I Predatori della Ciclovia Perduta: il cortometraggio presentato a Milano - Bikeitalia.it

I Predatori della Ciclovia Perduta: il cortometraggio presentato a Milano

18 Settembre 2021

La Ciclovia dei Parchi della Calabria è stata la grande sorpresa dell’ultimo anno: un percorso di 545 km che attraversa tutto l’arco appenninico calabrese, da Laino Borgo fino a Reggio Calabria attraversando 4 parchi.

La notizia dell’esistenza di questo percorso ha destato lo stupore di tutti coloro che praticano il cicloturismo e, tra loro, anche di un gruppo di quattro amici più o meno noti dell’ambiente, che coglie l’occasione per documentare un sopralluogo. Nasce così il cortometraggio: “I Predatori della Ciclovia Perduta”.

Locandina del cortometraggio "i predatori della ciclovia perduta"
La locandina del cortometraggio

Sergio Borroni (medico e videomaker), Paola Gianotti (detentrice di 4 Guinness World Record), Pinar e Paolo Pinzuti (fondatori di Bikeitalia.it) sono i protagonisti di un’esplorazione a pedali che, in 15 minuti di video, trasporta lo spettatore alla scoperta dell’entroterra calabrese, tra colpi di scena, scenette surreali e incontri improbabili.

Si tratta di un percorso tutt’altro che banale, anche dal punto di vista fisico” – racconta il regista, Sergio Borroni – “Il modo migliore per avere una idea di cosa fosse nella pratica questa Ciclovia era di percorrerla tutta, ovviamente in bici. Il risultato di questa bellissima esperienza culturale, paesaggistica e umana ha dato origine a un cortometraggio in cui le immagini dicono più di quanto possano fare le parole.”

Il cortometraggio, commissionato dai Parchi della Calabria, è un’immersione tra arte, cultura, natura e sicurezza stradale in uno dei territori meno conosciuti e meno raccontati della nostra bella Italia.

Commenti

Un commento a "I Predatori della Ciclovia Perduta: il cortometraggio presentato a Milano"

  1. Bruno ha detto:

    Sono un Veneto che 30 anni fa ha conosciuto per la prima volta la Calabria : le sue Coste, prima tirrenica, poi Ionica .. solo ultimamente ho scoperto grazie alla mia morosa calabrese anche l’entroterra, specialmente il Pollino… Sponsorizzo questa terra ai miei amici da anni..
    anche se non sono proprio un ciclista, mi avete ispirato, grazie.

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