Il cicloturismo in Italia non è solo un modo per spostarsi da un luogo all’altro: è un’esperienza che intreccia paesaggi sorprendenti, borghi autentici, tradizioni enogastronomiche e storie locali, il tutto vissuto al ritmo delle proprie pedalate. Sempre più appassionati, dagli esploratori solitari alle famiglie, scelgono di scoprire il Bel Paese in sella alla bici, grazie a una rete crescente di percorsi, ciclovie e strade secondarie più sicure e rigenerate per chi ama viaggiare lentamente su due ruote.
Con lo sguardo già rivolto al 2026, abbiamo selezionato cinque itinerari di cicloturismo in Italia da mettere in agenda, percorsi capaci di raccontare territori molto diversi tra loro ma uniti dalla stessa vocazione: offrire esperienze autentiche, accessibili e memorabili in sella alla bici. Dalle montagne del Nord alle colline toscane, passando per il Sud e risalendo fino al Veneto, questi itinerari sono un invito a programmare il prossimo viaggio… una pedalata alla volta.

1. Piemonte: Scoprire il Biellese in bicicletta
Nel cuore del Piemonte, il Biellese rappresenta una destinazione perfetta per chi ama il cicloturismo immerso nella natura più autentica. Con valli, colline e montagne, questo territorio è un vero paradiso per le biciclette da strada, le gravel e le mountain bike.
Il percorso offre strade panoramiche tra riserve naturali, colline moreniche e splendidi scorci alpini, con alternative che spaziano dalle piste ciclabili pianeggianti alle salite più impegnative verso l’Oasi Zegna. Il Cammino di Oropa, ad esempio, permette di seguire un itinerario storico e spirituale in bici per più giorni; mentre la Panoramica Zegna è una strada ciclabile imperdibile, con viste mozzafiato sulla Pianura Padana.
Inoltre, il Biellese è ricco di servizi dedicati al cicloturista, dai bike hotel ai punti di ristoro locali, perfetti per una vacanza slow e rigenerante. Maggiori informazioni sono disponibili in questo articolo.
Ricevi il meglio di Bikeitalia direttamente via mail: compila il modulo e iscriviti alla nostra newsletter settimanale, è gratuita!
Iscriviti alla newsletter

2. Toscana: Valdelsa, tra borghi medievali e colline
La Valdelsa toscana è un itinerario che unisce cultura, storia e paesaggi rurali da esplorare in bicicletta. Qui la bici diventa lente per guardare con calma le torri medievali di San Gimignano, i vigneti e gli oliveti che punteggiano le dolci colline, e i borghi che sembrano sospesi nel tempo.
Il tracciato tipico si snoda su strade secondarie poco trafficate, con saliscendi dolci ma continui, ideali sia con bici da strada che con gravel. Lungo il percorso si incontrano castelli, pievi e pieghe di storia che rendono ogni sosta un’occasione per approfondire la cultura locale.
Questa zona è perfetta per chi desidera pedalare per più giorni, fermandosi in agriturismi e piccoli borghi per assaggiare la cucina toscana e i vini locali, rendendo l’esperienza di cicloturismo un vero viaggio sensoriale. Abbiamo parlato della Valdelsa in questo articolo.

3. Basilicata: Coast-to-Coast, la Ciclovia dei Due Mari
Dalle coste del Mar Ionio a quelle del Mar Tirreno, la Ciclovia dei Due Mari in Basilicata è uno degli itinerari più ambiziosi e panoramici del Sud Italia. Si tratta di un percorso coast-to-coast che attraversa l’entroterra lucano, permettendo di scoprire paesaggi brulli, borghi arroccati e l’anima più autentica della regione.
Lungo la ciclovia si alternano strade secondarie tranquille e tratti di sterrato leggero che si addicono a gravel ed e-bike, con scorci mozzafiato sulle montagne e sul mare in lontananza. Questo itinerario dà una dimensione completa della Basilicata, fino ad arrivare alle coste, dove il profumo del mare anticipa il compimento del viaggio: qui puoi approfondire questo itinerario.

4. Abruzzo: dall’Adriatico all’entroterra lungo la Linea Gustav
Un itinerario cicloturistico che unisce natura, memoria storica e paesaggi collinari dell’Abruzzo è quello che percorre la Linea Gustav, l’antica linea difensiva della Seconda Guerra Mondiale trasformata in un percorso narrativo e ciclabile di grande impatto. La proposta unisce la Ciclovia della Costa dei Trabocchi sulla costa adriatica con l’interno montano fino alla Maiella attraverso un anello di circa 207 km immersi nella storia e nella natura.

Il tracciato parte da Ortona, lungo la ciclabile che corre vicino al mare, e si addentra progressivamente verso l’entroterra, alternando tratti asfaltati e sterrati su fondi ideali per MTB o gravel ebike. Lungo il percorso si incontrano siti di memoria come i cimiteri di guerra, borghi caratteristici come Guardiagrele e Gessopalena, e luoghi naturali spettacolari come la Riserva Naturale Punta dell’Acquabella e il lago di Bomba.
Questo itinerario è consigliato per chi vuole pedalare con calma per più giorni, godendo di paesaggi vari e di un profondo legame con la storia locale. Con dislivelli significativi e alcuni tratti tecnici, è ideale anche per cicloturisti esperti o per chi desidera esplorare l’Abruzzo in modo autentico.
5. Veneto: nel padovano e dintorni – verso la Fiera del Cicloturismo
Il Veneto offre percorsi ciclabili pianeggianti e affascinanti, ideali per concludere il tuo tour prima di raggiungere un appuntamento imperdibile per ogni amante della bici: la Fiera del Cicloturismo, che quest’anno si tiene proprio a Padova.
Una delle ciclovie più interessanti della zona è la Ciclovia del Bacchiglione, che segue il corso del fiume attraverso la campagna veneta, unendo paesini, ville venete e luoghi d’arte. Con tratti asfaltati e sterrati facili, è perfetta per tutti i livelli di cicloturisti e per chi desidera esplorare la campagna veneta con calma.

Questo itinerario rappresenta anche un modo piacevole per raggiungere Padova in bici, unendo la scoperta del territorio alla partecipazione a un evento dedicato al viaggiare in bicicletta, alle novità del settore, alle tecnologie e alle comunità che fanno della bici uno stile di vita.
In conclusione: l’Italia che pedala
Dal Piemonte alla Toscana, dalla Basilicata al Veneto, l’Italia si rivela un paese ideale per il cicloturismo, con una rete sempre più ricca di percorsi che valorizzano la natura, la cultura e le comunità locali. Pedalare qui significa vivere lentamente, assaporare ogni tratto di strada e incontrare persone e paesaggi indimenticabili.





















sono un cicloturista da tanti anni e non uso mai auto per i miei spostamenti sia brevi che lunghi. mi interessano gli itinerari dei viaggi e le descrizioni. Grazie .
molto interessante e preciso