Milano, ancora una manifestazione per la ciclabile alla Ghisolfa: Sala risponde - Bikeitalia.it

Milano, ancora una manifestazione per la ciclabile alla Ghisolfa: Sala risponde

8 Giugno 2022

Continua a Milano la mobilitazione dei cittadini che da anni chiedono la realizzazione di una pista ciclabile sul ponte della Ghisolfa, uno dei tratti più pericolosi della città meneghina per chi va in bicicletta e che dal 2017 è stata inserita tra i progetti da realizzarsi con il bilancio partecipativo.

Per giovedì 9 giugno alle ore 19:00 le associazioni e i comitati hanno indetto una manifestazione statica ai giardinetti di Piazzale Lugano per sollevare nuovamente l’attenzione sul tema e richiedere un intervento in tempi rapidi.

Locandina della manifestazione per la ciclabile sulla Ghisolfa
La locandina della manifestazione di giovedì 9 giugno 2022

Sono oltre 2.600 le persone che a piedi, in monopattino e in bicicletta ogni giorno percorrono questo tratto di strada in totale mancanza di sicurezza“, si legge nel comunicato stampa della manifestazione.

Il ponte della Ghisolfa è un percorso abbastanza inevitabile per chi pedala a Milano: rappresenta l’unico modo per attraversare i binari della ferrovia e connettere i quartieri Cagnola e Bovisa. Per evitare il passaggio sul ponte, occorrerebbe effettuare una deviazione di oltre 2 km verso nord (sottopassaggio di Villapizzone) oppure di 3,5 km verso sud (cavalcavia Farini). In questo contesto, molte persone decidono di rischiare comunque la vita, mentre altre decidono invece di rinunciare alla bicicletta.

La ciclabile Ghisolfa clandestina realizzata dagli attivisti nel corso di una manifestazione

Quella di domani sarà, d’altronde la terza manifestazione pubblica di protesta per richiedere la realizzazione della ciclabile.

Senza alcuna correlazione, (anzi forse in risposta ai suggerimenti offerti dal direttore di MilanoToday) ma con una singolare coincidenza di tempi, ieri, il primo cittadino di Milano, Beppe Sala, ha pubblicato sul proprio profilo Instagram un post che ha ottenuto un inusuale livello di like e commenti (confermando che quando i politici parlano di bici, i cittadini gradiscono) in cui, in sella a una bici, scrive: “Nulla è semplice. Invito tutti a diffidare di quelli che propongono ricette facili ma poco concrete e di quelli che sono solo e sempre pronti ad accusare, magari non avendo gestito un bel nulla nella loro vita”.

Diffidare, sì, dalle ricette facili, ma intanto il bilancio partecipativo del 2017 è ancora lettera morta e ogni giorno 2.600 persone rischiano la vita su quel maledetto ponte che ricorda un’autostrada più che una connessione di una città civile. E quindi sì: buon senso prima di tutto, ma senza rallentamenti.

Per ulteriori informazioni sulla manifestazione, consultare l’evento Facebook.

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