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Manchester: luci intelligenti e 200 volontari per raccogliere dati sulla ciclabilità

News • di 7 Ottobre 2019

A Manchester circa 200 volontari hanno preso parte a un programma sperimentale per monitorare e valutare i vari spostamenti in bicicletta per la città, una soluzione ideata dall’amministrazione cittadina per conoscere le esigenze di mobilità di chi sceglie la bici.

Manchester luci intelligenti

L’iniziativa sperimentale ha visto la fornitura di 200 luci “intelligenti” targate See.Sense da posizionare su ciascuna bicicletta dei partecipanti. Queste luci permettono di raccogliere dati su ciò che accade in strada e di inviare informazioni al centro elaborazione dati. Il funzionamento delle luci si completa con l’attivazione di un’app per smartphone, in grado di condividere informazioni sul tragitto e di permettere all’utente di segnalare particolari criticità, come nel caso di incidenti stradali.

La raccolta dei dati è completamente anonima, per questo i 200 ciclisti hanno partecipato gratuitamente al progetto, con l’obiettivo principale di aiutare l’amministrazione nel compito di promuovere la mobilità ciclistica.

Manchester luci intelligenti

Non a caso lo scorso Luglio Manchester ha dichiarato lo stato di emergenza climatica, e per questo si è posta come fine ultimo di raggiungere una città a zero emissioni di CO2 entro il 2038. Per raggiungere questo obiettivo è fondamentale incidere sulle abitudini di mobilità dei cittadini, da qui la volontà di incrementare nettamente il numero di spostamenti in bicicletta.

Conoscere la realtà dei fatti attraverso dati e quindi prove incontrovertibili è il primo passo per realizzare un piano della mobilità ciclistica, anche per questo motivo oltre a distribuire queste luci intelligenti il comune di Manchester ha provveduto all’installazione di alcuni contabiciclette lungo le principali arterie di traffico ciclistico della città.







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