Sulle tracce dei grandi campioni: alla conquista dell’Etna in MTB

I battiti del cuore accelerano, il ritmo incalza, i muscoli pompano: spingete la vostra mountain bike oltre il limite.
Davanti a voi un panorama che incanta ricompenserà ampiamente la fatica e il sudore: l’Etna, Il vulcano che regna sulla Sicilia, il guardiano dell’isola. così imponente che sembra “ruggire”.
Potete sentirne il suono, mentre pedalate in salita. 3.340 metri di altitudine, per un massiccio iconico, che si erge dal mare.

ciclisti in mtb sull'Etna

Una meta dalla bellezza sorprendente, per chi ama pedalare e sogna una sfida con se stesso. La maestosità della natura tra strade laviche, scenari extraterrestri e meravigliosi paesaggi a picco sul mare. Il Parco ciclistico dell’Etna, in Sicilia, stupisce per la sua varietà di tracciati, con vedute panoramiche che non hanno eguali.
Temperature favorevoli garantiscono un fresco rigenerante nei mesi più caldi; in inverno, con una giacca a vento, si può pedalare in tranquillità. La location ideale per la prossima escursione in mountain bike, che sta attirando l’attenzione di numerosi MTB addicted. I ciclisti più ambiziosi sognano di pedalare su itinerari esclusivi, conquistando la vetta sulle tracce dei grandi campioni. Un “testa a testa” con sua maestà il Vulcano.

ciclista su pista altomontana

Sulla scia delle stelle del ciclismo

Con ben 7 versanti, con difficoltà e dislivelli differenti, ogni ciclista troverà il suo percorso: quello che gli porterà emozione e felicità.
Il sole della Sicilia sulla pelle, il tepore dell’isola che accompagna la corsa, il vento fresco sul viso. Saliscendi, curve tortuose, l’adrenalina che scorre e la soddisfazione dell’arrivo, con uno spettacolo naturale che non ha confini. In cima. A strapiombo sul mare.
Il Versante del Giro d’Italia è ideale per le calde estati siciliane: irregolare, arcigno, è quello più verde e ricco di vegetazione. Si pedala in un bosco di conifere, con il profumo degli alberi, tra vedute spettacolari che “sbucano” dalla radura. Il Contador è una strada panoramica ricostruita di recente sopra una colata lavica, scenograficamente molto accattivante, con un paesaggio lunare che affascina.
Il Tom Doumoulin è per ciclisti “solitari”, si pedala ascoltando solo il rumore delle marce che scalano e le ruote che girano per arrivare più in alto, più in là. Un versante con continui cambi di ritmo – protagonista del Giro d’Italia 2017. Un tango imprevedibile, da “ballare” tutto d’un fiato. Poi il Nibali, che porta il nome del campione messinese. Guarda il mare di Taormina e scalarlo alle prime luci dell’alba, con il sole che sorge appena dietro all’Aspromonte calabrese, è un’emozione unica! Bartali e Coppi resta l’itinerario preferito dai professionisti: offre un assaggio del vero tepore siciliano; il Linguaglossa, dei centauri e il Versante Pantani, il parco giochi degli scalatori, la salita più lunga dell’Etna, con ben 20 Km. Scoprite gli itinerari del Parco ciclistico dell’Etna e vivete la vostra avventura!

ciclisti sulla pista altomontana

Non solo Etna. Il Parco Ciclistico Ericino, nuovo nato in Sicilia, segue le orme del più noto Parco legato al vulcano, ma si scala in mountain bike il Monte Erice, con 7 itinerari suggestivi, che rimandano ad antiche terre lontane, con scorci celestiali di un mare turchese e cristallino. Il Parco, voluto dal maestro di MTB Ninni Stella, nasce per unire ciclismo, valorizzazione del territorio ericino e della provincia trapanese, offrendo agli appassionati di questa disciplina l’opportunità di pedalare in questo meraviglioso angolo di Sicilia, osservando dall’alto i più bei panorami della Regione in una delle mete più ambite, tra atmosfere greche e fenicie, a ridosso di uno dei borghi più belli d’Italia.

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