
E’ stato un 2013 intenso quello di bikeitalia.it. Nonostante sia durato solo sei mesi, sono state tante le novità che abbiamo cercato di seguire con articoli, interviste e approfondimenti. Sorprendente il contributo dei lettori, con report sulla mobilità ciclistica, urbana e turistica, giunti da Londra, Rio de Janeiro, Amsterdam, Istanbul solo per citarne alcuni. Oltre alle notizie, non sono mancate nuove guide, report tecnici e proposte di itinerari ad arricchire l’archivio del sito.
Abbiamo lanciato Bikeitalia.it con un’inchiesta sulle città 30; a fine agosto abbiamo fatto le valigie e siamo andati in Germania, a Friedrichshafen, per raccontarvi dal vivo Eurobike 2013, la principale fiera di bici mondiale, così come siamo andati a Padova pochi giorni dopo per raccontarvi la nostra Expobici.
In ottobre abbiamo lanciato Bici Elettriche, il portale di Bikeitalia dedicato esclusivamente alle e-bike, e da dicembre è online anche Portail Vèlo èlectrique, in versione francese.
Dall’11 novembre, poi, abbiamo stretto una collaborazione con Metro, il quotidiano freepress a maggiore diffusione in Italia, che ospita una rassegna settimanale a firma bikeitalia.it.
Da novembre a Natale abbiamo dedicato una serie di interviste ai protagonisti della bikenomics italiana, imprenditori giovani e di lunga data che hanno messo in piedi attività e imprese collegate alla bicicletta e ad alta responsabilità sociale.
Infine, abbiamo pubblicato proprio nei giorni scorsi un pdf/e-book sugli antichi mestieri in bicicletta, grazie al lavoro del nostro Felino Tassi che è andato a scovare un autentico museo a casa del collezionista Nello Sandrinelli. Un lavoro che è ci è valso una recensione sul prestigioso blog Copenhagenize.com, forse “il bike blog” per eccellenza.
Per concludere, una rassegna dei 13 articoli più letti di questo 2013.
Surly: breve viaggio dentro un marchio
Bike to school, bambini in bici a scuola in quattro città
Verso il nuovo Codice della Strada: cosa cambierà per i ciclisti
A Milano nasce l’Officina Ciclante: riparazioni a domicilio
Bike to Coast: in Abruzzo la pista ciclopedonale più lunga d’Italia
Non bastavano le auto ad ammazzarci?
I Paesi più felici al mondo sono quelli in cui si pedala di più: è un caso?
Milano: protesta dei ciclisti per la morte di Ahmed
La bici come medicina, il bilancio di un anno di prova a Strasburgo
Un dolce risveglio per la ciclabilità










Davvero complimenti per il lavoro svolto. A tutto lo staff di Bikeitalia vanno i miei auguri per un 2014 altrettanto proficuo.
Grazie Rudy! E complimenti a te per essere il protagonista di una delle storie più lette su bikeitalia in questi mesi! Che sia di buon auspicio ;)
Buone feste!