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Calcolare la VAM (Velocità ascensionale media)

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Molti di quelli che iniziano a pedalare per divertimento, sentono la spinta a misurarsi con qualche cosa di più della pedalata domenicale. Spesso le gesta dei grandi ciclisti, dei campioni innestano il desiderio di mettersi alla prova e sorge la domanda. Ma io sarei uno scalatore?
Ecco allora che veniamo a scoprire che esiste un parametro denominato VAM.

Indice
Cos’è la VAM
Utilità del calcolo
Limiti del sistema
Calcolare la VAM

Cos’è la VAM


VAM (velocità ascensionale media) è un dato che esprime la potenzialità di un ciclista su qualsiasi salita e può essere importante come test di autovalutazione del proprio stato di forma fisica.
La “VAM” esprime quindi la potenzialità di un ciclista ad affrontare una salita, più questo dato è elevato, più forte è il “grimpeur” che è in voi. Questa cosiddetta VAM si ottiene con un calcolo, basato su un equazione. In pratica occorre effettuare una salita di cui si conosca il dislivello con precisione, cronometrando il tempo impiegato per effettuarla.

VAM = dislivello X 60 / tempo impiegato in minuti

Per esempio, se in una salita con 1000 mt di dislivello impiego 1 ora (60 minuti), la VAM sarà:

1000 x 60 / 60 minuti = 1000 di VAM

La salita dell’Alpe d’Huez è 1061 metri di dislivello, se impiegassi un ora e 15 minuti..

1061 x 60 / 75 minuti = 849 di VAM

Marco Pantani, durante il Tour de France del 1995 impiegò 35 minuti e 35 secondi per scalarla.

1061 x 60 / 35’35” (= 35,58 minuti) = 1789,2 di VAM


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Ecco che vediamo, concretamente, come questo valore ci consenta anche di effettuare dei confronti con chi, in bici, ha una marcia in più e non solo una.

Utilità del calcolo


Consente di avere un controllo indiretto sul proprio stato di efficienza. Confrontando il proprio calcolo ascensionale, si possono misurare prestazioni precedenti per verificare se siamo migliorati o peggiorati in efficienza. Misurando il proprio calcolo, a distanza di tempo, sulla stessa salita possiamo efficacemente verificare le proprie prestazioni.

Limiti del sistema


Il primo limite è il contesto. Se un ciclista si propone di effettuare una sola scalata, affrontandola con il massimo dello sforzo come se dovesse stabilire un record, il dato che ne ricava è il migliore possibile. Per avere una VAM aderente alla realtà del proprio stato di forma, il calcolo andrebbe impostato su valori il più possibile simili alla verità. In concreto, un ciclista che pedala su certe distanza, difficilmente esprime il massimo sforzo su una sola salita.

Il secondo limite è determinato dalle caratteristiche della salita. Necessario che i tratti in falsopiano, oppure in discesa, siano inferiori al 10% dello sviluppo totale del percorso, che sia lungo almeno 5 Km e, preferibilmente, che la pendenza sia sufficientemente costante. Se la questione del calcolo risultasse ostica, c’è un metodo più “Pitagorico” di affrontare la questione e ci si può affidare alle tabelle.
Con la prima tabella si incrocia il dato della velocità media durante la propria escursione su un percorso medio (con qualche salita), con il proprio peso espresso in Kg.

Tabella 1: Da questo risultato si ottiene, in buona approssimazione, il proprio dato di potenza (in watt).
Con questo dato si converte, nella seconda tabella, in proprio dato da watt a VAM.
Tabella 2: Ad esempio, se per effettuare un giro di media difficoltà, la mia media oraria fosse di 33 km/h ed il mio peso 75 Kg.
Otterrei, dalla prima tabella, il dato di 285 watt.
Incrociando il dato sulla seconda tabella, posso determinare che 285 watt corrispondono a 915-975 di VAM.
Però, come dire, non fatevi prendere dalla frenesia di prestazione oppure vengono le VAM-pate.
Ed allora buone misurazioni.

Calcolare la VAM


Di seguito un calcolatore online della velocità ascensionale media (VAM).














Una risposta a Calcolare la VAM (Velocità ascensionale media)

  1. Davide ha detto:

    C’è un piccolo refuso sul tempo di Pantani: 35m 35s non è 35.35m ma 35.58m (essendo sessagesimale).

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