Missione compiuta: da Milano a Capo Nord su una bici a scatto fisso - Bikeitalia.it

Missione compiuta: da Milano a Capo Nord su una bici a scatto fisso

15 Agosto 2022

L’impresa di Pietro Franzese, che ha pedalato da Milano a Capo Nord su una bici a scatto fisso, si è conclusa il 5 agosto: un’avventura-a-pedali, cominciata il 18 giugno scorso, per promuovere una raccolta fondi a favore del Banco Alimentare della Lombardia. Franzese, partito da Piazza del Duomo a Milano, ha percorso in scatto fisso 4.700 chilometri in quaranta giorni, con nove di pausa.

Il suo obiettivo era promuovere la sostenibilità e combattere lo spreco di cibo: “Esperienza eccezionale per una nobile causa”, ha dichiarato al suo arrivo.

I numeri della pedalata

Altri numeri per dare il senso e le proporzioni del viaggio: non sono mancate le salite (20mila metri di dislivello complessivi), sempre pedalando a scatto fisso, con un rapporto 44×17 (questa la rapportatura scelta per il 95% del percorso, il restante con un 44×25 sempre scatto fisso); almeno 50 le banane mangiate, mentre dei bicchieri di birra (sempre bevuta responsabilmente e con moderazione, per integrare) non si è tenuto il conto. 8 gli stati attraversati. Un bagno in acque dolci, fatto in un lago oltre il Circolo Polare Artico, e uno in acque salate, nel Mar di Barents a Honningsvag in Norvegia (a 30 chilometri da Nordkapp).

La tappa più lunga è stata di 173 chilometri, la più breve di 64, per una media di circa 100 chilometri percorsi al giorno. Altitudine massima raggiunta i 1.372 metri del passo del Brennero, la minima i 224 metri al di sotto del livello del mare nel tunnel di Capo Nord. Ventisei le notti trascorse in freecamping.

Qualche volta ha fatto freddo (minime registrate, in notturna, di 3° e pedalando di 8°), qualche altra volta ha fatto caldo (temperatura massima di 38°. Decine le renne avvistate per le strade della Lapponia, zero le forature (con i nuovi Corsa Next testati per Vittoria). Zero anche i problemi meccanici alla bici.

Pietro Franzese da Milano a Capo Nord in scatto fisso

Grado di felicità all’arrivo? Incalcolabile! Oltre 3.900 sono invece gli euro raccolti con il crowdfunding per il Banco Alimentare (ma la campagna sarà attiva fino a settembre con la possibilità dunque di donare dal link https://www.retedeldono.it/it/milano-capo-nord-sostegno-banco-alimentare-lombardia).

“Pedalare fino a Capo Nord partendo da casa propria è stata un’esperienza senza paragoni”, ha detto Franzese. “Viaggio in scatto fisso da più di 6 anni ma mai come in questa avventura mi sono sentito felice e realizzato una volta giunto alla meta! I paesi scandinavi sono stati i più ‘tosti’ da attraversare, ma in cambio della fatica ho sempre ricevuto la bellezza della natura come mai l’avevo vista. Laghi, paludi, fiumi, foreste interminabili… questo lo scenario che mi ha fatto compagnia per centinaia di chilometri, lontano da qualsiasi centro abitato! Ho dovuto affrontare anche giornate fredde, con tanta pioggia e vento contro (soprattutto in Lapponia) ed essendo in totale autonomia è stata una vera sfida. Ma l’ho ‘portata a casa’ e sono contento di averlo fatto per una causa che ritengo nobile, ovvero quella di raccogliere fondi per il Banco Alimentare della Lombardia”.

“Un’impresa eccezionale quella affrontata da Pietro che unisce il mondo dello sport a quello della solidarietà contribuendo a dare un aiuto concreto a chi oggi è in difficoltà”, afferma Dario Boggio Marzet, presidente del Banco Alimentare della Lombardia.

“Con l’importo raggiunto, attraverso la raccolta fondi promossa da Pietro in occasione del suo viaggio in bicicletta, l’Associazione può distribuire cibo pari a 70mila pasti a persone e famiglie bisognose sul territorio. A lui va un grazie sentito, per la fatica e la determinazione ma soprattutto per la passione con cui ha sostenuto la nostra mission”.

Commenti

3 Commenti su "Missione compiuta: da Milano a Capo Nord su una bici a scatto fisso"

  1. Rebato ha detto:

    Complimenti in primis x la causa! Chapeau GRANDE🤙

  2. fabio p ha detto:

    Strava trovi le tracce del suo percorso

  3. Giuseppe ha detto:

    Sarebbe interessante sapere dove trovare la traccia del percorso effettuato se possibile.
    Grazie e complimenti

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