Scegliere la sella in base al tipo di viaggio - Bikeitalia.it

Scegliere la sella in base al tipo di viaggio

Scegliere la sella in base al tipo di viaggio può sembrare una forzatura: si tratta sempre di pedalare, no? La realtà è un po’ diversa, perché il viaggio ha numerose declinazioni, che richiedono anche attrezzature, preparazione fisica e approcci molto diversi. In questo articolo andremo a vedere come scegliere la sella in base al tipo di viaggio.

Le tre tipologie di cicloviaggiatore

Nella nostra esperienza come biomeccanici (ci occupiamo di visite biomeccaniche dal 2015, nei vari Bikeitalia LAB sparsi sull’intero territorio italiano) e come formatori, ci siamo accorti che esistono diverse categorie di cicloviaggiatore. Le varie figure che si presentano nei nostri studi, possiamo raggrupparle in tre grandi macrocategorie:

  • Weekend warrior: cicloturisti che viaggiano il sabato e la domenica, dormendo fuori in hotel e percorrendo dai 100 ai 250 km in totale. In questa categoria rientrano anche quelli che affrontano brevi trail, come gli eventi gravel di 2 giorni;
  • Vacanzieri a pedali: viaggiatori che passano una settimana di ferie viaggiando in bici, percorrendo dai 50 ai 70 km al giorno per 5-6 giorni di fila. In questa categoria rientrano  anche  coloro  che partecipano a eventi in bikepacking che solitamente hanno lunghezze dai 400 ai 600 km complessivi;
  • Viaggiatori:  sono  ciclisti  che  partono  e  affrontano  viaggi  molto  lunghi,  dalle  2 settimane fino al mese e oltre e che percorrono distanze maggiori di 1000 km. In questa fascia sono inclusi anche gli ultraciclisti, che affrontano percorrenze simili in eventi dove non ci si ferma fino a quando non si arriva a destinazione.

Andiamo a delineare caratteristiche e necessità di ogni tipologia di cicloviaggiatore, cercando di determinare quale sella sia più idonea.

Scegliere la sella in base al tipo di viaggio

Che tu sia un weekend warrior, un vacanziero a pedali o un viaggiatore “nudo e puro”, in questa sezione andiamo a delineare come scegliere la sella in base al tipo di viaggio che dovrai affrontare.

Weekend warrior

Sella tipo viaggio

Il weekend warrior ha solitamente una bici da corsa, una mtb o una gravel, anche se ultimamente sono sempre più numerosi i weekend warrior con le bici a pedalata assistita. Spesso è alla prima esperienza in ambito cicloturistico e sceglie un percorso non troppo lontano da casa. Le percorrenze non sono eccessive, così come il dislivello e le ore complessive in sella. Di solito la sera si ferma in struttura e può così lavarsi e prendersi cura anche della parte perineale, con la corretta igiene intima e l’eventuale applicazione di pomate lenitive.

Per il weekend warrior la sella migliore ha le seguenti caratteristiche:

  • Larghezza proporzionale alle tuberosità ischiatiche;
  • Imbottitura elevata se il peso corporeo è superiore a 75 kg. Imbottitura intermedia se principiante e con peso corporeo pari o inferiore a 75 kg. Poco imbottita solo se gradita o se abituato a tale tipologia di sella;

Vacanziero a pedali

Vacanziero a pedali

Il vacanziero a pedali affronta una vacanza in bicicletta, spesso per la prima volta oppure è un habitué dei viaggi a pedali. Ha a disposizione 5-6 giorni in base agli impegni lavorativi. Solitamente utilizza una mtb ammortizzata o una bici da trekking o da viaggio. Raramente usa bici da corsa o gravel (che sono più indicate per viaggi brevi). Anche lui, come il weekend warrior, tende a fermarsi in strutture organizzate per la sera, anche se c’è chi si spinge al campeggio libero.

Per il vacanziero a pedali la sella migliore ha le seguenti caratteristiche:

  • Larghezza proporzionale alle tuberosità ischiatiche;
  • Imbottitura elevata se principiante, imbottitura intermedia se esperto. Imbottitura ridotta solo se abituato a tale tipologia o se molto esperto di viaggi in bici.

Viaggiatore

Sella tipo viaggio

Il viaggiatore è il “purista” del viaggio in bici. Parte e ha di fronte a sé l’infinito, pedala per 10-12 ore al giorno, si ferma a dormire raramente in strutture e probabilmente ha con sé tenda e materassino. Spesso passa intere settimane a pedalare e poi si ferma per 2-3 giorni in un luogo, per recuperare le forze. In questa categoria includiamo anche gli ultraciclisti, atleti che affrontano gare come la Transcontinental Race, dove si pedala per 3.000 km di fila.

Per il viaggiatore la sella migliore ha le seguenti caratteristiche:

  • Larghezza proporzionale alle tuberosità ischiatiche;
  • Imbottitura intermedia. Poco imbottita solo se gradita o se è un ultraciclista.

L’importanza di provare le selle

La mia esperienza come cicloviaggiatore è molto emblematica: nel 2018 ho percorso il Cammino di Santiago in mtb, montando una sella scelta con grande fretta. Risultato? Ho avuto le piaghe. Per questo è bene prendersi il giusto tempo e scegliere la sella in base al tipo di viaggio. E soprattutto quanto sia importante affidarsi a un servizio di prova delle selle, per valutare se la sella che abbiamo scelto è adatta a noi o meno.

La larghezza delle tuberosità ischiatiche o le caratteristiche dell’imbottitura sono importanti per trovare la sella ideale. Però a volte non sono sufficienti per trovare la sella corretta.  Come mai? Perché ogni persona è un insieme unico e irripetibile di caratteristiche fisiche, biomeccaniche e preferenze personali. Nella mia esperienza mi è capitato di vedere ciclisti che si trovano male sulla sella e che dicono “ma me l’ha consigliata il mio amico, pedaliamo insieme, è alto e pesa come me. Perché lui si trova bene e io no?”. Purtroppo avere della caratteristiche antropometriche molto simili non sempre è sufficiente per fornire il medesimo feeling sulla sella a due ciclisti differenti.

L’unicità della conformazione fisica di ognuno di noi fa sì che solo le sensazioni provate dal ciclista a diretto contatto con la sella possono fornire l’indicazione decisiva per individuare il modello più adatto. La prova su strada o sul rullo è quindi l’ultima e fondamentale fase nel processo di scelta della sella.

La prova, per essere attendibile, deve prevedere almeno quattro/cinque uscite durante le quali effettuare le regolazioni del caso. Non tutte le aziende però permettono di provare le selle prima di acquistarle. Selle SMP per esempio ha investito molto su un programma completo di selle Test, creando per ogni modello della gamma la corrispondente versione per la prova.

Sella tipo viaggio

Nel corso degli anni l’azienda ha sviluppato un network sempre più ampio di centri definiti SMP4TEST, che forniscono in prova svariati modelli di selle SMP. Negli ultimi anni ha anche dato vita in Italia ad un progetto molto interessante, che offre a tutti gli amanti della bicicletta l’opportunità di ricevere a casa fino a due modelli Test e di provarli, senza nessun obbligo di acquisto, per un periodo di tre settimane. 

Questo permette di poter valutare la propria sella ideale prima e di testarla poi per capire se effettivamente andrà bene per il nostro viaggio. Dalla mia esperienza come biomeccanico posso dire che non c’è nulla di più deludente, per un ciclista, che l’acquistare una sella e scoprire che non è idonea o che è decisamente più scomoda di quella precedente. 

Scarica l’ebook gratuito “Comfort in viaggio”

Se vuoi approfondire il tema della scelta della sella per viaggiare, puoi scaricare il nostro ebook gratuito. L’ebook è stato realizzato con la collaborazione dell’azienda Selle SMP, per fornire tutte le indicazioni per scegliere la sella giusta per viaggiare.

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