Consigli per andare in bici col caldo. Pedalare d’estate significa fare i conti con temperature che alle volte possono scoraggiare anche il più motivato dei pedalatori. Ecco qualche indicazione utile per affrontare al meglio anche la canicola più asfissiante.
Acclimatarsi
Il più grande errore che fanno i ciclisti che affrontano alte temperature è pedalare nel calore senza alcuna preparazione. Chi non si abitua a pedalare a temperature elevate, non otterrà grandi benefici dalla propria attività e aumenterà lo sforzo percepito e la possibilità di infortunii. Meglio quindi pedalare la mattina presto o la sera verso il tramonto, quando è più fresco e utilizzare il resto del tempo per abituarsi al calore attraverso saune o lo yoga “Bikram”.
Pianificare
Per evitare che la bevanda nelle borracce arrivi a temperature vicine all’ebollizione, congelare metà del contenuto di una e tre quarti del contenuto dell’altra borraccia prima di riempirle. Per pedalate lunghe, basta prevedere con largo anticipo dove si può fare nuovamente il pieno di bevande fresche.
Proteggersi
Scottarsi significa molto di più che bruciare la pelle. Una scottatura contribuisce anche ad aumentare il senso di fatica e velocizza il metabolismo. Quest’ultima cosa potrebbe sembrare positiva, ma come risultato aumenta anche il fabbisogno di liquidi che potrebbe essere un problema durante i giorni caldi durante i quali si cerca di mantenere un buon livello di idratazione. Quindi, l’importante è fare tutto quello che occorre per proteggersi dal sole: mai uscire senza crema solare, prediligere abiti con protezione solare e indossare sempre un cappello, anche sotto il casco per proteggersi dal sole.

Bagnarsi
Per quanto possa sembrare una tentazione infilarsi cubetti di ghiaccio nella maglietta, è meglio evitare. Certo, lo avete visto fare ai professionisti che indossano anche gilet e fasce per le mani refrigeranti, ma se non siete un pro alla partenza di una tappa del Tour de France, lasciate perdere. Il ghiaccio causa il restringimento dei vasi sanguigni portando quindi ad un ulteriore aumento della temperatura corporea. Se la temperatura corporea sale troppo ne possono risentire sia la salute, sia la performance atletica. Piuttosto, meglio versare dell’acqua fresca sul collo e sugli avambracci o tamponarli con un asciugamano fresco e umido.
Ricevi il meglio di Bikeitalia direttamente via mail: compila il modulo e iscriviti alla nostra newsletter settimanale, è gratuita!
Iscriviti alla newsletter
Prendersela comoda
Quando fa veramente molto caldo, non si può pensare di mantenere lo stesso ritmo e la stessa spinta delle giornate fresche, allentare il passo può essere una buona soluzione e, se fa molto caldo, può essere una buona idea anche ridurre il tempo di riscaldamento.
Reidratarsi
Nei giorni prima di una lunga pedalata è opportuno aumentare il consumo di frutta e verdure che contengono molti liquidi (come anguria e uva). Il sodio aiuta il corpo a trattenere i liquidi che vengono introdotti nel corpo, quindi è meglio scegliere bevande che aiutino a reintegrare gli elettroliti. Bisognerebbe cercare di berne tra i 10 e i 12 millilitri per ogni chilo di di peso corporeo. Inoltre, è importante che la bevanda sia a base di proteine e non di carboidrati: le proteine portano con sé anche i liquidi quando raggiungono i muscoli. Se si sceglie di bere solo acqua dopo una pedalata, meglio associarla con un’alimentazione che unisca carboidrati, proteine e sodio.


[Fonte]





















