,6% delle distrazioni al volante sono causate proprio dall’utilizzo dello smartphone.
Inoltre, il 40% degli italiani è consapevole dei danni che lo smartphone alla guida può provocare e per questo si ritengono impauriti rispetto all’uso smodato a cui si assiste abitualmente sulle nostre strade. Allo stesso modo, il 57% degli intervistati sostiene di imbattersi quotidianamente in scene in cui i guidatori utilizzano lo smartphone alla guida.

Il dato registrato da una scuola di Monza del 13,8% di guidatori al telefono nell’arco di circa 40 minuti di osservazione va a sostegno della necessità di promuovere campagne si sensibilizzazione sul tema affinché si possano ridurre gli incidenti causati da semplici distrazioni, rendendo le strade un luogo più sicuro per tutti.

 







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