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Criteri per acquistare la bici adatta

Bici, Bicicletta, Bikelife • di

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L’acquisto di una bici nuova è un passo importante, poiché è il punto di partenza verso un futuro fatto di spostamenti quotidiani, di lunghi viaggi, di salite faticose e di endorfine sparate in circolo. Perciò, sia che stiate valutando l’acquisto di una city bike, di una specialissima in carbonio per affrontare le Alpi o di una mtb full suspended per lanciarvi giù da discese ripide e scassate, prima di aprire il portafoglio dovete essere sicuri che quello che state per acquistare sia davvero ciò che vi serve.

Questa guida è pensata per accompagnarvi nella scelta della vostra prossima bicicletta, indicando tutti gli step da affrontare per far sì che la vostra decisione sia la migliore, quella che renderà la bicicletta non solo un oggetto bensì una vera e propria estensione del vostro stesso corpo.

Indice
Capire che tipo di ciclista si è e di cosa si ha bisogno
Identificare il settore adatto a noi
Definire il budget
Trovare la bici corrispondente
Calcolare la taglia esatta
Provare la bici in negozio
Pedalare, pedalare, pedalare

Capire che tipo di ciclista si è e di cosa si ha bisogno


Chris Wolff rides the Niner Bikes RLT9 in Colorado

Per sapere cosa acquistare dobbiamo capire quali sono le nostre necessità e per farlo si deve analizzare il proprio modo di vivere il ciclismo. Un errore troppo comune è quello di acquistare una bici d’impulso, attratti da una determinata disciplina o novità, per poi scoprire che non è la direzione giusta per noi. In questo caso solitamente la bici finisce a marcire in cantina oppure su un annuncio sui vari siti di compravendita dell’usato.

Meglio dunque focalizzare la nostra attenzione su ciò che davvero ci serve e per questo non dobbiamo fare altro che proci delle domande. La più semplice (ma è in realtà la più difficile cui dare risposta) è: “Che ciclista sono?”. A questa domanda esistono innumerevoli risposte: un ciclista urbano, un agonista, un XC racer, un semplice appassionato, un commuter, un cicloturista da lunghissime percorrenze o altro ancora. Ricordate che il mondo del ciclismo è fluido e le classificazioni lasciano il tempo che trovano, per cui una sola domanda non è sufficiente per ottenere una risposta soddisfacente. Io stesso vado al lavoro in bici, nel weekend mi diverto con la mtb, qualche volta vado a “raidare” nei bike park e ogni tanto parto per lunghi viaggi su asfalto.

Quindi meglio proseguire nell’analisi, per centrare il punto. Le domande successive sono più specifiche: “che percorsi voglio affrontare?”, “quante volte userò la bici?”, “sarò da solo o in compagnia?”, “che tipo di utilizzo farò della bicicletta?”. Per evitare di lasciare tutto nella mera teoria e trasportarlo nella vita reale, vi riporto le risposte che io stesso ho dato a queste domande, proprio ora che ho deciso di acquistare una bici nuova: “lunghi viaggi su asfalto e sterrato”, “almeno un’uscita lunga ogni settimana, meglio se due”, “sarò principalmente da solo”, “partirò per dei viaggi, dove percorrerò molti chilometri al giorno per più giorni di fila a velocità comunque sostenute, su terreni diversi e con equipaggiamento da bikepacking”. Già rispondendo a queste domande possiamo capire meglio di che tipo di bici abbiamo bisogno e questo aspetto rientra già nello step successivo.

Identificare il settore adatto a noi


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Ora che abbiamo capito che tipo di ciclisti siamo e quali sono le nostre necessità e i nostri obiettivi, dobbiamo identificare il settore di riferimento, quello che soddisfa nel migliore dei modi le nostre esigenze. Riprendiamo il mio stesso esempio: il mio desiderio è effettuare dei viaggi lunghi, con parecchi chilometri al giorno, su terreni misti, a velocità sostenute. Una mtb da DH farebbe al caso mio? Assolutamente no! Ecco perché questi step preliminari sono molto importanti, poiché permettono di evitare errori grossolani.

Spesso incontro amici che decidono di effettuare gli spostamenti casa-lavoro in bicicletta per vedere come va. Alle volte acquistano una bici al supermercato, senza pensare che a costi davvero minimi equivale una guidabilità altrettanto risicata (cosa che li fa scoraggiare dopo tre uscite), altre invece si recano in negozio, si affidano ciecamente al negoziante ed escono dalla porta del negozio con…una mtb! Questi errori vanno evitati perché se è vero che la bici è un mezzo poliedrico e funzionale è altrettanto vero che avere la bici giusta per ciò che si vuole fare innalza notevolmente il piacere di guida e la sensazione di libertà e felicità.

Ripartiamo da me: sulla base dei miei progetti di viaggi lunghi il settore su cui potrei puntare sarebbe (in linea teorica) quello delle bici da cicloturismo, magari con coperture larghe e artigliate e telai solidi per affrontare anche tratti in off-road. In realtà, se “perdo” ancora due minuti nell’analisi delle mie esigenze, scopro che la bici da cicloturismo non è esattamente quello che fa per me, perché io voglio sì un mezzo che sia affidabile e che mi permetta di scappare dall’asfalto ma che mi consenta anche di mantenere velocità comunque elevate, per macinare chilometri su chilometri. Quindi mi serve una bici che sia resistente (telaio in acciaio sarebbe la risposta giusta) ma anche leggera e quindi veloce. Direi che una gravel bike sarebbe la scelta migliore.

Definire il budget


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Ora che abbiamo definito che tipo di bicicletta fa al caso nostro, prima di passare ore e ore su internet per scoprire cosa offre il mercato, dobbiamo definire il budget da impiegare. Darsi un tetto massimo di spesa prima ancora di scegliere la marca e il modello della bici da acquistare permette di risparmiare tempo. Infatti, sapendo quanti soldi possiamo effettivamente spendere, potremo innanzitutto definire che tipo di acquisto effettuare: in negozio, online oppure attraverso annunci dell’usato. Già il solo direzionare la nostra ricerca in una di queste tre direzioni ci permette di risparmiare tempo e non doverci soffermare su biciclette che poi non possiamo acquistare (ed è una cosa che a volte fa stringere il cuore).

Per cui bisogna sedersi al tavolo e definire la cifra massima di spesa, considerando non solo i soldi per l’acquisto della bici ma anche quelli di eventuali accessori (GPS, luci, borse, abbigliamento tecnico), in modo da avere un’idea chiara di quali biciclette far rientrare nella propria ricerca. Poi, com’è logico, si andrà dal proprio partner e si dirà di aver definito una cifra che è metà di quella reale, perché non esiste persona al mondo che abbia detto alla propria metà il prezzo di una bici (scherzo…forse).

Trovare la bici corrispondente


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Finalmente possiamo iniziare la nostra ricerca! Dopo aver capito di cosa si ha davvero bisogno, su quale tipologia di bicicletta concentrarci e quale monte spesa dedicarvi, comincia la parte più bella. Si possono girare più negozi, alla ricerca di marchi conosciuti e non, facendosi supportare nella scelta da personale qualificato, oppure passare in rassegna tutti i siti delle case ciclistiche, stilando un elenco di tutte le biciclette che potrebbero fare al caso nostro o ancora leggere gli annunci di biciclette usate pubblicati nella regione di residenza.

Anche in questo caso “virtus in medio stat”, ovvero bisogna mantenere un equilibrio. E’ facile farsi prendere la mano e, dopo aver trovato un modello interessante, leggere tutte le recensioni pubblicate dai vari siti online e dalle riviste cartacee. In un articolo vengono date cinque stelle, in un altro viene definita come “un mezzo onesto ma nulla di che” e in un altro ancora come un esperimento finito male. Questa tendenza può portare parecchia confusione in testa, poiché non si sa più a chi credere. Per questo, una volta definiti uno, due o tre modelli diversi che possono rispondere alle nostre esigenze, per prima cosa dobbiamo calcolare la taglia esatta e poi andare a toccare con mano e di persona.

Calcolare la taglia esatta


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Non smetterò mai di dirlo: girare con una bici di una dimensione sbagliata è una delle esperienze più frustranti che possano mia capitare a un ciclista. Per questo è importante calcolare con esattezza la taglia più vicina alla nostra corporatura. Per prima cosa fatevi rilevare le misure corporee. Potete farlo anche da soli, facendovi aiutare dal partner, seguendo queste indicazioni. Dopodiché usate un calcolatore per definire la misura del telaio della vostra bicicletta sulla base della tipologia scelta. Infine andate sul sito della casa ciclistica e cliccate sulla pagina del modello di bicicletta che avete scelto. Troverete sicuramente lo schema con le misure del telaio per le varie taglie: non dovete fare altro che trovare il telaio le cui dimensioni più si avvicinino ai vostri calcoli. Ad esempio, dal calcolatore viene fuori che io avrei bisogno di una bdc con tubo piantone lungo 52cm. Andando sul sito della casa che produce la bicicletta che ho scelto, vedo che la taglia S ha un piantone di 51,3cm, la M di 52,5cm e la L di 53cm. Cosa sceglierò? Sicuramente la M, adattando poi l’altezza di sella per compensare quei 5mm di differenza.

Provare la bici in negozio


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Diceva un saggio buddista: “un granello di pratica vale più di una montagna di teoria,” e aveva ragione da vendere. Per questo è bene, una volta calcolata la taglia, effettuare una prova in sella dal vivo. Per farlo cercate il negozio che commercializza la bicicletta che avete scelto, recatevi di persona e chiedete di poter salire sulla bici della taglia corrispondente.

Fatevi accompagnare dal personale e salite. Come vi sentite? E’ grande, è piccola, vi sembra di essere sdraiati sul tubo orizzontale oppure troppo eretti con la schiena? Riuscite a raggiungere bene le pedivelle? E il manubrio come vi sembra: lontano o vicino, troppo piccolo o grande? Riuscite a raggiungere comodamente le leve dei freni? Solo testando effettivamente la posizione sulla bici potete essere sicuri di stare per acquistare la bici giusta per voi. La stessa cosa la potete fare quando andate a vedere una bici usata: mai comprare senza essere saliti sulla bici e magari aver fatto due pedalate nel cortile del venditore.

A volte i negozi organizzano dei test day dove si può effettuare una prova gratuita delle bici: sono occasioni giuste per provare la bicicletta e decidere di acquistarla. Un’unica nota: se andate in negozio a provare la messa in sella della bici sapendo poi di comprarla usata oppure online, non andatevene senza aver almeno acquistato una camera d’aria, una borraccia, due barrette. Non è bello far perdere tempo a chi lavora sapendo poi di acquistare da un’altra parte.

Pedalare, pedalare, pedalare


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Siamo giunti al termine del nostro viaggio alla ricerca della bici perfetta per noi, quella bici che diverrà la nostra compagna di avventure, il nostro riferimento, un mezzo sul quale sudare, gioire e faticare. Non vi resta dunque che acquistare il modello che avete scelto, con la dimensione del telaio giusta per voi, rispettando il budget che vi siete posti. Ora non avete più scuse: la strada è là fuori e avete tra le mani il mezzo perfetto per percorrerla. Buone pedalate!





4 Risposte a Criteri per acquistare la bici adatta

  1. Andrea ha detto:

    Ciao, sto leggendo vari articoli sul tuo sito e devo farti i complimenti. Sto pensando seriamente di recarmi al lavoro in bici e devo acquistare una bici adeguata. Come dici giustamente la bici è molto soggettiva ma vorrei un consiglio siccome il mio tragitto casa-lavoro sarebbe di circa 6/7 km andata e altrettanti al ritorno, con nel finale un una salita di 700 m pendenza media di circa 7%. Questo ultimo tratto mi “spaventa” nel senso che vorrei acquistare con city bike con guida a schiena dritta (che prediligo) ma non so se è la scelta giusta per affrontare un percorso del genere. Potresti darmi qualche consiglio su che tipologia di bici orientarmi? Grazie

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Andrea,
      una city bike forse è poco performante su un tragitto del genere. La soluzione migliore possono essere le fitness bike, delle bici che sono leggere e prestanti come delle bici da corsa ma hanno manubrio dritto, ruote più larghe e la possibilità di montare borse e portapacchi, oltre a luci e parafanghi. Altrimenti rischi di ritrovarti con una bici che renda più difficile il tuo passaggio al bike to work, che è invece una soluzione ottimale per stare in forma a costo zero.

      Buone pedalate!

      Omar Gatti

  2. Mattia ha detto:

    Ciao Omar, mi stai facendo appassionare sempre più al mondo della bici… Diciamo che è da tempo che ho intenzione di prendere Una mtb e sinceramente non so neanche io dove andare a parare perché io credevo che le mtb fossero tutte uguali (e invece mi si è aperto un mondo) ma adesso quale è quella che fa per me? Diciamo che al momento non ho molta gamba ma principalmente vorrei una mtb che mi permetta di scalare qualche salita e farmi anche una discesa in sterrato ma che mi permetta allo stesso tempo di poter andare a lavoro e farmi una sgambata in pianura, esiste una bici del genere o devo scendere a compromessi? So che è difficile ma principalmente non vorrei fare la scelta sbagliata che mi faccia rimpiangere il giorno che ho acquistato la bici perché troppo faticosa e poco divertente. Grazie in antocipo

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Mattia,
      penso che la soluzione migliore per te sia una bici gravel, che permetta di fare sterrato non troppo impegnativo ma non è lenta su strada. In commercio trovi alcune versioni molto ben montate con costi tra 800-1000€

      A disposizione e buone pedalate

      Omar Gatti

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