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Guida cicloturistica: corsi, enti e legislazione

Bikelife, Cicloturismo, Viaggiare • di

guida-cicloturisticaCominciamo con il dire che UISP, al pari di altre associazioni riconosciute dallo stato italiano, ha una serie di attività che sono certificate ed autorizzate dai vari organismi competenti.
In specifico, UISP detiene i riconoscimenti del C.O.N.I. nonchè del Ministero dell’Istruzione ed ha protocolli d’intesa per la formazione.

In particolare la lega ciclismo U.I.S.P., da molti anni, promuove un percorso formativo per l’accompagnatore cicloturistico.
Innanzitutto non occorre travisare le parole.
Si tratta di fare, attraverso la bici, dell’attività ludica per il piacere della scoperta del territorio, se vogliamo usare meglio il concetto, si tratta di fare del “turismo in bici” accompagnato da persone preparate.

In tale contesto, U.I.S.P. lega ciclismo, propone la formazione di una figura qualificata per promuovere la sua attività di accompagnatore all’interno di un ambito associativo e non al di fuori di esso.
Il corso, al momento, si articola su tre livelli di approfondimento e spiega ampiamente quali siano le differenze tra il mondo delle associazioni e quello del lavoro nonché quello professionale.

Al corso vengono spiegate le differenze e le peculiarità dell’operare come libero professionista/imprenditore, cosa significhi aprire una P.IVA, iscriversi ad un albo, essere un operatore del turismo e quali “riconoscimenti” occorre avere.
Al corso viene ampiamente illustrato quali sono i vantaggi ed i limiti della legislazione, in tema di operatività nell’ambito di un’associazione.

Quindi la figura che viene “formata” consegue titolarità ed operatività per uno specifico ambito, quello delle associazioni, non vi è quindi alcuna violazione operando in tale ambito.
Non vi è alcuna difficoltà, come associazione e purchè previsto dallo statuto, a promuovere la sinergia e la cooperazione con enti di promozione del territorio e con strutture ricettive.

Questo a condizione che si operi sempre nei parametri previsti dalla legislazione vigente.
Quindi, qualora la ciclo-guida operasse a titolo di servizio o professionale, dovrebbe abilitare parametri contabili/fiscali, così come spiegato ai corsi e previsto dalla legge.
Molte associazioni prevedono corsi formativi di tale portata con percorsi, più o meno, simili.
Per citarne alcune.

A.M.I.
S.I.M.B.
Accademia di MTB

Per fare ulteriore chiarezza, alcune regioni riconoscono, previo corso di formazione, esame ed abilitazione specifica, alcune figure abilitate ad operare in ambito professionale/turistico.
Non in tutte le regioni esiste un albo specifico per la figura della “guida in bicicletta” oppure della “guida alpina” oppure del “maestro di sci”.

In molti corsi regionali, non viene neppure toccato il tema del “turismo in bicicletta” e le problematiche connesse all’essere professionalmente preparati ad affrontarle, eppure la guida che esce da questi corsi può essere una figura riconosciuta ed abilitata in tale ambito ciclistico, spesso pur senza averne alcuna competenza e capacità.
Questo è una lacuna, un paradosso che si cerca di colmare con la cooperazione.

In alcune regioni, come Sardegna e Liguria ad esempio, si è andati e si sta andando verso un integrazione di queste figure che vengono dal mondo delle associazioni, cercando di consentire loro un accesso a quel riconoscimento professionale che gli manca.
In altre regioni, si cerca di promuovere questa integrazione.
Il problema però non è tecnico, bensì (purtroppo) politico.

Detta in maniera cruda, le attuali categorie sono “protette”, quindi il sunto è che non essendoci molte possibilità di lavoro neppure per quelle figure già esistenti, si tende a non integrarne di nuove per evitare malcontento.
Si fa quindi molta fatica a creare integrazione in un mondo che, in genere, tiene le porte ben chiuse.
Aggiungo, in ultimo, che la lega ciclismo U.I.S.P. sta procedendo ad una riforma del proprio percorso formativo.

Un nuovo regolamento è stato definito ed il mondo del ciclismo U.I.S.P. si riunirà alla fiera Expobici a Padova il 23 settembre 2012 con lo scopo di aggiornare le sue procedure.






5 Risposte a Guida cicloturistica: corsi, enti e legislazione

  1. Patrizia ha detto:

    Salve
    Sono alla ricerca di una persona che con la propria bici accompagni un gruppo di ciclisti, provenienti da Ostia RO.
    Per una visita giornaliera,nei dintorni di Alessandria ITALIA

  2. carmen ha detto:

    Salve,

    sono alla ricerca di una guida in bici che accompagni turisti nella zona di Padova e Veneto.
    Grazie se potete darmi un consiglio.
    ciao,

    Carmen

  3. Ivan reitano ha detto:

    interessante

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