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Guida completa ai mozzi per bici

Bikelife, Meccanica, Mozzi • di

I mozzi ruota sono dei componenti spesso sottovalutati o non presi adeguatamente in considerazione ma ai quali è demandata un’operazione fondamentale: consentire alla ruota di ruotare. In questo articolo vogliamo inserire tutte le caratteristiche, dimensioni e peculiarità dei mozzi in commercio, in modo da creare un’utile guida per capire che tipo di mozzo monta la vostra ruota e perché.

Le dimensioni dei mozzi

La caratteristica principale che distingue i mozzi sono le dimensioni, poiché in base alla grandezza del mozzo se ne può dedurre la disciplina di riferimento ma anche capire se può essere montato oppure no su un dato telaio.

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La misura principale, nel caso dei mozzi, è la battuta, cioè la distanza tra le due estremità che vanno a inserirsi nella luce interna tra i forcellini.

Battuta [mm] Posizione Tipologia
70 Anteriore Bici da bambino
74 Anteriore Bici pieghevole
79 Anteriore Bici pieghevole
91 Anteriore Bici corsa da ragazzo
100 Anteriore Bici da corsa
110 Anteriore Mtb da downhill
110 Posteriore Vecchie bici da pista
114 Posteriore Vecchie bici da corsa 3-4 velocità
120 Posteriore Vecchie bdc e mtb a 5 velocità
126 Posteriore Vecchie bici da corsa a 6-7 velocità
130 Posteriore Bici da corsa fino a 10v
135 Anteriore Mtb
135 Posteriore Vecchie mtb e bici da corsa 10-11v
140 Posteriore Tandem
142 Posteriore Mtb
145 Posteriore Tandem
148 Posteriore Mtb con tecnologia Boost
150 Posteriore Mtb da downhill
157 Posteriore Mtb da downhill con tecnologia boost
160 Posteriore Tandem

Per evitare grandi confusioni, le misure più comuni attualmente sono 100mm-135mm per i mozzi strada, 135mm-142mm per le ruote da mtb. In quest’ultimo caso si affaccia sempre più il sistema Boost, che ha portato le battute a 148mm, permettendo così ai raggi di essere meno verticali e consentendo di tensionare più facilmente le ruote.

Le flange

Le flange del mozzo sono le “facce” forate che alloggiano i raggi. Si possono dividere in base a diverse categorie:

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Dimensione: in base al diametro esterno le flange dei mozzi si possono dividere in mozzi a flangia piccola, mozzi standard e mozzi a flangia larga (usati su pista e nei sistemi e-bike);

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Tecnologia: in base al tipo di raggi utilizzati abbiamo le flange piane (dove i raggi sono piegati e si inseriscono nei fori) o flange straight-pull (dove i raggi sono dritti e i fori già direzionati);

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Numero di fori: il numero di fori è una caratteristica del mozzo che conviene conoscere, poiché si possono montare solo mozzi e cerchi con lo stesso numero di fori. I numeri di fori più comuni sono 20,24,28,32,36. In base al numero di fori si deciderà anche il tipo di raggiatura, cioè il numero degli incroci;


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Il fissaggio

In base al fissaggio sul telaio distinguiamo diversi tipi di mozzi:

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A bullone: il mozzo è dotato di un perno pieno filettato che sporge oltre i forcellini del telaio e sul quale si fissano dei dadi che si serrano anch’essi sui forcellini. E’ il sistema più usato su bici pieghevoli, bici da città e vecchie bici da corsa;

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Sgancio rapido: il mozzo è dotato di un perno cavo dentro il quale passa lo sgancio rapido, che fissa la ruota mediante un eccentrico a leva. È il sistema più usato nel mondo strada;

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Perno passante: il mozzo ha un perno cavo di dimensioni maggiorate, che alloggia un perno filettato che va ad avvitarsi sul forcellino destro del telaio, che è anch’esso filettato. E’ la tecnologia ormai standard nel mondo mtb, che sta passando pian piano anche ad altre discipline;

Le dimensioni dei sistemi di fissaggio sono le seguenti:

Dimensione Posizione Tipologia
10mm Anteriore / Posteriore Bullone
10mm Anteriore / Posteriore Sgancio rapido
15×100 Anteriore mtb Perno Passante
20×110 Anteriore mtb Perno Passante
12×100 Anteriore bdc Perno passante
15×110 Anteriore mtb boost Perno passante
12×135 Posteriore bdc / mtb Perno passante
12×142 Posteriore mtb Perno passante
12×148 Posteriore mtb boost Perno passante
12×150 Posteriore DH Perno passante
12×157 Posteriore DH boost Perno passante

Il sistema di rotazione

In base alla tecnologia utilizzata per mettere il rotazione corpo e perno del mozzo, distinguiamo due grandi categorie:

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Mozzi a coni e sfere: all’interno delle piste di scorrimento trovano alloggio delle sfere (solitamente da 3/16″ di diametro) che consentono al perno di ruotare. La regolazione dei giochi viene fatta attraverso il serraggio di un cono che va in battuta contro le sfere stesse;

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Mozzi a cuscinetti industriali: nelle sedi apposite all’interno del corpo del mozzo vengono inseriti a pressione dei cuscinetti sigillati che non necessitano di regolazione dei giochi;

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Mozzi a cuscinetti ceramici: la filosofia costruttiva è identica a quella per cuscinetti sigillati, solo che le sfere all’interno sono realizzate in materiale ceramico per ridurre gli attriti e aumentare la scorrevolezza;
Qui una comparativa tra il sistema a coni e sfere e quello a cuscinetti sigillati;

Il corpetto ruota libera

Il corpetto ruota libera è presente nei mozzi posteriore e consente di fissare il pacco pignoni. In base al tipo di fissaggio distinguiamo:

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Mozzi a filetto: sono mozzi dotati di una filettatura sull’estremità destra, sulla quale si avvita il pignone o il sistema ruota libera. Questo tipo di mozzi sono diffusi sulle bici a scatto fisso, sulle singlespeed e sulle bici da corsa d’epoca;
Mozzi flip flop: consentono di montare un pignone fisso da un lato e uno singlespeed dall’altro, per modificare il tipo di trasmissione;

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Corpetti 6-7-8v: si tratta di mozzi con corpetti ruota libera in grado di alloggiare cassette da 6/7/8v. Si trovano soprattutto su bdc anni ’80 o sulle prime mtb;
Corpetti 9v: possono montare cassette a 9v sia per mtb che per bdc;
Corpetti 10v: alloggiano cassette a 10v. Un corpetto 10v non può alloggiare una cassetta 11v a meno che non sia indicato dal costruttore;
Corpetti 11v: possono alloggiare cassette a 11v sia mtb che bdc. Questi corpetti possono alloggiare anche pacchi pignoni a 9-10v, usando gli opportuni spessori;
Corpetti SRAM XD DRIVER: si tratta di una tipologia specifica di corpetti che consentono di montare le cassette per mtb con pignone più piccolo di 11 denti (quindi 10 o 9 T). Non possono alloggiare cassette tradizionali;

Vi ricordo che i corpetti ruota libera si distinguono anche per le scanalature di montaggio. Se quelli Shimano e SRAM sono compatibili, i corpetti RL Campagnolo possono alloggiare solo cassette prodotte dalla casa vicentina;

Il sistema di frenata

In base al sistema di frenata adottato dalla bicicletta, si usano diversi tipi di mozzi:

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Mozzi a contropedale: dotati di un braccetto che protende verso il telaio, sono solitamente singlespeed o a scatto fisso e consentono di frenare azionando i pedali. E’ un sistema molto diffuso nelle bici da donna tipo “Olandesina”;
Mozzi per freni a pattino: non presentano alcun attacco per sistema frenante, poiché i freni agiscono sulla pista del cerchio;

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Mozzi per dischi Shimano Centerlock: mozzi dotati di una brocciatura sulla quale si fissa il disco, che poi viene mantenuto in posizione da una ghiera identica a quella per bloccare le cassette;

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Mozzi per dischi 6H: dotati di una flangia con 6 fori filettati, per alloggiare i dischi 6H, ovvero avvitati direttamente al mozzo;

Cambi al mozzo

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I cambi al mozzo sono sistemi integrati per la cambiata alloggiati all’interno del corpo del mozzo stesso, che usano un sistema di rotismi epicicloidali per funzionare. I sistemi di cambio al mozzo più diffusi sono:
• Shimano Nexus;
• Shimano Alfine;
• Rohloff;
• Sistemi a 3/5/7/9 velocità Sturmey Archer;

Mozzi e-bike

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I mozzi per bici elettriche sono particolari mozzi che alloggiano il motore elettrico direttamente all’interno del corpo stesso. Sono perlopiù mozzi posteriori. Per maggiori approfondimenti, vi rimandiamo al sito bicielettriche.bikeitalia.it

Concludendo

Nonostante vengano ritenuti, come detto in apertura, dei componenti secondari, i mozzi sono un universo a sé stante, fatto di materiali, dimensioni e utilizzi differenti. Non è importante conoscere tutti i tipi di mozzi a memoria ma è molto utile sapere che tipo di mozzo può essere montato sulla propria bici, per evitare di comprare ruote che poi non potrete utilizzare.





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