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Guerrilla Wayfinding: cartelli Fai da Te per pedoni e ciclisti

News, Urban, urbanismo tattico • di

Dopo avervi raccontato cos’è l’urbanismo tattico e le diverse applicazioni nell’urbanistica contemporanea è giunto il momento di analizzare alcuni casi simbolici del movimento nato negli USA.

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Il quarto esempio viene definito “Guerrilla Wayfinding“, si tratta di una tattica che si è diffusa in molte città di tutto il mondo grazie a svariate iniziative di successo portate avanti dall’associazione Walk [Your City]. L’obiettivo del progetto è di per far capire alle persone come servizi e luoghi attrattori della propria città siano accessibili a piedi o in bicicletta in meno tempo di quello che si pensa.

OBIETTIVO: incoraggiare gli spostamenti a piedi o in bicicletta
ANNO DELL’INIZIATIVA: 2012
ATTORI: associazioni, comunità, cittadini volontari e pianificatori
SCALA: quartiere e città
CASO: più del 41% degli spostamenti quotidiani negli USA sono inferiori a 1 miglio, meno del 10% di questi spostamenti sono effettuati a piedi o in bici.

Se le città del ventesimo secolo sono state pensate per far utilizzare l’auto per qualsiasi spostamento, quelle del ventunesimo devono invitare le persone a muoversi a piedi. Un quartiere con un elevato grado di walkability è un quartiere dove la qualità della vita è maggiore, dove lo spazio è pensato per le persone e non per le auto.

Guerrilla_wayfinding

Nel 2007 un neolaureato in pianificazione urbanistica, Matt Tomasulo, si chiese come mai anche  in quartieri con buone infrastrutture ciclabili e pedonali le persone continuassero a muoversi in auto. La risposta era racchiusa nella errata percezione delle distanze da parte delle persone. Alla domanda “Perchè non vai a piedi a scuola?” la risposta era sempre la stessa “è troppo lontana”.
Tomasulo iniziò così a mappare una serie di destinazioni comuni a molte persone con diversi punti di partenza. Scoprì che la maggior parte delle destinazioni non erano più lontane di 15 minuti a piedi. Arrivò quindi a una considerazione semplice: non era davvero la distanza a frenare le persone nel muoversi a piedi, ma la percezione di lontananza.

L’idea di Matt Tomasulo fu molto semplice: realizzare dei cartelli stradali, economici ma resistenti alle intemperie, in cui fosse indicato il tempo di percorrenza a piedi e in bici.
Fare Guerrilla Wayfinding significa diffondere nella propria città dei cartelli di indicazione con tempi e percorsi dedicatiIn fin dei conti il modo più veloce per capire quanto dista un luogo da un altro non è ragionare in metri o in chilometri ma in tempo.

Nei giorni successivi all’installazione dei cartelli in città, l’amministrazione ne riconobbe l’efficacia e capì come questa iniziativa poteva essere di grande aiuto per le politiche sulla mobilità intraprese dalla città. Nel luglio 2012 Tomasulo ha fondato un sito web denominato Walk [Your City] dove ha messo a disposizione un template per generare dei cartelli che possano essere riconoscibili in tutto il mondo e facilmente scaricabili dal web (Garcia & Lydon, 2015, p. 109)






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