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Spagna: destinazione dalle mille possibilità per una vacanza in bici

Spagna: destinazione dalle mille possibilità per una vacanza in bici

La Spagna è una delle mete più interessanti per gli amanti della bicicletta. La sua diversità geografica e il clima consentono di organizzare vacanze in bici tutto l’anno.

Il contesto naturalistico conservato è molto ampio, infatti è il Paese con più aree considerate Riserva della Biosfera (ben 53) e ci sono 16 Parchi Nazionali. In questo articolo facciamo il punto su tre regioni spagnole particolarmente vocate al cicloturismo: la Regione di Valencia, Aragona e Tenerife.

In bici in Spagna: cammini e Vie Verdi

La Spagna vanta alcuni degli itinerari più belli e meglio segnalati d’Europa, di cui il più noto il Cammino di Santiago con le sue numerose varianti. Tra queste ad esempio il Cammino Francese, che inizia nei Pirenei, o il Cammino Portoghese (da Porto e Lisbona). Tra le tante variazioni e diramazioni ci sono anche il Cammino Basco dell’Entroterra, che attraversa i Paesi Baschi da nordest a sudovest e si congiunge con il Cammino Francese, e il Cammino Lebaniego, un ramo del Cammino del Nord che scorre all’interno della Cantabria nel cuore dei Picos de Europa.

Spagna. Turespaña_Vía de la Plata León ©Ruta Vía de la Plata. Foto TrackMTB
Turespaña_Vía de la Plata León ©Ruta Vía de la Plata. Foto TrackMTB

Un peculiare percorso è rappresentato dalla Via dell’Argento, che ripercorre la storica strada romana che collegava nord e sud della Spagna, da Siviglia fino a Gijón tra Andalusia, Estremadura, Castiglia e León e Asturie. Infine, il Camino del Cid che ripercorre le orme del mitico cavaliere medievale Rodrigo Díaz de Vivar attraversando la Spagna dell’interno (da Burgos a Valencia).

Tra le tipologie di piste ciclabili spiccano le Vías Verdes: più di 3.200 chilometri di linee ferroviarie dismesse sono state trasformate in itinerari cicloturistici. Ci sono più di 120 percorsi disponibili e le distanze sono molto diverse (da 1 a 100 chilometri).

Ci sono poi i Caminos Naturales: oltre 10.300 chilometri di sentieri naturalistici che comprendono antiche linee ferroviarie, navigli, vie della transumanza, cammini.

Infine, gli itinerari EuroVelo: molti tratti della zona del Mediterraneo sono predisposti perfettamente per la pratica del cicloturismo, ad esempio l’itinerario EuroVelo 8 che va da Cadice ad Atene.

Altre proposte di itinerari si trovano sul sito spain.info.

La Regione di Valencia

Spagna in bici. Regione di Valencia

Il patrimonio culturale e naturale valenciano è di una bellezza e varietà stupefacente. Villaggi arroccati sulle cime delle colline, città murate dal forte carattere medievale, centri residenziali sul mare, terme, eremi, monasteri, castelli, pozzi di neve, grotte preistoriche con pitture rupestri, tratturi reali, antiche mulattiere e sterminate possibilità di escursioni: sono le testimonianze secolari di un paesaggio antropizzato che affascina il visitatore.

Con più di 2.500 ore di sole all’anno e una temperatura media tra 12° e 20° in inverno e tra 24° e 32° in estate, il territorio valenciano consente la pratica del ciclismo 365 giorni all’anno. Nella Regione di Valencia si trovano praticamente tutti i tipi di paesaggio, escluso l’alta montagna e le foreste tropicali. I territori sono caratterizzati da boschi fitti nel nord e nell’entroterra di Castellón, Valencia e Alicante, sono presenti faggete, tejeras e boschi di lecci, querce da sughero e ginepri, nonché paesaggi sub-desertici di altissimo pregio botanico.

Le cime raggiungono quasi i 2.000 metri e sono ricoperte di vegetazione d’alta quota. Non mancano le ampie zone umide abbracciate da dune che danno sul mare. Inoltre ci sono aree esposte ad abbondanti precipitazioni e zone di sterpaglie al limite dell’aridità, dirupi traboccanti di vegetazione ma anche cale solitarie e, naturalmente, ampie spiagge sul Mediterraneo.

Una straordinaria diversità dovuta alla brusca irregolarità della geografia, alla sua dicotomia più che alla sua altitudine: montagna-costa, colline e valli, sole e ombra, neve e mare. Questa diversità di ecosistemi forma un ambiente naturale unico, ricco di oltre tremila specie diverse di piante, comprese numerose specie endemiche esclusive. Questi luoghi inoltre sono un rifugio per un’infinità di uccelli durante la loro migrazione annuale e parchi naturali protetti che si possono esplorare con calma in bicicletta.

Spagna - regione valencia cicloturismo via verde

Le montagne e le pianure della Regione di Valencia

Nel contesto europeo, la Regione di Valencia è uno dei più vasti territori montuosi europei. In particolare la regione di Ports, nell’entroterra di Castellón, è la seconda regione più montuosa della Spagna e la regione di Alicante non differisce molto.

Anche senza superare i duemila metri, la complessità dei suoi sistemi strutturali, i ripidi pendii, gli estesi massicci e gli intricati dirupi fanno della Regione di Valencia un territorio ideale per la mountain bike.
Le montagne, che occupano quasi tre quarti del territorio, si aprono come un grande anfiteatro sul Mediterraneo.

Una stretta fascia costiera ospita le pianure maggiormente abitate: la Plana de Castellón, il Llano de Vinaroz, la Huerta de València, la Ribera del Júcar e la Vega Baja del Segura. Queste sono anche le zone agricole più fertili e dove si trova la maggiore concentrazione urbana. Questa pianura costiera è circondata da catene montuose e massicci che hanno origine nella Cordigliera Iberica a nord-ovest e nella Cordigliera Betica a sud. La confluenza delle due grandi catene montuose peninsulari è all’origine di questa complessità geografica, le cui propaggini arrivano fino alla riva del mare.

L’offerta cicloturistica di Valencia

Valencia offre tutto ciò che un cicloturista desidera trovare in un viaggio. I passi di montagna sono un paradiso per i ciclisti su strada, e i paesi, i villaggi e le valli interne sono ideali per il turismo in bikepacking. La buona accessibilità della Regione di Valencia facilita senza dubbio il turismo a tutti i livelli, ma è ancora più favorevole al ciclismo essendo dotata di una vasta rete di infrastrutture.

Dai Centri MTB completamente attrezzati, agli Itinerari Verdi e ai progetti di cicloturismo come la Vall d’Albaida, con percorsi dettagliati e alloggi di qualità specializzati nel turismo sportivo, la Regione di Valencia è all’avanguardia in Europa per le dotazioni di infrastrutture per i ciclisti. Non esiste praticamente comune o associazione di comuni che non abbia segnalato e promosso le piste ciclabili sul proprio territorio.

Grazie all’ampia offerta di alloggi e di ogni sorta di servizi adattati alle esigenze dei ciclisti, nonché all’ampia gamma di aziende specializzate nel turismo attivo che permettono di contrattare prodotti specifici o su misura, è facile trovare la misura giusta alla propria vacanza in bicicletta.

Infine, ma non meno importante, la gastronomia: non c’è migliore combinazione di quella tra ciclismo e dieta mediterranea, che consente di recuperare le forze in ristoranti di altissima qualità che offrono un equilibrio ideale per l’alimentazione dell’atleta.

Le zone da non perdere

Regione di Valencia Costa Blanca Spagna

Un viaggio in bici in Costa Blanca rappresenta un vero piacere per chi ama la bicicletta. Il ciclismo è uno dei prodotti più consolidati nella provincia di Alicante, sulla Costa Blanca, che rivela montagne imponenti, spiagge estese e ottime condizioni delle strade. Una vasta gamma di percorsi infatti soddisfano tutti i tipi di pubblico.

Questo, insieme alla vasta gamma di servizi specializzati, rende la zona la destinazione ideale anche per ciclisti professionisti che la scelgono per i loro allenamenti e pre-stagionali.

Benidorm

Anche Benidorm, grazie alla geografia variegata e al clima mite, permette di pedalare durante tutto l’anno. Le strade e i sentieri che si snodano tra la costa e l’entroterra offrono percorsi per tutti i livelli, per principianti e per esperti che possono godere di itinerari che si inerpicano sulle colline circostanti o che costeggiano le affascinanti calette e le spiagge dorate. Questa varietà di paesaggi non solo mette alla prova la resistenza e l’abilità dei ciclisti ma offre anche scorci panoramici mozzafiato, unendo lo sport all’esplorazione delle bellezze naturali e culturali della regione.

Regione di Valencia, Benidorm

Anche Benidorm vanta eccellenti infrastrutture dedicate ai ciclisti, incluse numerosi alloggi specializzati, negozi di noleggio bici e officine attrezzate per ogni necessità. La città promuove attivamente il cicloturismo con eventi, tour guidati e percorsi segnalati che permettono di scoprire angoli meno noti ma altrettanto affascinanti del territorio. Questo impegno nel supporto alla comunità ciclistica rende Benidorm una meta ideale non solo per chi cerca la sfida sportiva ma anche per coloro che desiderano vivere una vacanza attiva, immersi nella natura e nella cultura del luogo, esplorando la regione su due ruote con un senso di libertà e avventura unici.

Le Vie Verdi di Valencia

La Regione di Valencia è attraversata da 13 vie verdi per circa 200 km. Percorrendole, il viaggiatore può conoscere la storia, la cultura e la natura del territorio valenciano. Possono trovarsi lungo la costa, nell’entroterra, in piena montagna o nel mezzo di orti o aranceti. Imboccarle è il modo migliore per scoprire la Regione di Valencia, al proprio ritmo.

Aragona

Spagna Aragona Valle de Benasque
Valle de Benasque

L’Aragona è ha un territorio ottimale per praticare mountain bike e cicloturismo grazie alla diversità geografica e paesaggistica, l’ampia rete di strade secondarie e di altri tipi di percorsi e il clima. Ci sono percorsi di tutti i livelli, molti adatti anche alle famiglie. Emozione e avventura sono gli ingredienti dei percorsi nei Pirenei, nelle aspre montagne iberiche di Saragozza e Teruel e nelle sorprendenti pianure della valle dell’Ebro.

Sul sito web aragonbike.turismodearagon.com sono raccolti i 300 percorsi che rappresentano le possibilità offerte dall’Aragona per gli appassionati di mountain bike.

L’Aragona ha 8 centri MTB, grandi aree che offrono tracciati segnalati per vivere le migliori esperienze in montagna. I percorsi sono suddivisi in diversi livelli a seconda delle competenze dell’utente: debuttanti, famiglie/amici, appassionati… con incredibili discese, percorsi enduro e cross country.

L’Aragona è anche un riferimento tra gli appassionati di BTT per una serie di prove di fama internazionale, come Quebrantahuesos, Orbea Monegros, BTT Trans Highlands, Trans-Nomad, Calcenada, Vuelta al Moncayo GR 260 e TowCar Puerto Gorribaza.

E, naturalmente, ci sono le grandi piste ciclabili, come la Transpirenaica e il Cammino naturale dell’Ebro, e vie verdi emblematiche, come la Val de Zafán che termina nel Mar Mediterraneo, o quella di Ojos Negros, la più estesa della Spagna. Inoltre, l’Aragona è interessata dall’itinerario Eurovelo “Iberica” da Lisbona a Tolosa che percorre il territorio aragonese da sud a nord.

Tenerife

Spagna, Tenerife: Carretera Parque Nacional del Teide
Tenerife: Carretera Parque Nacional del Teide

L’isola di Tenerife offre spettacolari percorsi per praticare il ciclismo su strada, mountain bike ed e-bike 365 giorni l’anno, sempre accompagnati da una temperatura primaverile. Tenerife è una destinazione molto conosciuta per il clima privilegiato, per gli spazi naturali unici e per l’offerta gastronomica, culturale e storica. Un altro fondamentale ingrediente è la scommessa sulla sostenibilità, che l’ha portata a essere riconosciuta come Destinazione Biosphere per aver sviluppato diversi progetti nell’ambito della sostenibilità sociale, ambientale ed economica.

Gli amanti della mountain bike hanno a disposizione circa 200 chilometri di percorsi che attraversano tutta l’isola e, in particolare, le alture di Tenerife come la Corona Forestale. Una completa rete di piste permette molteplici combinazioni raggiungibili con il trasporto pubblico o in auto.

Ciclismo su strada e competizioni

Transtenerife Teide Bici Spagna
Transtenerife Teide

La rete ciclabile dell’isola adatta al ciclismo su strada è molto ampia, molto ben conservata e spesso in zone poco frequentate attraversate da tracciati serpeggianti. Un sicuro divertimento per chi ama questa tipologia di ciclismo. E lo sanno anche i ciclisti professionisti che l’isola rappresenta un’eccellenza per l’allenamento: ogni anno molti di loro raggiungono Tenerife per preparare la partecipazione al Tour de France, ai campionati del Mondo e ai Giochi Olimpici. Non è strano, né raro, che si possa incontrarne lungo il proprio percorso.

Dal punto di vista delle competizioni, Tenerife è terreno di alcune gare ciclistiche consolidate, come la Vuelta al Teide (vteide.com), una Granfondo che si corre a maggio intorno al picco più alto di Spagna, il Teide – 3.715 metri s.l.m.. Sono 175 i chilometri di percorso nella versione lunga e 95 i chilometri nella modalità Half Teide. Anche questa gara rappresenta un’ottima scusa ideale per visitare l’isola.

I servizi a Tenerife

L’attrattività di Tenerife passa anche dai servizi, come gli eccellenti collegamenti aerei diretti o con scalo in Spagna. E che dire del pernottamento? Sull’isola si trovano strutture alberghiere a quattro e cinque stelle fra le migliori d’Europa, boutique hotel e agriturismi, tra i quali alcune eccellenze come il Parador del Parco Nazionale del Teide.

In particolare, gli appassionati e i professionisti del ciclismo hanno la possibilità di pernottare in strutture bike friendly, che offrono servizi specifici: dallo spazio per sistemare le biciclette in totale sicurezza alle officine di riparazione, passando per il noleggio di biciclette di ogni tipo.

A completare l’offerta cicloturistica ci sono le aziende specializzate nei servizi per il cicloturismo che forniscono attrezzature e consulenza. Tra questi servizi si trovano le guide cicloturistiche locali. Si tratta di esperti che sanno raccontare il territorio, indicare dove fermarsi per ammirare il panorama, spiegare i luoghi più interessanti del patrimonio insulare e, non ultimo, mostrare dove godersi un pranzo o una merenda tradizionali.

[Contenuto realizzato in collaborazione con Ente Spagnolo del Turismo in Italia]

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