Milano, quando il commercio crede nella bicicletta

12 Giugno 2020

Ogni tanto, spesso a dire la verità, accade che commercianti ed esercenti locali siano sul piede di guerra per difendere il parcheggio auto difronte alla propria vetrina a scapito di una nuova ciclabile o di una nuova pedonalizzazione.

Questa volta però vogliamo raccontarvi una storia di successo dove sono i commercianti stessi a chiedere interventi a favore della ciclabilità perché evidentemente hanno compreso che all’interno di un parcheggio auto potrebbero starci qualcosa come 8-10 biciclette e quindi 8-10 potenziali clienti.

Confronto spesa tra chi si sposta in auto e chi in bici

È il caso di Milano dove grazie a una partnership tra comune e privati è possibile installare a spese del privato delle nuove rastrelliere al di fuori di esercizi commerciali senza dove pagare l’occupazione di suolo. Il privato aiuta il pubblico a far crescere la mobilità su due ruote, rendendo un servizio ai propri clienti che si spostano in bici.

Proprio ieri è stata inaugurata una nuova rastrelliera pagata da L’Italiano parrucchieri in piazza Cincinnato, un piccolo tassello in più per dare spazio alla mobilità sostenibile, quella vera. Nei prossimi giorni ne verranno installate altre di fronte ai negozi della stessa catena in via Felice Casati, via Piero della Francesca e viale Campania.

Il taglio del nastro – foto Milano News

Si dichiara ampiamente soddisfatto Andrea Painini, presidente di Confesercenti Milano che da sempre lavora per rendere lo shopping milanese sempre più car free.

Per conoscere meglio l’iniziativa di Milano potete consultare il sito dedicato: www.comune.milano.it

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