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Olii per sospensioni: guida alla scelta

Bikelife, Meccanica, Sospensioni • di

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Uno dei temi che crea più confusione nel mondo delle sospensioni è legato all’utilizzo degli olii. I lubrificanti oleosi per sospensioni infatti si dividono in due grandi macrocategorie con funzioni diverse e vengono classficati secondo dei parametri non sempre chiari. Capire quale olio usare in una determinata situazione può essere davvero snervante (e le case produttrici non sono certo d’aiuto). In questo articolo cercheremo di fare luce sul mondo degli olii per sospensioni e di capire quale tipologia usare in ogni situazione.

Olii per sospensioni: caratteristiche e classificazione

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Gli olii per sospensioni sono miscele sintetiche o minerali con aggiunta di additivi particolari, come fludificanti della viscosità, inibitori della schiumosità o dell’emulsione con acqua o aria e particolari particelle a protezione delle guarnizioni. L’olio, all’interno delle sospensioni, gioca un ruolo primario nel garantire il corretto funzionamento del sistema. Attualmente le funzioni dell’olio si possono dividere in due macrocategorie, che richiedono olii dedicati:

Lubrificazione: l’olio di lubrificazione ha il compito di mantenere ben lubrificati i foderi, le spugnette e le boccole, minimizzando gli attriti, abbattendo la temperatura di lavoro, aumentando la scorrevolezza delle parti a contatto e riducendo l’usura dovuta al lavoro “a secco”. Solitamente questo tipo di olio viene inserito nei foderi al momento del serraggio finale, in modo che si depositi sulle pareti degli stessi creando un film scorrevole e duraturo;

Idraulica: si tratta di olii particolari che consentono di realizzare e gestire la compressione e il ritorno (quelli che in inglese vengono chiamati “damper”). L’olio viene fatto passare forzosamente attraverso degli orifizi calibrati che consentono di smorzare la compressione o la riestensione dell’elemento elastico. Il sistema prende appunto il nome di idraulica.

Solitamente gli olii per lubrificazione e quelli per idraulica hanno caratteristiche differenti e non possono essere scambiati. Le più importanti classificazioni degli olii per sospensioni si basano sul grado di viscosità e sul peso stesso dell’olio.

La classificazione in base alla viscosità

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Con il termine “viscosità” si indica la capacità delle molecole di un fluido di scivolare l’una sull’altra. Più queste molecole saranno capaci di scivolare le une sulle altre (per via della loro attrazione molecolare), minore sarà la viscosità del fluido stesso. Per fare un esempio banale, l’acqua è sicuramente meno viscosa dell’olio. Nel mondo delle sospensioni la viscosità dell’olio è una caratteristica davvero importante, poiché la “fluidità” stessa della miscela sarà responsabile delle prestazioni della sospensione. Un olio viscoso sarà più difficile da mandare in circolo attraverso gli orifizi, generando così una compressione e un ritorno diversi rispetto a un olio poco viscoso. La viscosità dell’olio per sospensioni viene identificata attraverso un grado, definito ISO VG, che è standardizzato e indica la viscosità molecolare a una determinata temperatura. La temperatura di esercizio infatti è determinante per modificare la viscosità dell’olio: alcuni olii diventano più fluidi quando la temperatura aumenta mentre altri tendono a diventare più viscosi. Per questo solitamente la viscosità di un olio per sospensioni viene determinata attraverso un grafico, che ne indica la densità alle varie temperature di esercizio. La capacità di cambiamento della viscosità di un olio viene chiamata “indice di viscosità” e spesso è indicata con un numero seguito dalle lettere V.I. (Viscosity index). Più l’indice di viscosità è basso maggiore è la capacità di un olio di modificare la sua fluidità al variare della temperatura. Un olio per lubrificazione solitamente è meno viscoso di uno per l’idraulica, poiché per lubrificare l’intero sistema l’olio deve fluire facilemente all’interno dei foderi.

La classificazione in base al peso

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La classificazione in base al peso è la più usata per definire commercialmente gli olii per sospensioni. Quando andrete ad acquistare l’olio di ricambio per effettuare la revisione delle vostre sospensioni, spesso acquisterete olio 5wt, 7wt, 15wt e così via. La classificazione del peso degli olii è realizzata dalla statunitense SAE (Society of Automotive Engineers), infatti spesso si trova la dicitura “Suspension oil 5wt SAE”. Il problema nasce dal fatto che la classificazione in base al peso è ottimale per gli olii motore o per quelli da ingranaggi ma è poco chiara (direi fuorviante) se applicata agli olii per sospensioni. Infatti spesso un olio con un wt più basso rispetto ad un altro, è comunque più pesante. A titolo di esempio, l’olio per sospensioni Red Line 2,5wt è più pesante rispetto al Silkolene 5wt! Quindi, se si vuole effettuare del tuning sulle proprie sospensioni, non si deve cambiare olio in base alla classificazione del peso bensì in base alla viscosità!
La classificazione del peso viene utilizzata per fare chiarezza tra le varie case produttrici. Infatti Rockshock usa un olio 5wt per l’idraulica e 15wt per la lubrificazione mentre Fox usa un 10wt per entrambi, X-Fusion ne usa altri e così via. La classificazione in base al peso viene usata quindi solo per indicare il tipo di olio da usare, partendo dal fatto che ogni azienda produce il suo olio proprietario (solitamente non si usa olio Fox su forcelle Suntour, per esempio, anche a parità di wt).

Come districarsi

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Come possiamo capire che olio utilizzare nella nostra forcella? Per evitare di fare confusione, visto che la nomenclatura ufficiale non ci aiuta, il mio consiglio è il seguente: se dovete rimpiazzare il vecchio olio con uno equivalente, fate riferimento alle tabelle fornite dalle case costruttrici. Se al contrario volete modificare il comportamento in compressione della sospensione, utilizzando un olio più viscoso la si rende meno reattiva (è un’ottima soluzione per rendere più gestibile una forcella troppo “scattante”) mentre un olio meno viscoso tende a velocizzare la compressione e la estensione (utile se amate questo tipo di guida).
Come capire le quantità d’olio da inserire e dove?
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Dovete per prima cosa immaginare la forcella e identificare quattro punti d’immissione dell’olio: due superiori e due inferiori. I primi due riguardano l’idraulica e l’elemento elastico, mentre i secondi riguardano i foderi. Quindi l’olio che s’inserisce nei punti superiori è olio destinato all’idraulica mentre quello da immettere nei punti inferiori è olio di lubrificazione. Solitamente i quattro punti vengono chiamati “up right” – “up left” – “down right” – “down left”. Per ciascuna sospensione la casa produttrice fornisce la quantità di olio (in cc) e il tipo (secondo la classificazione SAE wt) da immettere in ognuno dei quattro punti.
In alternativa troverete le diciture “damper oil” che indica l’olio destinato all’idraulica e “lower leg”, che invece indica l’olio destinato alla lubrificazione da immettere all’interno dei foderi. Il mio consiglio è quello di attenersi rigidamente al tipo di olio e alle quantità indicate, per evitare malfunzionamenti, rotture o problemi di garanzie.

Concludendo

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Gli olii per sospensione sono tra gli aspetti più complicati di questo mondo affascinante, tanto che a volte è più semplice imparare a revisionare completamente una forcella piuttosto che comprendere le differenze tra gli olii. Vi ricordo quindi di andare a spulciare il sito internet della casa produttrice della vostra sospensione e di andare alla ricerca delle “oil chart”, le tabelle che indicano in modo chiaro e univoco la tipologia e la quantità di olio da usare per l’idraulica e la lubrificazione.





Una risposta a Olii per sospensioni: guida alla scelta

  1. gigi ha detto:

    La mia mtb sbacchetta in frenata in discesa in modo preoccupante e va a fondo corsa. Nel tempo, dal fodero destro ha perso olio che è uscito dalla guarnizione superiore dove c’è l’anello di tenuta. Ho anche cambiato disco del freno che si era rovinato, con uno dello stesso tipo che ha sempre funzionato bene. Aveva la pressione aria quasi a zero e l’ho ripristinata come dal manuale in base al mio peso ma continua a sbacchettare. Può essere la perdita dell’olio?

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