MIMO, anche imprese e università vogliono la superciclabile Milano-Monza

27 Agosto 2020

Erano gli ultimi giorni di gennaio quando, in occasione dell’inaugurazione della nostra sede milanese, lanciammo la proposta di MIMO, la prima greenway metropolitana al mondo; 15 km per connettere Milano con Monza e risolvere in un colpo solo problemi come traffico, isole di calore, degrado e allagamenti.

La proposta destò subito l’interesse di residenti, associazioni e giornalisti che iniziarono a parlarne in abbondanza. Poi arrivarono il COVID e il lockdown che cambiarono completamente le priorità del genere umano e tutto ciò che non era lotta alla pandemia fu messo da parte.

Le caratteristiche del progetto

Adesso, con la ripresa delle attività, inizia a farsi sempre più pressante la domanda su come torneremo ai luoghi di lavoro e a scuola proprio ora che il trasporto pubblico è quanto mai poco appetibile ed è in questo contesto che la proposta di realizzare una superciclabile per connettere Milano, Sesto San Giovanni e Monza torna a prendere forza e vigore, soprattutto grazie all’intervento dei mobility manager delle aziende operanti nel quartiere Bicocca.

Viale Sarca come appare oggi

Lo scorso 4 agosto, infatti, i mobility manager dell’università di Milano Bicocca, Pirelli, Engie, ING, Prysmian e Prometeon hanno lanciato l’allarme (in linea con la nostra previsione dello scorso mese di marzo) attraverso una nota stampa: “il 70% di studenti e lavoratori si recheranno in Bicocca in auto, quando era poco più del 20% in era pre-Covid“. All’interno della nota stampa, condivisa con i comuni interessati e ripresa dal Corriere della Sera, i mobility manager hanno avanzato due richieste prioritarie: la realizzazione della superciclabile Milano – Monza e la realizzazione di una grande Zona 30 all’interno del quartiere per favorire gli spostamenti non motorizzati nell’ultimo miglio.

Secondo fonti non confermate, le proposte avanzate da università e imprese avrebbero ricevuto parere favorevole da parte del Comune di Milano che potrebbe calendarizzare gli interventi per il 2021 (ma molto dipenderà dall’esito delle elezioni comunali – n.d.r.).

Da parte nostra, non possiamo che essere felici che la nostra proposta sia sostenuta da soggetti tanto influenti del tessuto economico e sociale, segno che i tempi sono decisamente cambiati, ma non vogliamo perdere l’occasione di evidenziare come l’idea di una superciclabile che connetta Milano con Monza non debba essere limitata a un semplice intervento viabilistico, ma deve necessariamente essere inserito in un piano più ampio di riqualificazione delle periferie e di mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici che sono la prossima grande sfida che ci troveremo ad affrontare.

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