MENU

Consigli prima di comprare una bici nuova

Bici, Bicicletta, Bikelife • di

acquisto-bici-nuova

Non è facile sopravvivere nel mare delle offerte ed all’oceano dei dubbi che emergono quando si viene sfiorati dall’idea dell’acquisto di una nuova bici e non crediate che tutti questi dubbi colpiscano solo i neofiti, anzi.
Novità nei materiali, esperienze precedenti, suggerimenti di amici e consigli di esperti sono in genere il preambolo ad altre titubanze e l’indecisione sul da farsi aumenta.

Quelli che seguono sono solo suggerimenti, probabilmente sono banalità per i più esperti ma spero contribuiranno a fare ordine su alcune questioni.
Riveste una certa importanza scegliere una bici adatta alle proprie esigenze ed alla propria attività sportiva.

Dopo aver comprato una bici nuova dovrai adattarla al tuo corpo per pedalare bene e senza dolori: prenota una Visita Biomeccanica con il nostro team di esperti Bikeitalia!

L’evoluzione dei materiali ha notevolmente contribuito a migliorare le bici andando incontro alle necessità del ciclista ma, in alcuni casi, ha anche contribuito a creare ancora più confusione quando ci si appresta ad un nuovo acquisto.
Restare aggiornati sui materiali e le novità degli accessori è davvero un’impresa anche per i professionisti e gli appassionati e molto spesso occorre sperimentare prima di esprime un giudizio, come proverbio recita “provare per credere”.

I materiali

Dimenticando le bici ormai avvolte dal manto della storia, dove i telai erano di ferro se non addirittura in legno, oggi i materiali più utilizzati sono:

Acciaio

Materiale resistente alle sollecitazioni meccaniche della bici ed all’usura del tempo, poco costoso e facile da utilizzare è largamente utilizzato per la costruzione di telai:
• “Hi-ten”, compare spesso sui telai in acciaio e si riferisce ad un tipo particolare considerato molto elastico;
• Chromoly, è un’altra denominazione che compare ma non si tratta di solo acciaio, bensì di una lega formata da acciaio e cromo-molibdeno che rende la struttura più leggera;
• Columbus, presentato nel 1999 come THERMACROM. È un acciaio microlegato da trattamento termico che consente la realizzazione di telai dal peso vicinissimo alle migliori serie di alluminio.

Approfondimento sull’acciaio

Alluminio

Ha fatto la sua comparsa sul mercato dopo l’acciaio, per semplificare la questione si tratta dello stesso materiale che compone le lattine di molte bevande.
In buona sostanza si tratta di un materiale molto versatile e più leggero dell’acciaio.
Si può essere tratti in inganno esaminando il diametro di un telaio composto di alluminio, noteremo infatti che sono più larghi di quelli in acciaio e quindi danno la sensazione di maggiore pesantezza e resistenza ma non è così.
Un telaio in alluminio è più leggero di un corrispondente in acciaio ma (strano a dirsi) meno flessibile e con una minor resistenza meccanica.

Approfondimento sull’alluminio

Matrice Metallica

Si tratta di un telaio in alluminio, rivestito da uno strato superficiale in ceramica, con lo scopo di rendere il tutto più resistente.
Questo composto rende il telaio più resistente alle sollecitazioni meccaniche e risulta più leggero dell’acciaio.

Fibra di Carbonio

Materiale largamente utilizzato anche dall’ingegneria aerea e nello spazio.
Viene ricavato da resine, proprio come accade per la scocca di un aereo oppure di una barca da regata.
Si tratta di un materiale più leggero dell’acciaio e dell’alluminio ma per la sua robustezza occorre precisare che può essere molto variabile.
In effetti i telai in carbonio si diversificano a seconda del numero di strati che sono stati predisposti per la sua costruzione, quindi più strati uguale a più resistenza (e prezzo più elevato !).

Approfondimento sulla fibra di carbonio

Titanio

Nome altisonante, i Titani della mitologia sono esseri indistruttibili e quindi viene da pensare lo stesso anche di questa lega.
Materiale molto resistente, è quello che ha una durata maggiore in resistenza ed è il più leggero ma ha la pecca di non essere versatile per le riparazioni, in effetti è molto difficile da saldare.
Quando si parla di titanio, ci si riferisce quasi sempre non al materiale puro in sè, ma ad una lega, composta dal 3% di alluminio, dal 2,5% di vanadio e dal 94,5% di titanio.
Ha un’elevatissima resistenza meccanica, circa doppia rispetto a quella dell’acciaio (a parità di peso).
Il titanio non arrugginisce, non necessita quindi di alcuna verniciatura e resiste benissimo al logorio del tempo, meglio dell’acciaio.
La sua grave pecca? Costa moltissimo!

Approfondimento sul titanio

Bici da Città (City Bike)

city-bike
Come accade per le auto di serie, la bici da città o city bike, è figlia dell’evoluzione delle bici da competizione ed oggi possiamo trovarne in commercio una vasta gamma anche nei materiali di “punta”.
Qui la scelta di un materiale piuttosto che un altro non è determinata dall’esasperata necessità di leggerezza ed è quindi sconsigliabile cercare il Titanio o la fibra di Carbonio per la bici della spesa.
Acciaio o Alluminio restano, a mio modesto avviso, i materiali di riferimento per l’acquisto.

Bici da Turismo o da Corsa e MTB

bici-turismo
Discorso completamente diverso per queste tipologie.
Innanzitutto per il materiale da scegliere occorre pensare al tipo di utilizzo che si intende farne.
La passeggiata della domenica sulle colline e la competizione non sono la stessa cosa e non hanno le stesse necessità.
Personalmente nella bici su strada, per le escursioni in amicizia ritengo ancora l’acciaio come materiale di riferimento, per una serie di ragioni che vado ad elencare:

  • La possibilità di poter riparare facilmente un telaio danneggiato grazie ad una saldatura, l’acciaio è il più versatile poiché gli altri materiali sono decisamente più ostici;
  • Una migliore risposta alle sollecitazioni ed alle sensazioni su strada, magari sarà solo un’impressione personale ma l’acciaio è il materiale che mi ha dimostrato una migliore efficacia nell’economia della pedalata;
  • Il costo decisamente più accessibile rispetto alle altre tipologie di materiale.

Per la MTB preferisco un telaio in Alluminio, per la leggerezza e la reattività alle sollecitazioni sul terreno sconnesso.

Ovviamente i materiali più evoluti e più leggeri sono di maggiore efficacia, meno peso da portare a spasso dovrebbe significare minore fatica.
Personalmente non ho la necessità di dover affrontare le salite battendo dei record e quindi pochi secondi in più oppure in meno non fanno differenza.

Diversa questione per coloro che effettuano competizioni, dove pochi secondi fanno la differenza tra il podio e la “medaglia di legno” oppure per color che desiderano battere l’amico-avversario oppure migliorare i propri limiti, questo conduce a scelte diverse sul tipo di telaio.
Meno peso equivale anche a maggior prezzo, direi che la ricerca del materiale più adatto dipende anche dalle Vostre tasche.

Dove acquistare una bici? Negozio o supermercato?

negozio-bici

Non me ne vogliano i gestori di grandi magazzini ed ipermercati, ma quando ci si accinge ad acquistare una nuova bici, specie per un uso sportivo, a mio modesto avviso è preferibile rivolgersi ad un negozio specializzato.
Le bici di basso prezzo espongo a rischi elevati, specie quanto il prezzo speciale si basa sulla scarsa qualità dei componenti, sarà pur sempre “un pezzo di ferro” ma la buccia sulla bici è la Vostra e quindi la solidità e la qualità del mezzo sono tutt’altro che trascurabili.

Probabilmente spenderete una cifra più elevata ma avrete certamente dei vantaggi, innanzitutto un riferimento preciso per la garanzia in caso di difetti o problemi dopo l’acquisto, che va comunque richiesta, ed inoltre la certezza di poter contare sull’assistenza al mezzo anche dopo l’acquisto che non è affare da poco.
Prima di individuare quale negozio, conviene sempre spendere un po’ di tempo e visitarne alcuni, magari chiedere informazioni e cifre.

Potete domandare ad amici ciclisti oppure rivolgervi ad un’associazione ciclistica sul territorio per avere dei riferimenti sugli esercenti e sul loro grado di competenza ed affidabilità.
In negozio, specificate chiaramente l’attività che intendete svolgere con la Vostra bici (percorsi cittadini, cicloturismo, escursioni su strada, agonismo, MTB etc..) in modo che, chi si occuperà di Voi, possa indicarvi la bici più adatta al Vostro tipo di attività e di esigenza.

Che tipo di competenza e professionalità?

Nella vostra ricerca, otterrete delle sensazioni dai negozi che visitate, un ambiente che trasmetta familiarità e passione per le due ruote, annunci di gare ed escursioni affisse in una bacheca, offerte di bici usate, presenza nel locale di persone in perfetta tenuta da ciclista che conversano con il personale.
Competenza e professionalità dunque ed è proprio quello che cerchiamo, l’esercente è aggiornato sulle novità e cercherà di individuare il miglior compromesso tra la necessaria qualità del mezzo e la spesa che vi potete permettere.

Quel è la bici più adatta?

Ebbene si, perché non siamo tutti uguali ed anche la scelta della bici avviene in base alle nostre caratteristiche fisiche; come fa il sarto con un vestito, ed a differenza di un grande magazzino, un negozio specializzato è in grado di fornire assistenza e consulenza sulla bici più adatta effettuando delle misurazioni basate sui nostri requisiti fisici o per usare un tecnicismo, sulla nostra “ergonomia”.

Per chi ha già qualche confidenza con il mezzo, qui l’ottima guida Come farsi una bici su misura, di Felino Tassi.

Ultimi controlli

controlli-biciAvete ormai scelto, ma non è così improbabile che una bici nuova sia esente da qualche imperfezione ed è quindi consigliabile effettuare qualche piccolo controllo.
Sono piccole cose, sembrano banali e scontate ma…
• Efficienza del cambio, proprio perché la bici è nuova può non essere stato regolato o montato correttamente provate a cambiare alcuni rapporti e verificate cosa succede;
Corretto funzionamento dei freni, fate scorrere le ruote e provate l’efficienza della leva del freno e dei pattini;
• Controllo di eventuali danni al telaio, verificate che non vi siano ammaccature oppure graffi alla verniciatura;
• In caso di accessori (portapacchi, luci, etc..) è sempre bene verificare il montaggio e l’efficienza;
• Centratura delle ruote, sollevate le ruote e fatele girare per verificare il corretto scorrimento, se le vedete oscillare e sfregare contro i freni….c’è qualche cosa che non va.

Prima di eseguire l’acquisto potete chiedere all’esercente di effettuare un piccolo test su strada alla bici ma qualche piccolo inconveniente può sempre presentarsi ed è meglio scoprirlo subito in modo da poter intervenire, queste operazioni inoltre Vi daranno un chiaro segnale sulla competenza, la professionalità e la disponibilità dell’esercente che avete scelto rivelando che potrete certamente affidarvi a lui anche per tutti i problemi che dovessero sorgere in futuro.

Un rivenditore specializzato difficilmente venderà una bici “qualsiasi” pur di vendere, è nel suo interesse indicarvi la bici più adatta e farsi un nuovo cliente, un cliente soddisfatto fa buona pubblicità, un cliente soddisfatto torna ad acquistare, un cliente soddisfatto…. insomma ci siamo capiti.

Consigli pratici:
• Avete girato molto e la bici in vendita al supermarket vi sembra davvero del tutto identica a quella del negozio ma costa un terzo, anzi è una MTB ed ha pure l’ammortizzatore.
• Che bello, ma non fatevi illusioni, se la bici è decisamente più economica, il solo fatto di venderne in grosse quantità non basta a giustificarne il prezzo.
• I componenti (ad esempio la forcella) se sono di buona qualità, costano assai.
• Diffidate di una bici nuova venduta ad un prezzo eccessivamente basso! E’ un pacco!

Dopo aver comprato una bici nuova dovrai adattarla al tuo corpo per pedalare bene e senza dolori: prenota una Visita Biomeccanica con il nostro team di esperti Bikeitalia!

Aste Internet ed acquisti per corrispondenza

comprare-bici-online

Sarò all’antica ma considero questo genere di acquisto una vera lotteria.
Magari si risparmia e la serietà di alcuni non è da neppure da mettere in discussione, ma spesso si cade nella truffa oppure si verificano dei problemi di difficile soluzione.
Per verificare alcuni requisiti della bici in maniera empirica, da una foto ad esempio, non basta neppure essere espertissimi, occorre vederla, toccarla, persino annusarla!
Insomma, non so quanti di voi abbiamo vinto al superenalotto ma indovinare l’acquisto giusto in questo modo ha le stesse probabilità.

Spesso la bici viene consegnata completamente smontata (ecco perché si risparmia) e sta in voi rimontarla, è come un puzzle ed ovviamente se non siamo in grado di farlo dovremo affidarci ad un bravo meccanico (e pagarlo!).
Spesso la bici arriva con qualche danno (telaio ammaccato, cambio piegato) e che si fa?
Esiste il diritto di recesso, verissimo, e quindi potete restituirla ma il tempo chi lo ripaga?
Inoltre occorre ricordare sempre che non sarete assistiti in caso di manutenzione ed assistenza e dovrete comunque rivolgervi ad un centro specializzato.





50 Risposte a Consigli prima di comprare una bici nuova

  1. Michelangelo ha detto:

    Non sono citate le pieghevoli.
    M!!!

  2. felino ha detto:

    hai sicuramente dato un bell’aiuto a chi vuol cominciare a pedalare un pò.

    mi permetto un semplicissimo consiglio scontato ma spesso assai poco preso in considerazione: prima di entrare in un negozio è bene pensare cosa si vuol fare con la bicicletta.
    lo dico perchè pur avendo chiare le idee sono riuscito a sbagliare la prima volta.
    il tuo articolo mi sarebbe stato di aiuto 10 anni fa……

  3. Roberto Babini ha detto:

    Tento di rispondere ad entrambi.
    Per Felino
    Vero, prima di pensare ad una bici sarebbe utile avere idea dell’uso che si intende farne, il pezzo che ho scritto ha appositamente questa intenzione d’orientamento.
    Ero disponibile anche 10 anni fa per questi consigli ma, sfortunatamente, la rete ancora no :-)

    Per Michelangelo
    Sulla questione “pieghevoli”, dovremmo specificare.
    Se per pieghevole intendi una bici di uso corrente, direi che la differenza non esiste per la scelta.
    Per uso corrente intendo la classica city bike con snodo (tipo la mitica Graziella) con ruota da 24 o 26.
    Per uso corrente intendo la classica MTB con snodo.
    Per questo tipo di scelta, rimando ai parametri del pezzo con le stesse indicazioni di base.
    Due passaggi specifici.
    Per la city pieghevole.
    Più pratico caricarla e scaricarla per le funzioni bici+auto e bici+treno (salvo che per il treno dovresti comunque usare una sacca/custodia) per evitare di pagare il biglietto.
    Per la MTB pieghevole.
    Non sono un amante, dato che considero lo sterrato (anche estremo) per l’uso prevalente di questo tipo di mezzo, avere una MTB pieghevole non lo considero un vantaggio.

    Questione a parte per le “ibride” pieghevoli (elettrico oppure non) per le quali la scelta è già delineata, non si tratta di una bici per uso sportivo, le condizioni sono dettate dalla praticità.
    Occupare poco spazio, leggerezza per il trasporto, prezzo.
    Sono comunque bici adatte per piccoli spostamenti per le quali rimanderei la scelta alla casistica “city bike”.
    Ciao a tutti

  4. Domenico ha detto:

    Salve Roberto, complimenti per l’articolo. La bici mostrata all’inizio dell’articolo ha un nome specifico?

  5. Alessandro Micozzi ha detto:

    Ciao Domenico, l’articolo è si di Roberto ma mi sono occupato io dell’impaginazione e della scelta delle immagini.
    La bici nella prima foto è la LSDb Route 666, un modello artigianale prodotto del negozio milanese “La Stazione delle Biciclette”. Qui il link http://www.lastazionedellebiciclette.com/site/vendita/page/route-666-lsdb
    Ciao ;)

  6. Roberto Babini ha detto:

    Comunque io mi accodo per ringraziare Domenico dei complimenti.

  7. antonio ha detto:

    Ciao a tutti!
    Conoscete le caratteristiche della Atala Alivio Distance Uomo, misura M? Esteticamente é bellissima, ma mi chiedo se non sia troppo pesante e se soprattutto le forcelle non siano troppo rigide, specie su terreno anche moderatamente accidentato (come é quello di certi punti delle città e di sentieri non asfaltati ma comunque duri, in cui vorrei usarla).
    Grazie a chiunque vorrà darmi consigli!
    Antonio

  8. Paolo ha detto:

    Complimenti, molto interessante e utile anche se sono un amante e uso la la bici da molto tempo. Proprio in questo periodo dovrei acquistare una nuova bici MTB e avere letto questi consigli e riflessioni mi saranno certamente molto utili. Grazie e cordiali saluti. Paolo Andolina

  9. Paolo ha detto:

    Anzitutto complimenti per articolo e consigli vari.
    Premetto che non vado sulle due ruote da anni e che non sono per nulla preparato sul mondo delle biciclette. Ho un bimbo di 3 anni che vorrei portare con me (su seggiolino posteriore) per fare qualche passeggiata in bicicletta: città e campagna. Il venditore mi ha subito indirizzato su una city bike ed ora mi aspetta una duplice decisione: alluminio o acciaio, cambio singolo o doppio (anteriore+posteriore)? Un vostro consiglio sarebbe importante per me. Grazie.

  10. Roberto ha detto:

    Ciao Paolo
    Vediamo…
    Innanzitutto dipende dalla tasca.
    Ho una vaga idea che il telaio in alluminio costi di più
    Se non è una questione di prezzo, l’alluminio è più leggero come telaio
    Se lo scopo è passeggiare con il bimbo però, io personalmente sceglierei il telaio più robusto, l’acciaio si può sempre riparare in caso di danni, l’alluminio è più ostico.
    Cambio…
    Anche qui, meno rapporti meno costo e meno peso.
    Io però opterei per il doppio, ti risparmi fatica in caso di gite con qualche salita, di gite più lunghe (quando allenato) oppure in presenza di vento e risparmi un pò anche la gamba.
    Spero di averti aiutato
    Facci sapere.
    Buone pedalate

  11. Paolo ha detto:

    Sei l’unico ad avermi dato un consiglio chiaro e preciso ed ora, ovviamente, lo seguirò optando per il telaio in acciaio ed il doppio cambio. Sei stato gentilissimo. Grazie per l’aiuto

  12. Roberto ha detto:

    Urka Paolo
    I complimenti fanno sempre piacere, mi dai una responsabilità notevole, spero che ci terrai informati sulla soddisfazione o meno dopo aver acquistato e provato sul campo la bici. Facci sapere come ti trovi.
    Allora saluti e bici

  13. armando ha detto:

    Complimenti per l’articolo.Chiedo un consiglio.In pratica voglio una bici ed adoro il design ed il genere biammortizzato che é con telaio acciaio.Mi piace esteticamente,ma non so se mi conviene comprare quello o,(come mi é stato consigliato),una bici a telaio unico ed in alluminio.Non devo competere,e mi serve una bici per andare a lavoro o scendere a passeggio con la family,non devo attraversare sterrati o strade dissestate,ed il percorso é perlopiú pianeggiante.Se puó aiutare sono un tipo robusto di 177 cm,muscolatura robusta soprattutto alle gambe,quindi non ho il fisico da ciclista,peso 80-85 kg.Ho letto un annuncio con una MTB biammortizzata della MONTANA,telaio acciaio al prezzo di 140 con un anno di vita in garage e scontrino da 300 euro,(dovrebbe esser dunque una bici di qualitá dato il prezzo per cui é stata acquistata),ma sono indeciso a causa delle offerte DECATHLON con la MTB in alluminio a 199,95 euro della BTwin,(Rockrider 340).Oltretutto sempre DECATHLON ha a 204 euro un altro modello BTwin biammortizzata in acciaio,(rockrider 369),che a causa dei miei gusti cafoni e privi di conoscenza tecnica mi piace molto.Chiedendo a chi lavora lí mi é stato consigliato di prendere quella in alluminio perché quella in acciaio é pesante da portare.Premetto che non ho notato sollevando le due bici della btwin sostanziale differenza ed immagino voi esperti come puntiate contro Decathlon per ovvie ragioni,ma dato che io non ci capisco nulla chiedo a voi un consiglio su cosa scegliere.Decathlon é comodo perché permette di rateizzare e per gli ignoranti in materia come me.Cosa mi consigli di fare?

  14. Roberto ha detto:

    Armando.
    Premesso che non ho nulla contro Decathlon.
    Per l’uso che dichiari di dover fare, con la bici, non credo che la cosa cambi molto.
    Nel senso che per andare a passeggio ha davvero una relativa importanza che il telaio sia d’acciaio oppure in alluminio.
    Direi che la questione possa essere spostata tranquillamente sul prezzo, quindi deciderà la tasca.
    Non per questioni d’esperienza ma solamente per questioni pratiche, la tua è davvero una scelta del gusto non dettata dalle necessità.
    Perdonami la domanda ma, perchè un mezzo eccessivamente tecnico per andare a fare la spesa ?
    Un pò come comprarsi il SUV per portare i bimbi a scuola….
    Nono per critica Armando, ma per necessità, essendo una persona tecnicamente non ciclista, un mezzo così è più “difficile” da manutenere, più pesante da portare.
    Per le gite forse ti converrebbe pensare ad una bici meno tecnica ma più snella e scorrevole.

  15. Christian ha detto:

    Ciao. Mi ritrovo anch’io a dover cambiare bici…. Adesso ho una vecchia MTB frw…ma volevo cambiarla e prendere una bicicletta utile per fare dei giretti, anche un po su strade bianche, ma più che altro comoda per attaccare il seggiolino del pupo… Sai indirizzarsi verso qualcosa?

  16. Roberto ha detto:

    Christian
    Anche la tua “vecchia” MTB potrebbe andare
    Non ne conosco le caratteristiche, certo che se è ammortizzata o biammortizzata… no
    FRW in genere costruiva MTB con materiali molto leggeri, forse non è adeguata per convertirla in un ibrida.
    Questo dell’ibrida è il tuo tema, una bici adeguata a giri anche su sterrati, con ammortizzatore non troppo tecnico
    Gomme ibrride, diciamo intermedie adeguate a tratti sterrati ma anche senza fare troppo “carro armato” sull’asfalto.
    Un telaio da ibrida (spero di non usare troppi tecnicismi) di norma non ha un grande sloop e quindi si può adattare anche al seggiolino.
    In genere costano un tantino di più di una normale city bike
    Non mi sento di consigliare una marca piuttosto di un’altra.
    Forse ti conviene andare in un buon negozio e chiedere le differenze di costo tra un ibrida ed una city bike con gomme intermedie
    Spero di esserti stato utile

  17. Christian ha detto:

    Gentilissimo…e velocissimo! In questi giorni penso di decidere … Ti terrò aggiornato se ti fa piacere ;) grazie ancora e complimenti per l’articolo !

  18. Roberto ha detto:

    Ma prego. Per noi qui in Bike Italia siete importanti
    Mi farà di certo piacere essere informato e grazie per i complimenti.

  19. antonella ha detto:

    Grande! Utilissimo… Ero lì lì per acquistare una bici qualsiasi…, o meglio la bici che volevano vendermi due negozianti, vedendomi inesperta.
    Vorrei perciò chiederti un consiglio.
    Devo appunto acquistare una bici per le ciclabili dell’Alto Adige, asfaltate e solo in parte sterrate, con dislivelli non eccessivi, tipo la San Candido-Lienz. Qualcuno mi consiglia una bici da trekking biammortizzata, altri sostengono che gli ammortizzatori, oltre a bloccare la corsa, hanno bisogno di manutenzione. Io vorrei una bici spartana sulla quale poter caricare modesti pesi, di facile manutenzione e che non mi lasci per strada con i cambi. Bici più comoda che sofisticata poiché soffro il mal di schiena dovuto alla compressione, sul sellino, delle mie vertebre inferiori.
    Grazie.

  20. Roberto ha detto:

    Ciao
    Una grande responsabilità…
    Ehm, vediamo…
    Non mi sentirei di consigliare, per il tipo di utilizzo che devi farne, una bici bi-ammortizzata.
    Oltre ai problemi di manutenzione che gli ammortizzatori comportano, direi che anche l’uso di “pesi” (che suppongo siano borse) non mi pare in sintonia con una bici bi-ammortizzata.
    L’unica ragione che potrei vedere sarebbe risparmiare il logorio della schiena, ma dato che non devi fare salti o sterrati spinti…
    Le bici trekking esistono anche con il solo ammortizzatore anteriore, ed anche senza ammortizzatori.
    Per quanto capisco dall’uso che descrivi, non mi sento di consigliare ammortizzatori, mi pare che l’unica cosa che possono fare per te è aumentare il peso da portare a spasso.
    Eventualmente le bici si possono aggiornare e l’ammortizzatore si può sempre montare in seguito.
    Meglio se ti consigliano una bici di misure adeguate alla tua “antropometria” ma qui entro in un campo delicato, in ogni caso avere buone misure della posizione in sella aiuta a non comprimere le vertebre sofferenti.
    Probabilmente, con pazienza, potresti trovare un buon usato… ma anche qui entriamo in un campo minato…
    Spero di non aver confuso le idee
    Buone pedalate

  21. Gabriele ha detto:

    Ciao Roberto,
    innanzitutto grazie per l’articolo, sono approdato oggi su questo sito e ne ho ricavato già moltissime informazioni utili!
    La mia situazione è la seguente: ho 19 anni, vivo a Milano e un po’ per risparmiare, un po’ per passione, rinnego l’auto e i trasporti pubblici per andare in università in bici. Si tratta di mezz’ora circa di tragitto, il che significa che avrò il piacere di pedalare per un’ora buona al giorno, per 5 o 6 giorni la settimana per i prossimi 10 mesi. La bici già in mio possesso è ormai piccola, sto quindi raccogliendo informazioni per l’acquisto di una nuova. Consigli soprattutto su case produttrici o, se conosci Milano, dei negozi affidabili? Grazie in anticipo!

  22. Roberto ha detto:

    Grazie a voi lettori.
    I complimenti fanno sempre piacere.
    Non ho consigli da darti per Milano.
    Io sono di altri lidi e non ho pregiudizi su marche, direi che principalmente preferisco affidarmi al criterio economico.
    Considerato l’uso che devi fare anche una bici da un “discount” possa andare bene.
    Forse ti conviene girare un pò per negozi, spesso si trovano ottime occasioni nell’usato.

  23. Fabio ha detto:

    Buonasera Roberto,
    vorrei riprendere a pedalare e la mia attenzione si è focalizzata sulle Cruiser, hai un esperienza da poter condividere ?
    Oltre all’ estetica, farei prevalentemente percorsi di città (tipicamente nel WE), ho visto diverse marche con prezzi molto variabili, hai qualche suggerimento ?
    Grazie per la risposta, Saluti,
    Fabio.

  24. denise ha detto:

    Buonasera Roberto
    devo acquistare in questi giorni una city bike per portare in giro il mio bimbo di un anno in città, sto valutando una denver in offerta alla Coop.
    Puoi darmi un consiglio su questa marca?
    Oppure meglio evitare bici dei supermercati?
    Saluti
    Denise

  25. Omar ha detto:

    Ciao Denise,
    dipende da cosa vorrai fare con la bici. Se la tua idea è quella di un uso intensivo (almeno due volte a settimana) il mio consiglio è di rivolgerti presso un negozio di bici e acquistare una city bike di qualità migliore. I soldi in più saranno un investimento che si rifletteranno in minor manutenzione, meno problemi e maggior sicurezza.
    Le bici da supermercato non sono da evitare ma l’acquisto va sempre ragionato in termini di utilizzo della bici. Tu dovrai portarci tuo figlio con il seggiolino, per cui prima dell’acquisto (qualunque bici tu decida di acquistare) sali sulla bici e senti che sensazione ricevi (è robusta? Scricchiola?). Poi vai con il tuo compagno/marito e fagli fare forza sul portapacchi o sul manubrio, dove fisserai il seggiolino. Devono essere robusti per cui se durante la prova flettono o emettono cigolii strani, lascia stare. Inoltre valuta sempre l’aspetto delle viti, perché nelle bici meno costose di solito sono in acciaio zincato, e possono spanarsi facilmente

    Se hai altri dubbi, io sono qua

    Buone pedalate!

    Omar

  26. Sophie ha detto:

    ciao
    Con mio compagno vogliamo iniziare a farci dei giretti in MTB , vorrei acquistare due bici buone ma non sofisticate perché siamo alle prime armi!
    Esiste una tabella per il rapporto altezza/peso e bici ? Premetto che abitiamo in Colombia e abbiamo bisogno di bici resistenti e facili da riparare , ditemi per favore dove devo andare , in questo momento sono a Carrara , un rivenditore in zona , grazie per l’aiuto !!!

  27. Livia ha detto:

    Buongiorno
    avrei bisogno di un consiglio. Da tanto tempo vorrei cominciare ad andare in bici al lavoro, percorso con salite sia pur non montane. Non sono una ciclista e non farò mai competizioni, mi tengo giusto in sella, ho imparato da grande. Sono 1,55 per 50-55 kg. Abito a Roma, dove i ciclisti rischiano assai per lo stato del fondo stradale e soprattutto per la maleducazione dei conducenti, quindi mi serve una bici che sia stabile. In più ho due problemi: il mal di schiena per cui le botte che prendo causa buche ecc. fanno male (un tempo su una bici ereditata usavo l’imbottitura gel aggiuntiva del sellino), e il fatto che la sera e la mattina mi dovrei incollare la bici per 4 piani di scale non potendo lasciarla fuori pena il ritrovarne due la mattina dopo… e la mia schiena non ringrazia quando le faccio portare pesi. Mi occorre dunque qualcosa di leggero. Riuscireste a indicarmi cosa fare e cosa escludere? Vi ringrazio davvero!

  28. gianni ha detto:

    Salve volevo chieder:
    e’ posibile che la bicicletta da uomo Coppi Retrò da 28″ in acciaio pesi 11kg mentre invece la Coppi Rambling Trekking da 28″ in alluminio pesi 16 kg? tra le due sapreste dirmi quale sarebbe meglio… grazie per il vostro tempo.

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Gianni,
      il peso non è dato solo dal telaio, bensì anche dai componenti, che nell’insieme possono aumentare i chili totali. Per poterti dire qual è la migliore mi dovresti dire cosa vorrai farci con la bici, così saprò essere più chiaro!

      Buone pedalate!

      Omar

  29. Viviana ha detto:

    Ciao, articolo interessante!
    Io avrei bisogno di un consiglio: vivo a Torino da un po’ meno di un anno, all’inizio ho preso una bici usata ma considerando che si trova quel che capita, il telaio è un po’ grande per me quindi vorrei cambiarla. Essendo vicino il Natale sto pensando di comprarne una nuova stavolta, in modo da sceglierla adatta a me e alle mie esigenze, ma vorrei comunque prendere qualcosa di economico perché il furto purtroppo è molto probabile. Ero indirizzata su una Citybike dotata di cambio, la userei più che altro per spostamenti in città e qualche eventuale passeggiata, non credo di farci percorsi particolarmente dissestati o molto ripidi. Per quanto economico non vorrei fare un’acquisto sbagliato, non avendo conoscenza dell’argomento. Avete qualche modello da consigliare?

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Viviana,
      sicuramente una city bike per te può essere la soluzione migliore, con telaio in acciaio, ruote da 26″ e cambio posteriore Shimano a più velocità e magari un cestina davanti o un portapacchi dietro. Di modelli ce ne sono un’infinità, il mio consiglio è di evitare assolutamente quelle da supermercato e di andare in un negozio per fare una prova in sella e quindi farti supportare per quanto riguarda la taglia.

      Buone pedalate!

      Omar

  30. Viviana ha detto:

    Aggiungo che sono alta 1,55 e peso circa 45 kg

  31. elena ha detto:

    Ciao! Sono Elena. Sito molto bello e consigli molto ultili!
    Vorrei utilizzare la bici per andare al lavoro in città, eppure qualche salita con il porfido/asfalto) c’è. Ho un problemino al ginocchio (mi esce un pochino la rotula) e anche per questo mi hanno consigliato di andare in bici per rinforzare la muscolatura. Vorrei una bicicletta leggera (posso anche parcheggiarla dentro al lavoro!) Non so su che tipi orientarmi. Se capitasse vorrei anche potere portare il piccolo (piombino di mio figlio) che ha due anni sul seggiolino posteriore. Cosa mi suggerite?
    Grazie!

  32. Sara ha detto:

    Salve mi vorrei comprare una bici pieghevole per fare spostamenti giornalieri da casa a scuola e per passeggiate lunghe .Tengo presente che dove io abito non ci sono piste ciclabili. Avete suggerimenti su che tipo di bici pieghevole potere comprare?

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Sara,
      puoi rivolgerti verso le Tern, che sono bici pieghevoli di qualità e affidabili.

      Buone pedalate!

      Omar

  33. GIANLUCA ha detto:

    Buongiorno
    ultimamente sto vedendo qualche bici per la città (milano) da usare prevalentemente nel weekend.
    Tra i modelli visti ci sono la marca Alpina (condor) e la Rossignoli.
    Sono delle buone marche? Leggevo i precedenti commenti e mi chiedevo, ma il cambio in una city bike è importante o quantomeno serve per un uso cittadino?
    grazie.

  34. Michelangelo ha detto:

    Salve, ho acquistato da poco una bicicletta da città pieghevole presumo una 22 considerate le ruote, ma che presentava un sellino e un manubrio parecchio alto, il problema è che io ne avrei bisogno per percorrere un raggio di 20 km circa quindi 40 in due andate, al giorno… Per lavoro…. Ora mi chiedo se probabilmente ho sbagliato, poiché oggi privandoli mi sono reso conto di averla trovata lenta e pesante… E le ruote piccole non sono molto di aiuto… Dite che dovrei cambiarla con una mtb semplice non ammortizzata per poter avere maggiore velocità e comodità? Oppure è solo una mancanza di abitudine e anche l’altra sarebbe comunque scomoda? Io non pratico ciclismo e simili e stata una scelta puramente convenevole per trasporti e tempo. Grazie in anticipo

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Michelangelo,
      vedendo la situazione, sicuramente una bici più confortevole sarebbe meglio. Anche una bici da trekking, con ruote da 28″ e telaio in acciaio sarebbe decisamente più idonea per te.

      Buone pedalate!

      Omar

  35. Andrea Massimo ha detto:

    Buon pomeriggio,
    mi sto avvicinando al mondo delle City bike con grande curiosità e diversi dubbi. Sto per acquistare una bici, ho letto sulle vostre rubriche uno degli articoli che mi ha sicuramente aiutato (quale materiale per il telaio?) ma vorrei chiedervi cortesemente un ulteriore aiuto per capire, a parità di spesa (parliamo di circa 300€), quale sia il tipo di prodotto che può garantire una durata migliore, o poche sorprese negative, considerando tutte le variabili.
    Si tratta di scegliere tra:
    – City bike mod. Velomarche, 6 velocità, telaio alluminio, sella ammortizzata. È un modello vintage tipo Cruiser
    – City bike Cicli Gloria, 21 velocità, telaio in acciaio (Hi-ten), forcella anteriore e sella ammortizzata. Il modello è Niguarda.

    I miei tragitti saranno 90% città, 10% “strade bianche”, brecciolino al massimo, poco sterrato. Percorsi mediamente pianeggianti, qualche piccola salita cittadina (ma non parliamo sicuramente di San Francisco).
    Cosa mi consigliereste? Il telaio Hi-ten è anodizzato? Posso star tranquillo in caso di piccole scheggiature o potrei rischiare di vedere arrugginire la bici in tempi brevi?
    Grazie per la cortese attenzione.
    Un cordiale saluto

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao andrea Massimo,
      tra le due la seconda è sicuramente più adatta a te. L’unica cosa che mi lascia perplesso è la forcella ammortizzata, che è totalmente inutile in città e rappresenta per te un aggravio di peso, di costo d’acquisto e di futura manutenzione.
      Ti consiglierei di prendere in considerazione una city bike sempre in acciaio Hi-Ten (che va benissimo in città) ma con forcella rigida. I soldi che risparmi li puoi investire in una sella o in copertoni migliori.

      Buone pedalate!

      Omar

  36. claudio ha detto:

    Ciao Omar!
    Ti avevo contattato tempo fa, ma avrei bisogno di delucidazioni.
    Sono alto 170 CM e ho il cavallo di 80 CM.
    Voglio acquistare la Crosstrail della Specialized che ha le misure S-M-L ecc..
    Vedendo alcune tabelle per la mia altezza vanno bene sia la S che la M.
    Cosa mi consigli di acquistare?
    Grazie, come sempre , per la tua disponibilità.
    Claudio

  37. claudio ha detto:

    Ciao Omar!
    Ti avevo contattato tempo fa, ma ho ancora bisogno di delucidazioni. Sono alto 170 CM e ho il cavallo di 80 CM. Voglio acquistare la Crosstrail della Specialized che ha le misure S-M.L ecc.. Ho visto da una tabella che per la mia altezza vanno bene sia la S che la M. cosa mi consiglieresti di acquistare?
    Grazie in anticipo per la disponibilità e il consiglio.
    Claudio

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Claudio,
      con un cavallo da 80 cm, la misura di tubo piantone più idonea è 52. Devi controllare quale tra la S e la M abbia la misura di piantone che più si avvicina a quella ideale.

      Buone pedalate!

      Omar

  38. Antonio V. ha detto:

    Buonasera a tutti,
    dopo tanti anni ho finalmente deciso di ricomprarmi una bicicletta.
    Premetto che fin da bambino mi sono sempre mosso in bicicletta. Nei mitici anni ’60 usavo la vecchia Bianchi di mio padre con i freni a bacchetta… La mia prima bicicletta “da uomo, n° 28” nel 1966 una Torpado, senza cambio. ci uscivo anche con gli amici e anche le amiche fino ai vent’anni. Una decina di anni fa mia moglie e le mie figlie, stanche di sentirmi vagheggiarne una, mi hanno regalato una bicicletta nuova, tutta d’alluminio, 21 marce, anche bellina, ma…. comprata in un supermercato. Sono cominciati subito i guai: valvole che si dissaldano dai copertoni, canotto del sellino che si rompe mentre sto pedalando in salita con ampia ferita…, pedali che si rompono… ecc. Inutile dire che sono anni che non la uso più.
    Ora però vorrei ricominciare ad usarla, sia per andare al lavoro in città, abito a Cagliari quindi molti saliscendi, sia per qualche passeggiata anche su strade bianche tipo parco.
    Dopo aver letto il Vostro articolo, complimenti per la semplicità e chiarezza di esposizione, e la corrispondenza qui sopra, ho girato diversi rivenditori della città e ora mi trovo davanti al fatidico bivio. Quale scegliere tra la Boulevard della MBM questo è il link: ciclimbm. it / prodotto/boulevard-835-man/
    e la Atala Discovery questo è il link:
    catalogo . atala. it/trekking/23-discovery-fs-man.html
    Il prezzo è pressochè simile, cosa mi consigliate?
    Grazie, a presto
    Antonio

  39. Andrea ha detto:

    salve io volevo chiedere un informazione riguardo una bici da corsa degli anni 90 una colli cpf89 da usa un po’ in città a bologna un po’ in uscite ma non tanti km diciamo qualcuno sa qualcosa a riguardo di questa bici? l’ho trovata usata a 150

  40. paolo ha detto:

    salve , per motivi personali volevo prendere una bici per poter andare al lavoro nella zona di TORINO , devrei percorrere circa 18 20 km al giorno tra andata e ritorno , percorrendo strade e piste ciclabili tra la citta di grugliasco e orbassano cosa potrei acquistare ? stavo pensando a una mtb in accciaio senza sospensioni che ne pensate?
    grazie e saluti

  41. Eugenio ha detto:

    Ciao Roberto volevo iniziare nel mio percorso ciclistico, Ero alla ricerca di una bicicletta sia per lo sterrato che per la strada. Volevo un consiglio su quale bicicletta comprare con un budget massimo di 300€ ?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *