Pedalare con il caldo in città: consigli pratici - Bikeitalia.it

Pedalare con il caldo in città: consigli pratici

Continuare a usare la bici in città anche d’estate col caldo. A grande richiesta, dopo il pedalare con il freddo, i miei ‘mai più senza’ consigli per pedalare quando fa – molto – caldo. Perché no, non serve necessariamente l’aria condizionata, premesso che:

a) se sei una persona più vulnerabile o con patologie, qualunque spostamento a 40 gradi è rischioso (ma qui come si dice, chiedete al vostro medico);

b) in estate, e soprattutto con le temperature che ci sono ora, si suda. Fateci pace. E bevete tanta acqua.

Tornando alla bici. La prima cosa da fare è regolare la fatica, magari pedalando più lentamente o facendo qualche pausa. Mi riferisco ai più comuni spostamenti brevi in città, di 3-5 km. Per quelli più lunghi servono altre accortezze e magari abbigliamento tecnico e la possibilità di cambiarsi una volta arrivati in ufficio, così come una bici più performante.

In ogni caso, avere la bicicletta in ottime condizioni di manutenzione, con ruote gonfie e catena oliata aiuta a pedalare più agevolmente. Se poi i chilometri sono tanti, c’è sempre l’opzione ebike.

Pedalare col caldo consigli pratici per usare la bici in città anche d'estate
Consigli pratici per continuare la bici in città anche d’estate col caldo

Il percorso. Nella scelta della strada da percorrere si può valutare la presenza di palazzi, alberi o parchi: magari con poca strada in più si possono trovare ombra e qualche semaforo in meno, anche perché aspettare il verde su uno stradone senza alberi è abbastanza faticoso (a proposito del verde in città). Meglio inoltre posizionarsi lontani dalle auto, che sono realmente delle stufe mobili, vengono in nostro aiuto in questo senso le case avanzate.

Abbigliamento: fresco e leggero, magari anche un cappello per il sole, senza dimenticare la protezione solare. Se si fanno pochi chilometri e si dosano velocità e pause si riesce per lo più a non arrivare madidi di sudore. Ovviamente è soggettivo, ma portarsi un piccolo asciugamano per tamponare la fronte o un cambio è comunque una soluzione non impegnativa.

E se si suda sul sellino? Negli anni si impara a individuare colori e tessuti che limitino l’effetto alone sul sedere appena si scende dalla bici. Ma anche qui rimando al punto b delle premesse. Chi scende dall’auto avrà la chiazza sulla schiena. Noi “solo” sul sedere, poco grave.

Borse e zaini: vale tutto l’anno, ma, soprattutto in estate, meglio evitare borse a tracolla e zaini sulla schiena che fanno inutilmente sudare, si affatica la schiena e aumenta l’effetto caldo. Meglio farli “portare” alla bici: ormai si trovano, a varie fasce di prezzo, soluzioni per tutti i gusti dagli zaini che diventando borse laterali con ganci ai portapacchi ai capienti cestini, anteriori o meglio posteriori, per le borse (da legare o fissare con cura per evitare furti).

Pianificare i tempi: cercare di arrivare qualche minuto prima e senza affanno all’appuntamento o in ufficio permette di evitare quell’effetto di colata di sudore appena ci si ferma e avere così il tempo di sistemarsi e dare una controllata a capelli e trucco.

E infine, beneficiare delle discese! Mollate la pedalata appena potete e godetevi il piacevole vento naturale.

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