Ematomi nel ciclismo. Chiamateli lividi, ecchimosi, ematomi, si tratta di un problema fisico molto comune tra i ciclisti e non solo. Da ciclista e da praticante di arti marziali da ormai 2 decenni, posso dire di averne viste molti di ematomi (su di me e sugli altri). In questo articolo vediamo cosa sono gli ematomi e come curarli.
Cosa sono gli ematomi
Un ematoma è un accumulo di sangue al di fuori dei vasi sanguigni, solitamente causato dalla rottura di capillari, vene o arterie in seguito a un trauma. Si presenta con alcune caratteristiche che tutti conosciamo:
- L’area interessata dall’ematoma si colora di rosso, per poi diventare bluastra, gialla e infine tornare alla pigmentazione naturale della pelle;
- La zona dell’ematoma può essere dolorosa al tatto o se l’appoggiamo (per esempio se ci sdraiamo sul letto);
- L’accumulo di sangue provoca anche gonfiore della zona colpita;
- Si ha anche un incremento della temperatura della zona, determinata dall’accumulo di sangue;
Facciamo un esempio pratico. Questo sono io la sera stessa in cui mi sono provocato una lussazione acromion-claveare alla spalla destra:

Sul deltoide (il muscolo della spalla), si possono notare delle striature giallognole: quello è l’ematoma determinato dal trauma alla spalla.
Gli ematomi si possono dividere in tre grandi categorie:
- Cutaneo o sottocutaneo: appena sotto la pelle, determinato spesso da un colpo;
- Intramuscolare: all’interno di un muscolo, per uno stiramento muscolare o uno strappo;
- Subdurale o intracranico: nel cervello, può essere molto grave.
Ematomi nel ciclismo
Diversi studi e casi clinici chiave riguardano lesioni da ematoma nel ciclismo, spesso legate a traumi da impatto con il manubrio, incidenti stradali o rare complicazioni post-traumatiche. Nello studio “Case Reports in Sports Medicine: cycling hematoma case”, si menziona che la maggior parte degli ematomi nel ciclismo sono causati da:
- Le lesioni da manubrio sono una causa ricorrente di ematomi sia nei bambini che negli adulti, a volte associati a traumi vascolari o emorragie interne. Si tratta di impatti con il manubrio, determinati da cadute o da colpi (molto comuni nella BMX Freestyle, per esempio)
- Le lesioni di Morel-Lavallée (MLL) sono lesioni dei tessuti molli sottostimate, ma gravi, che possono presentarsi come ematomi dopo un trauma contusivo, spesso confuse con semplici contusioni.
- Gli ematomi nella zona genitale o perigenitale sono causati da colpi presi sulla sella;
- Gli ematomi intracranici sono invece determinati da cadute e impatti della testa direttamente con il terreno;
La maggior parte degli ematomi ha un decorso benigno e rapido e non portano complicazioni di sorta. Ma cosa fare quando abbiamo un ematoma?
Ematomi nel ciclismo: come curarli?
Come curare gli ematomi nel ciclismo? Ecco alcuni spunti utili, tratti da un articolo molto approfondito sul tema:
- Se l’ematoma è superficiale, possiamo anche evitare di trattarlo, avendo cura al massimo di non sfregare o colpire nuovamente la zona interessata;
- Se invece l’ematoma è esteso (per esempio il manubrio ruotando ha colpito la gamba, provocando un versamento importante), possiamo applicare una pomata analgesica oppure assumere un antinfiammatorio FANS per via orale;
- Si può applicare un impacco freddo per raffreddare la zona interessata e ridurre la sensibilità dolorifica;
- Se la zona è molto gonfia, si può applicare un bendaggio per mantenere la zona compressa e facilitare il deflusso dell’accumulo di sangue;
- Sono utili gli integratori di vitamina C e il consumo di frutta che contenga tale vitamina, che ha un’azione vasoprotettrice;
- In caso di ematomi intracraniali o di ematomi dovuti a infortuni muscolari importanti, è fondamentale recarsi il prima possibile al pronto soccorso.
Ematomi nel ciclismo: conclusioni
In questo articolo abbiamo visto cosa sono gli ematomi, da cosa sono causati nel ciclismo e come curarli. In questo modo, la prossima volta che, ahimé, avrete a che fare con un ematoma, saprete come comportarvi.
Maggiori informazioni sui prodotti Flector per curare gli ematomi a questo link
[Contenuto realizzato in collaborazione con Flector]




















