Emilia Romagna in bici: percorsi e informazioni
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Emilia Romagna in bici: percorsi e informazioni

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Informazioni generali sul cicloturismo in Emilia Romagna

emilia romagna in bici

L’Emilia Romagna è una regione grande e con panorami molto varii. Percorrerla in bici vuol dire avere a che fare con le montagne dell’Appennino e con la pianura padana, senza dimenticare la costa del mare Adriatico e varie città d’arte. L’Emilia Romagna fa da asse di collegamento fra il centro Italia e il nord: anche per questo motivo, a prevalere sono gli itinerari a lunga percorrenza, anche se non mancano opzioni di più corto raggio. In questa scheda presentiamo brevemente le varie possibilità che si hanno a disposizione per fare del cicloturismo in Emilia Romagna; per ogni percorso menzionato è disponibile una scheda approfondita con foto e tracce gps: per leggerla basterà cliccare sui vari link.

Per arrivare in l’Emilia Romagna ci sono diverse possibilità. Se siete abbastanza fortunati da avere molto tempo a disposizione, potete raggiungere questa regione direttamente in bici. Se provenite da Piemonte o Lombardia Eurovelo 5 (cioè la Via Francigena) e Eurovelo 8 permettono di arrivare nel settore di nord-ovest della regione. Eurovelo 7 invece, noto anche come la Ciclopista del Sole, taglia l’intera regione da nord a sud, più o meno centralmente, ed è un ottimo asse di penetrazione sia per chi arriva da nord che per chi arriva da sud. Se provenite dal Veneto, ancora Eurovelo 8 (nell’altra direzione naturalmente) e la Ciclovia Adriatica sono i percorsi più adatti, quest’ultima utile anche nel caso veniate dalle Marche. Per concludere questa panoramica, dalla Liguria si incontra nuovamente Eurovelo 5.

rimini in bici

Se invece non avete molto tempo per le vostre vacanze in bici in Emilia Romagna, e preferite quindi iniziare a pedalare direttamente qui, allora come al solito l’opzione migliore è il treno. La rete ferroviaria che unisce la regione con le sue vicine al nord è fitta. Per chi viene da sud, Bologna (dove fermano anche le Frecce Trenitalia e Italo) e Rimini sono le opzioni migliori. Una volta arrivati, avrete bisogno di una sistemazione dove poter tenere in sicurezza la bici: nelle principali città della regione, e in prossimità di esse, non mancano i bikehotel attrezzati.

Il periodo migliore per visitare l’Emilia Romagna in bici varia a seconda della zona che si vuole visitare. Se si ha intenzione di pedalare lungo l’Appennino, magari nell’ambito di un più ampio viaggio verso sud, è forse meglio organizzarsi per evitare i giorni più freddi dell’inverno, anche se le quote che si raggiungono non sono mai elevate. Se al contrario si è più interessati alla pianura, meglio evitare il caldo della piena estate.

Percorsi cicloturistici in Emilia-Romagna

fontanellato in bici

Come già si accennava, i percorsi cicloturistici più lunghi e belli dell’Emilia Romagna sono quelli che la attraversano e la collegano con le regioni limitrofe. Data la particolare posizione della regione, essa è interessata da tutti e tre i principali assi cicloturistici nord-sud in Italia. Quello che passa più a ovest è la famosa via Francigena, sempre più percorsa a piedi o in bici da chi riscopre un modo lento di viaggiare. In questa pagina trovare una descrizione approfondita del tratto da Fidenza a Roma, mentre qui c’è l’intero percorso dalla Gran Bretagna al sud Italia, noto anche come Eurovelo 5. In Emilia Romagna, la via Francigena attraversa il Po nell’angolo più nord-occidentale della regione, giunge a Piacenza e procede verso sud-est costeggiando le colline in vista dell’Appennino, come timorosa di affrontarlo; ciò diventa però inevitabile dopo Parma, quando si devia decisamente verso sud-ovest in direzione del valico della Cisa.

La Ciclopista del Sole giunge in Emilia Romagna da Mantova, entrando nella provincia di Modena, città che però non si tocca direttamente, procedendo invece verso sud-est, verso Bologna. Dal capoluogo si procede verso sud: inevitabile nuovamente la salita in direzione del lago di Suviana, in prossimità del quale si trova il confine con la Toscana.

Infine, c’è la Ciclovia Adriatica, che segue tutta la costa della regione, passando da Comacchio, Marina di Ravenna e Rimini.

Un altro itinerario a lunga percorrenza a cui si è già accennato è Eurovelo 8. Entrando in Emilia-Romagna all’altezza di Piacenza, esso segue tutta la zona del confine con la Lombardia, entrando a tratti in questa regione, fino ad arrivare a Ferrara, città in cui il ciclismo urbano è molto sviluppato. Da qui piega verso nord, entrando in Veneto.

Altri percorsi hanno invece un chilometraggio più breve, e permettono di conoscere alcune zone particolari della regione, come ad esempio Parma e la sua provincia, o la Val di Taro, quasi al confine con la Liguria.

 

val di taro, emilia romagna

Compiano nella Val di Taro

All’altro estremo della regione, una serie di interessanti brevi percorsi come questo che porta all’Eremo di Camaldoli, o la Val Marecchia nei dintorni di Rimini.

Insomma, chi vuole visitare l’Emilia Romagna in bici ha solo l’imbarazzo della scelta, data la grande varietà di percorsi presenti. Ricordate che è anche possibile rivolgersi a tour operator specializzati in viaggi in bici, per girare l’Emilia Romagna sia “in libertà” che in gruppo.

Elenco piste ciclabili e percorsi cicloturistici in Emilia Romagna

Libri

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