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Roma: cancellata la quinta ciclabile popolare

News, Rubriche e opinioni • di 26 Maggio 2016

Ne avevamo dato notizia ieri: un gruppo di cittadini a Roma armati di secchio, pennello, vernice e buona volontà, nel cuore della notte aveva realizzato una corsia ciclabile artigianale sul ponte Principe Amedeo di Savoia.

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Oggi, con inconsueta solerzia, il comune ha provveduto a coprirla forse per evitare che qualche ciclista potesse sentirsi al sicuro o che qualche automobilista potesse lasciare un po’ di spazio dal bordo stradale, ripristinando la legalità e lasciando di fatto la strada priva di segnaletica orizzontale.

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Il Comune di Roma capitale aveva già provveduto in passato a rimuovere la prima ciclabile popolare realizzata sotto il passaggio di Santa Bibiana, ma i cittadini provvedettero a ridisegnarla già la notte successiva.

Quanto impiegheranno questa volta gli “anonimi attivisti” per ripristinarla? Si accettano scommesse.






9 Risposte a Roma: cancellata la quinta ciclabile popolare

  1. Mirko ha detto:

    Comunque adesso sarebbe anche più facile ridisegnarla sopra alla copertura messa dagli adetti al comune. Le persone devono ribellarsi a queste becere gestioni senza senso.

  2. Mario C ha detto:

    Si potrebbe avere un approfondimento, giusto per ampliare il respiro dell’articolo, altrimenti relegabile nel filone ciclo-sindacal-rivendicativo, che va a beneficio dell’editore più che dell’utente? Desidererei sapere, indipendentemente dall’ovvia legittimità del provvedimento, sotto chi ne ricade la responsabilità. Sono un ciclista che vive e abita in quel municipio, e che a brevissimo andrà a votare. Visto che sul voto influiscono inevitabilmente la sensibilità ed i valori di ognuno di noi, i miei come quelli di chi gestisce i pullmann turistici che parcheggiano nelle immediate vicinanze del ponte. Grazie.

    • Paolo Pinzuti ha detto:

      Ciao Marco, che approfondimento ti serve?
      In ogni caso, tieni conto che Roma non ha un sindaco e neppure una giunta e che tutti i poteri sono nelle mani del prefetto Paolo Tronca (nominato con decreto del Presidente della Repubblica). La responsabilità politica è sua. Non credo che questa informazione ti sia molto utile per le prossime elezioni.

  3. […] notizia ha prodotto una risposta frettolosa e cieca nella Amministrazione che dopo sole 24 ore ha disposto ed effettuat… , come già accaduto in passato per un altra iniziativa analoga partita sempre dalla cittadinanza […]

  4. simone ha detto:

    Va detta una cosa però: fosse per me farei ciclabili ovunque, ma non è che uno prende una mattina e cambia la segnaletica stradale senza autorizzazioni alcune, dai :)

  5. Silvia ha detto:

    E’ un dato di fatto che a Roma non c’è giunta. Bisognerebbe però capire se dietro questa cosa c’è solo un ufficio tecnico, il municipio (che invece non è sciolto) o un vero e proprio indirizzo politico dato dall’alto.

  6. Mario C ha detto:

    Questo articolo riprende le gesta di un gruppo di meritevoli attivisti romani, che svolge un’azione meritoria di “pungolo” per le istituzioni. Come suggerisce Paolo, al comune cittadino è lasciata solo (ma non è poco) una facoltà di indirizzo politico attraverso il voto. Che è imminente. Poi, Tronca è un commissario prefettizio, nominato per decreto su proposta del Prefetto. E’ vero che a Roma non c’è una giunta, ma è anche vero che i municipi non sono sciolti. Per cui chiedevo, poiché la responsabilità della manutenzione di strade e segnaletica dipende dal tipo di strada (che determina nella competenza di quale ufficio ricade), chi è stato interessato, informato del ripristino della “corretta” segnaletica. Giusto per avere un’idea più completa quando, da qualsiasi livello di responsabilità politica mi arrivi, sarò invitato a votare per tizio o per caio. La campagna elettorale locale amministrativa, infatti, non si fa solo con i mass media, che informano genericamente dei programmi dei candidati, ma con delle reti di contatti locali, e con delle “liste”. Ecco, voglio essere ragionevolmente informato se chi verrà a “chiedere” ha più o meno direttamente a che fare con questo tipo di provvedimenti. Non trovo traccia di questo né nell’articolo, né nel link al testo che rappresenta la posizione degli attivisti romani. Tutto qui.

  7. zioluc ha detto:

    Sono appena stato tre giorni a Roma dopo qualche anno di assenza e, oltre ad averla trovata peggiorata in traffico e sporcizia, ho notato che la segnaletica orizzontale è completamente cancellata in moltissime zone. Davvero la solerzia nel cancellare queste ciclabili – clandestine ma direi non pericolose per nessuno (anzi) – è sconfortante.

  8. paolo ha detto:

    Cari ciclisti / e, personalmente non mi faccio prendere in giro, sono piu di trentanni che ci illudono che la Capitale possa cambiare, il Sindaco è diventato una figura a se a Roma comandano i palazzinari e le varie lobbi.
    Non ci credo più, basta!!!!!!

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