MENU
viaggi girolibero

Come lubrificare la catena della bicicletta

Bikelife, Catena, Meccanica • di

Occupiamoci di un’operazione che dovrebbe rientrare nella routine di qualsiasi ciclista (di qualunque estrazione, disciplina, impegno e sesso): la lubrificazione della catena. Vedremo perché è vantaggiosa, i lubrificanti da usare e le procedure da seguire per mantenere la catena della propria bicicletta sempre al meglio.

Indice
Lubrificazione della catena in pillole
Quale lubrificante usare
Lubrificare la catena: tempistiche e attrezzatura
Lubrificare la catena passo-passo
Concludendo

Lubrificazione della catena in pillole

Perché si lubrifica la catena? Per una questione di scorrevolezza, di attrito e di protezione dalla corrosione. La catena della bici è formata da maglie esterne, che sono connesse tra loro da dei cilindri, con all’interno dei perni inseriti con interferenza (il foro della maglia è lievemente più piccolo di quello del perno). Quando la catena viene messa in movimento, si creano delle forze all’interno, che fanno lavorare a contatto le varie parti.

La lubrificazione ha quindi il compito di andare a rendere scorrevoli gli scorrimenti tra le maglie e i perni, ridurre l’attrito e quindi il calore generato, che andrebbero a rovinare la superficie delle parti. Inoltre la lubrificazione ha il compito di proteggere il metallo della catena dall’acqua e dall’ossigeno presente nell’atmosfera, evitando la corrosione.

Da questo si capisce che la lubrificazione deve avvenire sui perni e solo su quelli, cercando di far penetrare all’interno degli stessi il lubrificante. Perciò il lubrificante spray è non solo inutile, bensì dannoso. Infatti l’aerosol tende a finire dappertutto tranne sulla catena (magari andando a contaminare le pastiglie dei freni a disco) e poi sottintendo un enorme spreco di materiale, che fa finire sulle maglie esterne e va rimosso.

Infatti le maglie esterne della catena non devono essere lubrificate, poiché la patina che si andrebbe a creare sarebbe una trappola per polvere e sporcizia, che andrebbero ad accumularsi sul deragliatore, sui pignoni e sulle corone, rovinandoli. Inoltre la lubrificazione deve per forza di cose avvenire su una catena pulita, poiché è impensabile aggiungere lubrificante su una catena che gronda olio vecchio e sporcizia.

Quale lubrificante usare

La lubrificazione della catena va effettuata utilizzando solo prodotti pensati per la bici, meglio se biodegradabili. Assolutamente da evitare i prodotti sbloccanti, che sono pensati per sciogliere la ruggine. Questi prodotti infatti hanno un elevato potere migrante (sono poco viscosi) e quindi tendono a non rimanere nei perni, bensì a sporcare la catena. inoltre sono a base di idrocarburi profumati, cioè distillati del petrolio. Le guarnizioni in gomma della bici (mozzi, movimento centrale, pedali, serie sterzo) soffrono il contatto con gli idrocarburi, che le fanno seccare e che quindi comportano l’inquinamento del grasso. Quei prodotti sono assolutamente da evitare.

Ti potrebbero interessare anche i nostri Corsi Bikeitalia di Meccanica Ciclistica: clicca qui!

Solitamente i lubrificanti per bicicletta si dividono in due grandi categorie:

Asciutti

Detti anche “dry”, sono lubrificanti fluidi, spesso a base di teflon. Hanno un elevato potere lubrificante, sporcano poco e non fanno attaccare polvere e fango alla catena. Di contro sono molto volatili e quindi tendono ad evaporare dopo qualche ora dall’applicazione. inoltre soffrono molto l’acqua, che li dilava facilmente.

Bagnati

Detti “wet” sono lubrificanti viscosi, che apportano una notevole lubrificazione. Hanno un’ottima resistenza all’acqua e al dilavamento e tendono a durare parecchio dopo l’applicazione. Di contro sono pesanti e tendono a far attaccare sporco e polvere.

Cere protettive

Si tratta di prodotti che hanno lo scopo di proteggere dall’ossidazione le maglie della catena ma anche di creare una patina protettiva che permetterà di evitare che lo sporco si attacchi facilmente. Inoltre il film protettivo forma una sorta di barriera tra la catena e lo sporco, permettendone una più facile rimozione durante il lavaggio.

Bagnato o asciutto è la descrizione delle caratteristiche del lubrificante e non necessariamente le condizioni di utilizzo. Si può benissimo usare un lubrificante wet in una giornata di sole e uno asciutto quando piove. La scelta è da fare in base alle proprie esigenze: durata dell’uscita, necessità di lubrificazione, pulizia della catena richiesta. Sulla base di questa analisi, si può decidere quale lubrificante utilizzare.

Lubrificare la catena: tempistiche e attrezzatura

La lubrificazione è un’operazione facile, da effettuare prima di ogni uscita e che non impegna per più di 5 minuti. I prodotti utilizzati in questo articolo sono della linea TUNAP SPORTS.

Attrezzatura

Sgrassatore per catena: si tratta di un prodotto pulente molto forte, in grado di sciogliere lo sporco attaccato alla catena. Noi usiamo il TUNAP SPORTS Drive Cleaner, che non intacca le guarnizioni ed è biodegradabile;

Lubrificante: in base alle preferenze. Il nostro è il TUNAP SPORTS Chain Oil, che va bene in condizioni miste, sia umide che asciutte;

Olio multifiunzione: per lubrificare i giochi della trasmissione come pulegge e leveraggi dei deragliatori. In questo articolo abbiamo usato il TUNAP SPORTS Multifunctional oil;

Cera: a protezione finale della catena. Qui usiamo il prodotto TUNAP SPORTS Chain Wax;
Stracci: uno per la pulizia della catena e l’altro per la rimozione del lubrificante in eccesso;

Lubrificare la catena passo-passo

Step 1: Pulire la catena



Non si può lubrificare una catena sporca. Per questo per prima cosa spruzzate un velo di sgrassatore sulla catena.

Se la catena risultasse molto incrostata sarebbe meglio spruzzare lo sgrassatore, lasciare agire cinque minuti e poi sciacquare con acqua, per poi rimuovere a fondo lo sporco con una spazzola.


Passate uno straccio intorno alla catena e fate girare i pedali, per rimuovere tutto lo sporco rimanente;

Step 2: Dare il lubrificante



Lubrificare la catena è una sorta di operazione zen: si deve infatti dare una goccia di lubrificante su ogni perno della catena (dai 100 ai 114 perni).

L’importante è che il lubrificante penetri all’interno dei cilindri esterni e vadano a ingrassare i perni;

Step 3: Distribuire il lubrificante

Mettete il dito indice della mano sinistra sulla parte superiore della catena e fate girare i pedali. In questo modo state spandendo e distribuendo le gocce di lubrificante che non sono penetrate all’interno della catena.
Afferrtre con lo straccio le maglie esterne della catena e fate girare i pedali. In questo modo si elimina il lubrificante in eccesso, che può far appiccicare sporco e polvere alla catena;

Step 4: Applicare cera e oliare i leveraggi

Spruzzate un velo di cera protettiva sulla catena.



Dopodiché con l’olio multifunzione, lubrificate tutti i levaraggi della trasmissione: molla del deragliatore posteriore, assi di rotazione delle pulegge, snodo della gabbia del deragliatore posteriore, molla del deragliatore anteriore;

Step 5: Scalare i rapporti

Fate salire la catena dal pignone piccolo a quello grande e poi scalate i rapporti fino a ritornare sul pignone piccolo. In questo modo state “muovendo” i perni, permettendo al lubrificante di insediarsi su tutta la superficie da lubrificare.

Concludendo

Abbiamo visto come lubrificare correttamente la catena, quali prodotti usare e quali evitare. La lubrificazione della catena è un’operazione banale ma offre vantaggi molto grandi: maggiore scorrevolezza, maggiore durata della catena, vita più lunga di corone, pignoni e deragliatori. Insomma, non ci sono scuse per non farlo!





6 Risposte a Come lubrificare la catena della bicicletta

  1. Roberto ha detto:

    Scusate ma invece di mettere la goccia d olio perno per perno se se ne mette un po su uno dei pignoni e poi si fa girare la catena il lubrificante non dovrebbe andare scorrendo la catena alla i terno della stessa ?

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Roberto,
      Se metti il lubrificante sui pignoni,questo per gravità renderà a colare sul mozzo e a spandersi ma non finirà nei perni della catena.
      Inoltre una volta messo sui pignoni, quando si fa girare la ruota, per la forza centrifuga tenderà a spandersi.
      Meglio avere pazienza, perdere qualche minuti in più, ma fare un lavoro ben fatto. Questa la mia opinione ;-)

      Buone pedalate!

      Omar

  2. Andrea ha detto:

    Idrocarburi profumati è un’errata traduzione di idrocarburi aromatici? Comunque un utile e bell’articolo!

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Andrea,
      Abbiamo solo deciso di usare un termine più immediato e meno tecnico, che fosse fruibile per tutti i lettori.

      Buone pedalate!

      Omar

  3. Edmondo ha detto:

    io ho agito in questo modo dovendo accorciare la catena l’ho smontata , sono andato dal meccanico sotto casa e ho chiesto senaveva olio vecchio, mi ha indicato un secchietto , ho messo a mollo la catena per qualche minuto , fatta scolare dall’olio in eccesso e con carta e stracci ripulita per bene e rimontata, ti posso garantire che è di una scorrevolezza e silenziosità che non pensavo, certo ci vuole una certa manualità e pazienza per rimettere il perno della catena però poi la soddisfazione è tanta, mi puoi confermare la bontà del mio lavoro? lo consiglieresti? grazie

  4. velobicide ha detto:

    da anni uso la BDC e dagli stessi anni ho seguito la “regolina”: ogni due catene un pacco pignoni.
    Anche grazie a questo e ad una regolare lubrificazione non ho mai avuto problemi di sorta.
    Per la lubrificazione, previa attenta pulizia di catena e ruote/rotelle dentate, uso l’olio per macchine da cucire; poco grasso, MOLTO economico, pulito ed estremamente bravo nel suo lavoro.
    Ciao.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *