MENU

Trentino, 5 bike tour con tuffo

News • di 29 Agosto 2016

Un tuffo dove l’acqua è più blu: niente di più… Pedalando per le Valli del Trentino potrebbe venire voglia di canticchiare la celebre canzone di Lucio Battisti, perché non è raro incontrare lungo il proprio tragitto in bicicletta specchi d’acqua limpida per rinfrescarsi con un bel tuffo e una nuotata rigenerante. Ecco una breve lista dei laghi trentini in cui vale la pena immergersi tra una pedalata e l’altra.

Lago di Tenno

Si tratta di un laghetto di colore smeraldo nel territorio del Garda Trentino. Per arrivarci c’è un percorso semplice di 10 km con circa 300 metri di dislivello: da lì partono altri percorsi destinati ai più allenati, ma il Lago di Tenno vale la pena di una visita soprattutto per potersi rinfrescare nelle sue acque con un tuffo rigenerante. E tornando verso Riva del Garda lungo la strada si potrà fare uno spuntino con la carne salda, il piatto tipico della zona.
LAGHI_TRENTINO_Lago di Tenno - R. Genovese

Lago di Ledro

Pedalando in Val di Ledro, c’è un facile percorso ciclabile che parte da Pieve e arriva al Lago di Ledro per poterne fare il periplo e al ritorno cambiare strada – arrivati a Pur – proseguendo sulla destra andando verso Molina di Ledro. Il lago rinfresca al solo guardarlo e la visito in zona è consigliata soprattutto alle famiglie, visto che il Museo delle Palafitte organizza parecchi laboratori di archeologia per bambini.
LAGHI_TRENTINO_tenno

Lago di Levico e Caldonazzo

I laghi principali della Valsugana – Levico e Caldonazzo – sono facilmente raggiungibili da tutti i tipi di ciclisti, visto che il fondo stradale presenta solo 2 km di sterrato. Inoltre il percorso è un anello circolare che si può iniziare a percorrere in bicicletta da dove si è più comodi. Una partenza consigliata è quella dal Lido di Levico dove al rientro dall’escursione ci si può fermare per un bagno e anche per un aperitivo sul lungolago.
LAGHI_TRENTINO_Levico - foto G. Panfili

Mountainbiker nahe Levico am See

Lago di Molveno

Le Dolomiti di Brenta fanno da cornice al Lago di Molveno: il giro attorno al lago si può fare e si consiglia di eseguirlo in senso antiorario e la parte più impegnativa del percorso arriverà dopo pochi chilometri (in ogni caso solo per un breve tratto). Chi vuole può trovare in zona escursioni di ogni difficoltà e anche utilizzare gli impianti di risalita per superare i dislivelli importanti di alcuni tour. Fatto sta che le acque del Lago di Molveno rinfrescheranno i ciclisti accaldati e in cerca di refrigerio, su qualsiasi percorso abbiano pedalato.
Italien, Trentino, Brenta, Lago di Molveno 09/2010
Italien, Trentino, Brenta, Lago di Molveno 09/2010

Lago di Lavarone

Anche il territorio dell’Alpe Cimbra ha i suoi specchi d’acqua in cui rinfrescarsi: da queste zone parte la famosa marathon di MTB – la 100 km dei Forti, destinata ai più allenati – ma è possibile pedalare anche con calma alla scoperta delle bellezze del Monte Rust, zona ricca di fortificazioni militari risalenti alla Prima Guerra Mondiale, arricchito dalla presenza del Lago di Lavarone che presenta due lidi attrezzati sulla riva: le strade d’intorno sono prevalentemente sterrate e alternano tratti semplici ad altri più impegnativi. Un tuffo dopo l’escursione anche in questo caso è consigliatissimo.
LAGHI_TRENTINO_Lavarone - Pio Geminiani


aida







Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *