Salute

Ciclismo e gelato: tutto quello che devi sapere

Ciclismo e gelato: tutto quello che devi sapere

Ciclismo e gelato: un connubio possibile? Partiamo da una frase di Mark Webber, ex pilota professionista, che ha affermato: “Andare in bicicletta mi aiuta a mantenermi in forma e ho bisogno di mantenermi in forma, soprattutto perché mi piace ancora mangiare cioccolato e gelato!”. Inoltre ci sarà sicuramente capitato di scorgere sui social ciclisti famosi (uno su tutti, l’ultracyclist Omar Di Felice), mangiare il gelato. Ma come funziona il rapporto tra ciclismo e gelato? Possiamo mangiare il gelato se andiamo in bici? In questo articolo vedremo il rapporto tra ciclismo e gelato.

Cos’è il gelato

Il gelato è principalmente composto da ingredienti base come latte, zucchero e talvolta uova. La sua consistenza cremosa è data dalla combinazione di questi ingredienti, che vengono poi raffreddati e aerati durante il processo di produzione. Lo possiamo dividere in due grandi categorie:

  • Gelato artigianale: viene preparato con ingredienti freschi e naturali, come latte, panna, zucchero, uova (se necessario) e frutta fresca. In genere, contiene meno additivi e conservanti rispetto a quello industriale. Gli artigiani del gelato tendono a scegliere ingredienti di alta qualità, spesso locali o biologici.
  • Gelato industriale: per ridurre i costi e aumentare la durata di conservazione, il gelato industriale contiene ingredienti più economici e processati, come polveri liofilizzate, additivi, conservanti e stabilizzanti. Inoltre, può contenere grassi vegetali al posto della panna, come oli vegetali, per abbassare il costo di produzione.

Da qui in poi tutte le considerazioni verteranno sul gelato artigianale, cioè quello che acquistiamo in una gelateria.

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Ciclismo e gelato: calorie e valori nutrizionali

Per capire il rapporto tra ciclismo e gelato, partiamo dall’analisi dei valori nutrizionali e delle calorie fornite. Un cono gelato con due gusti, come crema e cioccolato, fornisce principalmente carboidrati, grassi e proteine. La composizione nutrizionale può variare in base agli ingredienti specifici e alle dimensioni della porzione.

NutrienteQuantità per 100g
Calorie195 kcal
Grassi7,90 g
Carboidrati27,00 g
Proteine3,20 g

Una porzione standard di gelato artigianale pesa circa 80-100g. Pertanto, un cono con due gusti di crema e cioccolato potrebbe apportare tra le 200 e le 400 calorie, a seconda delle dimensioni e della quantità di gelato servita.

Ciclismo e gelato: posso usarlo come alimento post allenamento?

Veniamo alla domanda cruciale per capire il rapporto tra ciclismo e gelato: posso mangiare un gelato come alimento post allenamento in bicicletta? Un cono gelato con due gusti di crema e cioccolato può essere consumato dopo un allenamento di endurance, ma non rappresenta una scelta ideale come pasto post-allenamento ottimale per il recupero. Perché?

  1. Carboidrati: Il gelato contiene una buona quantità di carboidrati, che sono essenziali per il recupero muscolare post-allenamento. Dopo un allenamento di endurance, i carboidrati aiutano a ripristinare le riserve di glicogeno nei muscoli. Tuttavia, la quantità di carboidrati nel gelato (circa 24-27 g per 100 g) potrebbe non essere sufficiente per un recupero completo, soprattutto dopo pedalate lunghe o intense.
  2. Proteine: Le proteine sono cruciali per la riparazione dei muscoli e per invertire il catabolismo muscolare attivato durante pedalate molto lunghe. Il gelato contiene circa 3 g di proteine per 100 g, che è relativamente basso rispetto ad altri alimenti ad alto contenuto proteico come yogurt greco, pollo, uova o un frullato proteico. Dopo un allenamento di endurance, è importante ottenere una quantità adeguata di proteine per stimolare la sintesi proteica muscolare, quindi il gelato da solo non è sufficiente.
  3. Grassi: Il gelato contiene una quantità significativa di grassi (circa 7-8 g per 100 g). Sebbene i grassi siano una componente necessaria della dieta, il consumo immediato di grassi dopo l’allenamento non è ideale, poiché potrebbero rallentare la digestione e l’assorbimento dei nutrienti necessari per il recupero immediato.
  4. Zuccheri e Calorie: Il gelato contiene zuccheri, che possono fornire un rapido picco energetico, ma la qualità nutrizionale degli zuccheri presenti nel gelato (provenienti da zuccheri raffinati) non è l’ideale rispetto ai carboidrati complessi, che forniscono un rilascio più stabile di energia.

Ciclismo e gelato si può?

Il gelato fornisce una dose rapida di zuccheri semplici, che può essere utile per il recupero immediato dei glicogeni, soprattutto dopo allenamenti brevi e non troppo intensi. D’altro canto la bassa quantità di proteine, la presenza di grassi e la natura degli zuccheri lo rendono meno ideale per il recupero muscolare rispetto a fonti di carboidrati complessi e proteine di alta qualità (ad esempio, frutta, yogurt greco, proteine in polvere, o un pasto equilibrato con carboidrati e proteine).

In sintesi, sebbene un cono gelato non sia l’ideale come pasto post-allenamento per il recupero muscolare ottimale, può essere consumato come parte di un pasto bilanciato se seguito da una fonte adeguata di proteine e carboidrati. Potrebbe essere più adatto come snack occasionale anziché come alimento principale post allenamento. Da evitare come alimento da consumare durante la pedalata, anche se fornisce zuccheri rapidi, meglio optare per cibi più idonei.